# Quello che le donne non sanno sull'endometriosi

> Il dolore è il sintomo principale, l'infertilità una delle possibili conseguenze. Come prevenire l'endometriosi? Bisogna partire innanzitutto dall'alimentazione.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2016-06-29
- **Aggiornato:** 2018-07-18
- **Tag:** 27,582,281,555,215,264,277,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/endometriosi-ecco-cosa-le-donne-non-sanno

---

La maggior parte delle donne che ne soffre non ne è a conoscenza ma l'[endometriosi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/endometriosi-diagnosi-e-terapia) è una patologia particolarmente diffusa, molto fastidiosa e dolorosa in cui il [Tessuto](https://www.paginemediche.it/glossario/tessuto) che normalmente è posizionato all'interno dell'utero - l'**endometrio** – cresce al di fuori di esso.

Nelle donne che ne sono affette, del tessuto simile all'endometrio si localizza in altre aree del corpo dove si sviluppano noduli, tumori, lesioni, impianti o escrescenze.
 Se è vero, però, che fino a qualche anno fa era per lo più misconosciuta e non particolarmente considerata, a conclusione dell'iter di aggiornamento dei nuovi Lea (Livelli Essenziali di Assistenza), l'[Endometriosi](https://www.paginemediche.it/glossario/endometriosi) rientra nell'elenco delle **malattie croniche invalidanti** (grado d’invalidità dal 10 al 35 per cento), che danno diritto all'esenzione.

## Quante donne ne soffrono?

Al mondo ne soffrono **150 milioni di donne**, di cui 14 milioni in Europa e 3 milioni in Italia. Una percentuale pari dunque a circa il 10% delle persone di sesso femminile. Il sintomo principale per ognuna è il **dolore**che può coinvolgere le ovaie o l'intestino. Raramente il tessuto endometriale può estendersi oltre la regione pelvica.

Ma il dato che lascia più esterrefatti è il fatto che dai sintomi alla cura passano in media nove anni. Un ritardo dovuto al fatto che circa cinque anni sono spesi per accettare e [riconoscere i sintomi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/endometriosi-diagnosi-e-terapia) e che - dunque - il [Dolore](https://www.paginemediche.it/glossario/dolore) provato non è nella norma, il resto per identificare la malattia.

## Quali sono i sintomi?

Innanzitutto, l'endometriosi può causare una sofferenza molto forte soprattutto durante il **ciclo mestruale**. Se il dolore è il sintomo, l'**infertilità** può essere una delle conseguenze, anche se esistono trattamenti efficaci che possono contrastare tale possibilità.

Altri sintomi frequenti possono essere il **dolore ovulatorio** e il dolore in altre fasi del ciclo.
 A risentirne è anche la normale attività sessuale. Nelle donne più giovani, infatti, spesso è quasi impossibile la penetrazione profonda a causa dei forti dolori. In casi più rari quest'ultima può provocare anche **sanguinamento**.

## Diagnosi e cura

Per prevenire le conseguenze più serie, prima tra tutte la sterilità, è certamente importante fare una **diagnosi precoce**.
 Tra i sistemi tradizionali, oltre a un'eventuale ecografia, è prevista una **risonanza magnetica** e specifici **esami del sangue** per eseguire il dosaggio dei marcatori di malattia. Nel caso in cui il medico lo ritenga opportuno, è possibile effettuare anche una [**laparoscopia**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/laparoscopia-ginecologica), che può agire sia da sistema diagnostico che da vera e propria terapia. Un esame di questo tipo, che si effettua in anestesia locale o totale, consente di verificare quanto è estesa l'endometriosi per passare già successivamente alla cura della malattia.
 I **farmaci**possono essere utili per ridurre i sintomi, a volte è usata anche la pillola anticoncezionale o gli analoghi del Gnrh, che - provocando una sorta di menopausa forzata - possono agire per contrastare la patologia. La cura, in questo caso, non va prolungata per più di sei-otto mesi.

## Come prevenire l'endometriosi?

La prevenzione della malattia può passare attraverso l'alimentazione. In particolare, nelle donne giovani e dunque in età fertile, è consigliato limitare i cibi ricchi di **fitormoni**come la salvia, la soia e le leguminose. Consigliabile è invece incrementare il consumo di **fibre**, di **noci**, **olio d'oliva** e **pesce azzurro**. Particolarmente utile può essere anche preferire gli alimenti **integrali**a quelli raffinati e - certamente - limitare i grassi.

**Per approfondire guarda anche: “Endometriosi: quali controlli fare?“**

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
