# Denti sensibili: i rimedi per alleviare il fastidio

> I denti sensibili sono un disturbo che comporta una sensazione di dolore breve e intenso. Per risolvere il problema è importante seguire questi consigli.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2018-10-26
- **Aggiornato:** 2023-10-27
- **Tag:** 555,598,293,569,28,572,54,277,593
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/denti-sensibili-i-rimedi-piu-efficaci-per-alleviare-il-fastidio

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Mordere qualcosa di caldo o di freddo a volte può provocare dolore. La **sensibilità dentale** è un disturbo comune che comporta una **sensazione di dolore di breve durata ma intenso**, provocato da sollecitazioni di tipo fisico o chimico.

Può manifestarsi a qualunque età, sebbene sia più diffuso tra le persone tra i 20 e i 40 anni, in particolare tra le donne. Per alleviare il fastidio, esistono diversi **rimedi**: è anzitutto importante valutare quali sono le **cause** scatenanti dell’ipersensibilità per permettere al dentista di programmare un **piano di cura**. Oltre al trattamento prescritto da un esperto, però, è fondamentale **prevenire il disturbo** e le eventuali ricadute eliminando abitudini di vita improprie.

Un dente sensibile, infine, non va trascurato, sia per scongiurare altri problemi di salute orale, sia perché il dolore induce a spazzolare debolmente i denti, con il rischio di facilitare [carie](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/denti-gialli-come-sbiancare-il-sorriso) e [gengiviti](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/gengivite).

## Perché i denti sono sensibili agli stimoli termici?

L’ipersensibilità al freddo e al caldo è un sintomo molto comune, spesso sottovalutato dal paziente, spiega la Società Italiana di Endodonzia (SIE). È dovuto all’esposizione della **dentina**, che è **la struttura portante del dente**, racchiude la polpa ed è fisiologicamente sensibile, perché attraversata da tubuli che contengono fibre nervose.

La dentina normalmente è coperta dallo smalto e dalla gengiva, per cui non è a contatto con l’ambiente orale. **A causa di fattori traumatici abrasivi** (spazzolamento errato), **erosivi** (sostanze acide a contatto con i denti) o **patologici** (malattia parodontale), la dentina si trova a non essere più ricoperta dallo smalto, oppure dalla gengiva a livello della radice, e risponde con il dolore a stimoli termici, chimici, tattili od osmotici.

In assenza di carie, l’ipersensibilità dentinale si manifesta come una sintomatologia dolorosa localizzabile non precisamente su uno o più denti. Può essere avvertita non solo per l’effetto di **stimoli termici** (comunemente bevande o cibi freddi) ma anche per il **contatto con sostanze agrodolci**, per **sollecitazioni tattili** o infine, nei casi più eclatanti, per la sola **aria inspirata** dalla bocca.

## Denti sensibili: i rimedi più efficaci per alleviare il fastidio

In base alla gravità della sensibilità dentale del paziente, esistono delle **terapie professionali** che prevedono l’impiego di **laser** o più comunemente di **principi attivi** che contrastino l’insorgenza dell’ipersensibilità attraverso il sigillo dei tubuli dentinali: fluoruro di sodio e fluoruro stannoso da applicare sull’area interessata, nitrato di potassio in gel, fosfato di calcio, resine, adesivi e così via. **Le terapie domiciliari** prevedono invece l’utilizzo di dentifrici e collutori specifici per denti sensibili a base di nitrato di potassio e fluoruro stannoso.

Gli endodontisti della SIE consigliano di attenersi a queste **semplici regole**:

- [Praticare una **corretta igiene orale**](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/igiene-orale-e-prevenzione-il-segreto-per-una-bocca-in-salute), adottando una corretta tecnica di spazzolamento e di utilizzo del filo interdentale, per prevenire infiammazioni parodontali, che possono dare origine alla recessione gengivale.
- Usare un **dentifricio specifico** per i denti sensibili.
- **Evitare di spazzolare con eccessivo vigore** o con una tecnica inadeguata.
- **Usare uno spazzolino più morbido** specifico per soggetti con denti sensibili.
- **Usare prodotti contenenti fluoro**, dentifricio e collutorio, per aiutare a ridare integrità allo smalto.
- **Evitare di digrignare i denti** o serrarli durante il giorno. Chiedere consiglio al proprio dentista sull’eventualità dell’uso di un byte (un paradenti) per la notte.
- **Andare regolarmente dal dentista**/igienista dentale per sottoporsi a una pulizia professionale dei denti.

## Denti sensibili: la prevenzione è fondamentale

- Seguire dei semplici comportamenti può evitare l’insorgenza o l’aggravarsi del disturbo.
- Spazzolare i denti correttamente, facendosi consigliare dal proprio dentista per quanto riguarda il **tipo di spazzolino e dentifricio** da adoperare.
- Usare **cautela nel consumo di alimenti acidi** che possono comportare l’usura dello smalto dei denti, quali succhi di frutta, vino, aceto e bibite gasate.
- Se si soffre di **[reflusso gastro-esofageo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/malattia-da-reflusso-gastro-esofageo-mrge), [bruciori di stomaco](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/bruciore-di-stomaco-cause-e-rimedi) o [gastriti](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/gastrite-che-cos-e-quali-sono-i-sintomi-e-cosa-bisogna-fare)** è importante effettuare una visita specialistica e contrastare il disturbo.
- Effettuare controlli periodici dal dentista per individuare fattori predisponenti (bruxismo, malattia parodontale).

Il rischio di soffrire di sensibilità dentale si può in sostanza ridurre **mantenendo quanto più possibile la bocca sana**, con una buona igiene orale per aiutare a prevenire la recessione gengivale o la gengivite.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
