# Estate: attenzione a disidratazione e coliche renali

> I soggetti più sensibili alle alte temperature, complici anche della formazione dei calcoli, restano bambini e anziani. Ecco 8 consigli per evitare il rischio di disidratazione.

- **Autore:** Walter Giannò  (Giornalista esperto in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-08-04
- **Aggiornato:** 2019-06-25
- **Tag:** 356,598,262,218,49,277,314
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/estate-attenzione-a-disidratazione-e-coliche-renali

---

In estate, per via delle temperature alte, il **rischio di disidratazione**è naturalmente più frequente rispetto alle altre stagioni. Il caldo, infatti, con l'aumento della temperatura del corpo, determina più sudorazione e, quindi, una **maggiore perdita di liquidi**.

## I sintomi della disidratazione

I primi segni di disidratazione comprendono:

- affaticamento; 
- sete;
- labbra e lingua secche; 
- mancanza di energia; 
- sensazione di surriscaldamento. 

Nei casi più gravi, però, possono sorgere anche ulteriori problemi:

- sete estrema;
- irritabilità;
- confusione;
- occhi infossati;
- mancanza di sudorazione e lacrime;
- poca o nessuna minzione;
- [bassa pressione sanguigna](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/pressione-bassa-che-cosa-fare-in-caso-di-ipotensione);
- battito cardiaco accelerato;
- febbre.

La disidratazione, inoltre, può provocare crampi da calore (crampi dolorosi dei muscoli addominali, delle braccia e delle gambe), esaurimento da calore (vertigini, nausea, [Vomito](https://www.paginemediche.it/glossario/vomito), mal di testa, dolori muscolari e, talvolta, perdita di coscienza) e colpi di calore (nausea, vomito, convulsioni, disorientamento, delirio, mancanza di sudorazione e respiro, perdita di conoscenza, coma).

Specie per chi visita posti esotici, la conseguenza più comune di questa condizione è la cosiddetta [**diarrea del viaggiatore**](https://www.paginemediche.it/benessere/viaggi-e-vacanze/diarrea-del-viaggiatore-cosa-fare-cosa-evitare), causata dall’esposizione ad acqua e cibi contaminati: di norma si risolve in uno o due giorni ma, nei casi peggiori, può pregiudicare l'intera vacanza.

In generale, le persone maggiormente a rischio sono i **[bambini](https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/disidratazione-e-problemi-respiratori-i-rischi-per-i-bambini-in-estate)**e i **neonati**, gli **anziani**, i **malati cronici** e chi vive ad alta quota.

## Come prevenire la disidratazione

Ecco otto consigli per evitare la disidratazione:

- **Acclimatazione**: all’inizio dell’estate o una o due settimane prima, è importante praticare attività fisica così da permettere al corpo di ambientarsi e adattarsi al caldo. Il consiglio è cominciare dapprima con esercizi di breve durata all’aria aperta per, poi, aumentare progressivamente la lunghezza del tempo.
- **Idratazione**: bere abbastanza liquidi è fondamentale per prevenire la disidratazione. Ci sono esperti che consigliano di bere dai 6 agli 8 bicchieri d’acqua al giorno. Da sottolineare, però, che non ci si idrata con caffè e tè: anzi, queste bevande possono contribuire alla perdita di liquidi, in quanto hanno naturali effetti diuretici.
- **Evitare gli orari più caldi**: soprattutto per chi è solito compiere attività fisica all’aperto, meglio stare alla larga dalla fascia oraria che va dalle 12 alle 16 e preferire la mattina presto o la parte del giorno dal tramonto in poi.
- **Evitare cibi piccanti**: questi aumentano la temperatura interna del corpo.
- **Restare in casa**: soprattutto quando il caldo si fa sentire maggiormente, evitare l’esposizione diretta al sole e stare in un luogo fresco e asciutto.
- Indossare **abiti non attillati** e dalle tonalità chiare. Il consiglio? Pantaloni larghi, preferibilmente di cotone.
- **Praticare [yoga](https://www.paginemediche.it/benessere/sport-e-tempo-libero/yoga-e-benessere-psicofisico-perche-fa-bene)**: è rilassante e ha la capacità di calmare i nervi così da evitare la sudorazione eccessiva.
- **Non fumare**: il [fumo della sigaretta](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette) provoca la disidratazione delle cellule.

Con cibi leggeri e ricchi di acqua si può **combattere il caldo anche a tavola**. È il caso di alimenti come il latte e l'acqua di cocco, il sedano, l'anguria, il [cetriolo](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/cetriolo-proprieta-benefiche-e-utilizzi-in-cucina), i kiwi, i peperoni, gli agrumi, le carote e i derivati del latte quali ad esempio lo yogurt.
 Sarebbe, inoltre, opportuno ridurre l’apporto di sale da tavola, di bibite gassate, di cibi conservati e ricchi di proteine (carne, formaggi stagionati, salumi). Quest’ultimi, infatti, contengono acido urico e assalto di calcio, elementi che tendono a formare agglomerati che, poi, si trasformano in calcoli. 

## Coliche renali in agguato

L’estate è anche una stagione a rischio per chi soffre di coliche renali: l’alta temperatura e la sudorazione eccessiva, infatti, agevolano la **formazione di [calcoli renali](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/calcolosi-urinaria-e-coliche-renali-come-si-manifestano-e-cosa-fare)**.

I sintomi più comuni delle coliche renali sono:

- urine di colore anomalo e maleodorante;
- febbre con o senza brividi;
- nausea con o senza vomito;
- dolore su fianco, schiena, addome e inguine.

In questi casi bisogna immediatamente recarsi al più vicino Pronto Soccorso.

[Per sconfiggere questo malanno in poco tempo](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/rimedi-per-i-calcoli-renali), come suggerito da una ricerca pubblicata su *The Lancet*, si consiglia l’uso del **diclofenac**: si tratta di un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) che riduce il [Dolore](https://www.paginemediche.it/glossario/dolore) in tempi brevi, con minori effetti colleterali e con una superiore efficacia analgesica.

 **Per approfondire guarda anche: “Caldo e afa: come evitare il rischio disidratazione“**

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
