# Epatiti virali: sintomi e precauzioni da prendere per prevenirle

> Ad eccezione dell'epatite C ed E, il vaccino rappresenta lo strumento fondamentale per evitare il contagio e prevenire la malattia.

- **Autore:** Walter Giannò  (Giornalista esperto in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-07-21
- **Aggiornato:** 2017-01-17
- **Tag:** 197,24,297,286,277
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/epatiti-virali-sintomi-e-precauzioni-da-prendere-per-prevenirle

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L’epatite virale è un’infiammazione del fegato causata da **virus** che, a seconda del loro nome, determinano le tipologie A, B, C, D ed E.
 Tra queste, le epatiti B, C e D possono determinare anche l’epatite **cronica**, rendendo l’infezione non solo lunga ma anche, per l’appunto, permanente. L’epatite cronica, tra l’altro, può portare a [cirrosi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/cirrosi-epatica), insufficienza epatica e [cancro al fegato](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/epatocarcinoma-il-cancro-al-fegato).

## I sintomi dell'epatite

Ecco i sintomi più comuni dell’epatite:

- Ittero, che provoca un ingiallimento della pelle e degli occhi;
- Affaticamento;
- Dolore addominale;
- Perdita di appetito;
- Nausea e vomito;
- Diarrea;
- Febbre bassa;
- Mal di testa.

Tuttavia, non si escludono casi di persone che non avvertono sintomi.

## L'epatite A

Questo tipo di [Epatite](https://www.paginemediche.it/glossario/epatite) si diffonde principalmente attraverso il **cibo**o l’**acqua contaminata** da [feci](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/feci-i-significati-della-cacca) o da persone infette; raramente, invece, si diffonde tramite il [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) infetto.
 Le persone che, più di altre, possono contrarre l’epatite A sono:

- Viaggiatori internazionali, soprattutto chi va verso i Paesi in via di sviluppo; 
- Chi vive e/o rapporti sessuali con persone infette; 
- Persone che vivono in aree dove i bambini non sono regolarmente vaccinati contro l’epatite A; 
- Gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini; 
- Chi fa uso di sostanze stupefacenti.

L’epatite A si può prevenire con il **vaccino**che offre immunità ad adulti e bambini di età superiore a un anno. A proposito dei più piccoli, i centri per il controllo e la prevenzione delle malattie raccomandano la vaccinazione tra i 12 e i 23 mesi. Inoltre, quando si viaggia all’estero, bisogna evitare di bere acqua del rubinetto, seguire una buona igiene e usare servizi igienico-sanitari puliti.
 Di norma, l’epatite A scompare da sé dopo alcune settimane.

## L'epatite B

Questa si diffonde tramite il contatto con il **sangue infetto**, con **rapporti sessuali** con una persona contagiata, da madre e figlio durante il **parto**.
 Le persone a rischio sono le seguenti:

- Chi vive o ha rapporti sessuali con una persona infetta;
- Le persone che hanno più partner sessuali;
- Gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini;
- Chi s’inietta sostanze stupefacenti;
- Immigrati e figli di immigrati provenienti da zone ad alto tasso di epatite B;
- Neonati nati da madre infette;
- Pazienti in emodialisi;
- Persone che hanno ricevuto una trasfusione di sangue prima del 1987, ovvero prima dello sviluppo di test migliori per individuare i donatori di sangue;
- I viaggiatori internazionali.
- Gli operatori sanitari.

L’[epatite B](https://www.paginemediche.it/medici-online/interviste/curare-l-epatite-b-si-puo) si previene, innanzitutto, con il vaccino. Inoltre, ciò può avvenire utilizzando i preservativi in lattice, così da abbassare il rischio di trasmissione della malattia, non condividendo gli aghi per iniettarsi la droga né oggetti personali come lo spazzolino da denti, il rasoio e il tagliaunghie con una persona infetta.

## L'epatite C

Questa forma di epatite si diffonde principalmente attraverso il contatto con **sangue infetto**, mentre è raro che ciò possa avvenire tramite i rapporti sessuali o il parto.
 Ecco chi è a rischio:

- Chi s’inietta droga nel sangue;
- Le persone che hanno rapporti sessuali con una persona infetta;
- Le persone che hanno più partner sessuali;
- Gli operatori sanitari;
- I bambini nati da donne infette;
- I pazienti in emodialisi;
- Persone che hanno ricevuto una trasfusione di sangue prima del luglio 1992, ovvero prima dell'introduzione dei test sensibili per i donatori mirati all’epatite C.

Nel caso dell’[epatite C](https://www.paginemediche.it/medici-online/interviste/epatite-c-che-dieta-seguire) **non esiste vaccino** e l’unico modo per prevenire la malattia è ridurre il rischio di esposizione al virus.
 L’epatite C, infine, si risolve entro 2 - 3 mesi ma è indispensabile il **trattamento farmacologico** ad hoc.

## L'epatite D

Anche l'[epatite D](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/epatite-d-delta-sintomi-diagnosi-terapie) si diffonde attraverso il **sangue**infetto e si verifica in chi è già stato infettato dal virus dell’**epatite B**.
 Chi è a rischio?

- Chiunque sia infettato dal virus dell’epatite B;
- Chi fa uso di droghe tramite l’iniezione;
- Le persone che vivono o che hanno rapporti sessuali con una persona affetta da epatite D;
- Chi ha ricevuto una trasfusione di sangue prima del 1987.

Alle persone non infettate dall’epatite B andrebbe somministrato il [Vaccino](https://www.paginemediche.it/glossario/vaccino) per evitare il contagio. Altre misure preventive comprendono la non esposizione a sangue infetto, aghi contaminati e oggetti personali di una persona con l’epatite.

## L'epatite E

Si diffonde attraverso il cibo o l’acqua contaminati dalle **feci**di una persona infetta.
 I più esposti alla malattia sono:

- I viaggiatori internazionali (soprattutto chi viaggia verso i Paesi in via di sviluppo);
- Le persone che vivono o che hanno rapporti sessuali con una persona infetta.

Non c’è alcun vaccino approvato per prevenire l’[epatite E](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/epatite-e-che-cos-e-e-come-avviene-il-contagio) e, quindi, l’unico modo è **ridurre**i rischi di esposizione al virus. Di norma, l’epatite E scompare dopo alcune settimane o mesi.

 **Per approfondire guarda anche: “Efficacia del vaccino contro l'Epatite“**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
