# Diritti del paziente in ospedale e dal medico di famiglia

> Sia in ospedale che dal medico di famiglia, il paziente gode di alcuni diritti fondamentali e inalienabili, come le visite a domicilio.

- **Pubblicato:** 2013-03-14
- **Aggiornato:** 2015-04-01
- **Tag:** 218
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/diritti-del-paziente-in-ospedale-e-dal-medico-di-famiglia

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Negli ultimi anni, episodi di 'malasanità' hanno fatto perdere credibilità all'intero sistema sanitario italiano. Si è resa quindi necessaria l'**istituzione**di una vera e propria **carta dei diritti** e di un **Tribunale dei diritti del malato** che possano tutelare la salute e la dignità dei pazienti.

Se in precedenza i malati avevano una certa soggezione nei confronti dei medici che li avevano in cura che non permetteva loro di chiedere **informazioni**ulteriori ma li 'costringeva' a fidarsi ciecamente, oggi non è più così. I pazienti vogliono e devono sapere a cosa vanno incontro se presentano una particolare patologia, se devono sottoporsi ad un intervento chirurgico o ad una [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) debilitante.

Tutto questo viene garantito dalla **Carta dei Diritti del Malato**, una vera e propria costituzione, anche se non ne ha l'efficacia istituzionale, che ha avuto la funzione di mettere nero su bianco alcuni diritti fondamentali ed inalienabili dei pazienti e di diventare spesso un punto di **riferimento**per nuove leggi in materia di sanità pubblica.

 **I diritti dal medico di famiglia…**

Il **medico di famiglia** rappresenta il punto di riferimento essenziale ad un primo livello nella sanità pubblica. È a lui che ci rivolgiamo quando abbiamo bisogno di un certificato medico, di una prescrizione o più semplicemente quando, ad esempio, siamo a letto con l'**influenza**.

Il medico di famiglia ha degli orari ben precisi in cui fa studio, cioè tra le 8 e le 20 dei giorni feriali e tra le 8 e le 14 dei giorni prefestivi. L'orario va comunicato alla ASL di appartenenza e ai pazienti mediante un cartello affisso nello studio stesso. Il **paziente**ha diritto ad avere **visite a domicilio** qualora sia impossibilitato a recarsi allo studio; le visite a domicilio avvengono nella stessa giornata se richieste entro le 10 di mattina o entro le 12 del giorno dopo se richieste oltre quell'orario.

Chi invece ha bisogno di visite continue può richiedere alla ASL di zona un'**[Assistenza domiciliare](https://www.paginemediche.it/glossario/assistenza-domiciliare) programmata**, concessa solitamente a chi soffre di particolari patologie, a chi si trova in condizioni di abbandono oppure in casi di non **deambulazione**. Il medico di famiglia deve preparare la **documentazione**relativa allo stato di salute del paziente ed inoltrarla alla ASL.

Alcuni servizi richiesti al medico di famiglia sono gratuiti: visita a domicilio o in ambulatorio, **prescrizione di** **farmaci**(tranne quelli somministrati direttamente in ospedale), richiesta di visita specialistica, richiesta di effettuazione esami di laboratorio o strumentali, certificati di riammissione a scuola ed idoneità per **attività sportive**scolastiche.

Sono invece a pagamento i certificati di invalidità civile, i certificati di idoneità per**attività sportive** **extrascolastiche**, le visite ambulatoriali o a domicilio effettuate da un medico diverso dal proprio medico di famiglia.

Se il medico chiamato per una visita domiciliare non si presenta oppure se prescrive farmaci senza porre una precisa diagnosi, il paziente può lamentarsi del comportamento poco professionale direttamente all'ASL, all'Ordine dei Medici e perfino al Tribunale dei Diritti del Malato, allegando la documentazione che prova il danno subito per la mancata presenza o la mancata [Diagnosi](https://www.paginemediche.it/glossario/diagnosi) del medico.

 **… e in ospedale**

Simile alla Carta dei Diritti del Malato, oggi è possibile trovare in tutti gli ospedali la **Carta dei Servizi**. Si tratta di un documento reso obbligatorio in cui viene messo a disposizione del paziente tutto ciò che può essere utile per districarsi nell'ambito dell'ospedale: ubicazione dei diversi **dipartimenti**, numeri telefonici, prestazioni effettuate, consigli utili.

Inoltre, è stato creato, nella maggior parte delle **regioni**italiane, un **CUP** (Centro Unico di Prenotazione) per ovviare al problema delle interminabili liste d'attesa. Prenotandosi al CUP sarà possibile effettuare l'esame o la visita nel centro pubblico dove la lista d'attesa è più breve.

Durante un **ricovero**, il paziente ha diritto ad un medico specifico che deve fornire informazioni a lui o ai suoi **familiari**, alla visita del medico di famiglia qualora il paziente o i medici dell'ospedale lo richiedano, all'assistenza telefonica per il medico di famiglia riguardo l'intervento a cui il paziente è stato sottoposto, alla **accettazione**dei rischi e **benefici**insiti nell'intervento con la firma del **consenso firmato**, alla costante informazione sul decorso postoperatorio e sulla terapia somministrata, alla consegna di un duplicato della cartella clinica entro 30 giorni dalla dimissione, se richiesto.

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