# Il ruolo del medico di famiglia nella gestione del Covid

> Il medico di famiglia è la prima figura sanitaria con cui i pazienti si confrontano quando temono di essere stati contagiati e nel caso di positività al Covid-19.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2020-12-11
- **Aggiornato:** 2023-03-21
- **Tag:** 555,558,598,426,626,34,39,629,218,643,48,226,277,632,289
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/il-ruolo-del-medico-di-famiglia-nella-gestione-del-covid

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La pandemia da [Covid-19](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/infezione-da-coronavirus-covid-19-sintomi-e-trasmissione) e la profonda incertezza dell’evoluzione epidemica ha chiamato il **medico di famiglia** (MMG) ad affrontare una serie di**nuove sfide cliniche, assistenziali e gestionali**, oltre ad esporsi direttamente ad un rischio imprevedibile.

Egli è diventato il **punto di raccordo tra paziente, Asl e ospedale** ma anche la persona su cui si concentra buona parte dei compiti burocratici relativi a [isolamento e quarantena](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/quarantena-e-isolamento-per-covid-le-differenze).

## Medico di famiglia: il sorvegliante della salute

L’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 ha mostrato il ruolo fondamentale del medico di famiglia nelle comunità locali nella gestione delle attività di **prevenzione, contenimento e controllo delle situazioni di emergenza dei propri assistiti.**

Essendo a conoscenza dei singoli pazienti, del loro stato di salute, delle individuali condizioni di rischio e situazioni sociali, il medico di famiglia è stato chiamato a gestire non solo le cronicità e l’acutizzarsi di patologie preesistenti, ma gli è stata affidata anche la **gestione domiciliare dei pazienti con sospetta e accertata infezione Covid oltre che le relazioni con la rete dei servizi ospedalieri e di sanità pubblica delle Aziende Sanitarie Locali.**

Si è passati, in pratica, da uno standard di cura solitamente indirizzato ai bisogni assistenziali dei singoli pazienti ad**un’attenzione alla salute dell’intera comunità territoriale**, cercando di mantenere comunque il miglior livello di cura individuale possibile.

## Medico di famiglia e la gestione domiciliare dei pazienti Covid

**Il paziente che manifesta sintomi compatibili con l’infezione da SARS-CoV-2** **per prima cosa metterà al corrente il proprio medico di famiglia**, il quale avrà come primo onere il raggiungimento di una diagnosi certa nel minor tempo possibile. Disporrà, se non ancora effettuato, **di sottoporre il paziente a tampone naso-faringeo** ([test molecolare o antigenico](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/test-molecolare-che-cos-e-e-come-si-esegue)) dopo qualche giorno dalla comparsa dei sintomi, con isolamento domiciliare obbligatorio fino all’esito del test.  

- **Paziente paucisintomatico**: in caso di paziente con esito positivo al virus Sars-CoV-2 ma con **sintomi vaghi e lievi**(paucisintomatico o asintomatico), che non presenta particolari fattori di rischio, dovrà essere **monitorato quotidianamente dal medico di famiglia in modalità da remoto**. Bisognerà tenere sotto controllo l’andamento dell’infezione, la comparsa di sintomi, temperatura corporea e la [saturazione dell’ossigeno nel sangue](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/saturazione-dell-ossigeno-nel-sangue) attraverso l’uso di un saturimetro, oltre che seguire accuratamente il trattamento farmacologico indicato al paziente e la sua progressione.
- **Paziente con sintomi persistenti**: per il paziente con tampone positivo e sintomatologia persistente (>5 giorni), con elevata probabilità di progressione clinica con tosse, dispnea, calo della saturazione dell’ossigeno, polmonite, **il medico di famiglia disporrà l’esecuzione di ulteriori accertamenti e attiverà le unità speciali di continuità assistenziale (Usca)** comunicando il nominativo e l’indirizzo del malato per la valutazione del ricovero ospedaliero.
- **Paziente con sintomi acuti**: qualora poi lo stesso paziente si dovesse **aggravare**, presentando anche solo uno dei sintomi tipo febbre persistente oltre 38° associata a dispnea, stato confusionale, saturazione dell’ossigeno sotto il 92%, atti respiratori frequenti e pressione alta, **è necessario chiamare il 118** per il ricovero in ospedale.

## Come migliorare il rapporto col medico di famiglia durante l’emergenza Covid

**I medici di famiglia** abbiamo visto come giocano, in stretta collaborazione con il personale delle Usca e con eventuali unità di assistenza presenti sul territorio, **un ruolo cruciale** nell’ambito della gestione assistenziale dei malati Covid-19 e soprattutto nel **processo decisionale di trattamenti e urgenze.**

A volte, però, diventa difficile comunicare con il proprio medico di famiglia a causa dei moltiplicati impegni tra studio e assistenza ai malati, **e talvolta tempi e modalità per la valutazione telefonica del caso Covid non bastano.**

**Per semplificare la comunicazione medico-paziente una soluzione è [prenotare una videovisita](https://www.visitamiapp.com/) che consente di incontrare al momento del bisogno un medico di medicina generale disponibile per una visita mediante appuntamento virtuale.**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
