# Curare l'allergia con il vaccino: cosa c'è da sapere

> I sintomi dell'allergia sono ben noti a tutti, ma per essi c'è un rimedio diverso dai soliti antistaminici: il vaccino antiallergico.

- **Autore:** Rosaura Bonfardino  (Giornalista esperta in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-04-28
- **Aggiornato:** 2017-04-28
- **Tag:** 292,1,278,286,277
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/curare-l-allergia-con-il-vaccino-cosa-c-e-da-sapere

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Congiuntivite, [asma](https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/asma-allergica-nei-bimbi-cause-e-rimedi), occhi lucidi, prurito, pizzicore e scolo nasale. **I [sintomi dell'allergia](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/allergie-ai-pollini-sintomi-e-trattamenti)** - che in primavera più che mai prendono il sopravvento - sono ben noti a tutti, tra i tanti rimedi che è possibile adottare, dai tradizionali antistaminici antistaminici all'omeopatia, oggi parliamo del **vaccino antiallergico**.
 Sono milioni le persone che ogni anno combattono il malanno stagionale più diffuso della bella stagione, quando pollini e fiori - al netto della loro bellezza - diventano fatali. La ricerca negli ultimi anni ha trovato una soluzione che ad oggi - a dirla tutta - non è ancora particolarmente diffusa. Si tratta di **una vera e propria desensibilizzazione**, ovvero una immunoterapia specifica che viene usata per la cura delle malattie allergiche dell'apparato respiratorio.

## La terapia

Ma in che cosa consiste la vaccinazione antiallergica? Essa si basa sulla **somministrazione in dosi crescenti** di un estratto che contiene, in dosi minime, **l'allergene che provoca la sintomatologia allergica.** L'organismo, pian piano, si abitua alla presenza della sostanza scatenante, e quando questa si presenta in dosi massiccie (come in primavera), questo trattamento aiuta a ridurre la risposta immunitaria del corpo.

## Tempi di somministrazione

La strategia più efficace è quella di **iniziare le somministrazioni entro Dicembre**. Il corpo ha così tutto il tempo necessario ad abituarsi all'allergene, fino al mantenimento. Per combattere il naso chiuso, gli occhi arrossati e tutti i sintomi dell'allergia primaverile, è possibile però iniziare la [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) anche a febbraio, anche se con risultati meno efficaci rispetto a quella anticipata.

## Test

Prima di ricorrere al vaccino, però, è certamente necessario **conoscere con certezza le proprie fonti di allergia**, effettuando i [test nei laboratori di analisi specializzati](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/test-allergologici). Per gli allergeni che durano tutto l'anno la terapia si può fare in qualsiasi periodo. Secondo molti specialisti, il momento più appropriato per fare il test è ottobre.

## Tempi di immunizzazione 

La risposta che il corpo dà agli allergeni non è sempre facilmente prevedibile e soprattutto mai uguale. Essa, infatti, cambia da persona a persona a seconda dell'età e del grado di [Allergia](https://www.paginemediche.it/glossario/allergia). Anche la presenza di [Asma](https://www.paginemediche.it/glossario/asma) nel paziente e la qualità e quantità dell'estratto di allergene iniettato nel corpo, possono produrre delle differenze significative nel risultato del vaccino. In alcuni pazienti, così, per contrastare in modo perentorio e duraturo l'allergia è necessario**un ciclo di 3 o meglio di 5 anni di terapia**. È possibile, però, anche continuare il vaccino per più di 5 anni, associato a terapia farmacologica per un ottimale controllo dei sintomi. Vi sono però anche casi in cui alla cessazione del vaccino si ripresentano i tanto odiati sintomi. In quel caso è possibile ripetere il trattamento, in associazione alla classica terapia con antistaminici. È chiaro che il trattamento delle allergie tramite vaccinazione è una decisione che sono il medico curante, insieme allo specialista allergolo può prendere.

 **Per approfondire guarda anche “Vaccini antiallergie“**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
