# In cosa consiste una visita oculistica?

> La visita oculistica è un esame di breve durata e non richiede particolare preparazione. Ecco come si svolge nello specifico.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2019-10-21
- **Aggiornato:** 2020-07-09
- **Tag:** 250,555,356,598,255,568,569,579,55,277,596
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/in-cosa-consiste-una-visita-oculistica

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**[Andare dall’oculista](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/di-cosa-si-occupa-l-oculista) periodicamente è una buona prassi a tutte le età**. Anche per chi ci vede bene, controllare lo stato di salute dell’occhio, che è un organo esposto a moltissime sollecitazioni ogni giorno, è un modo per preservare la propria salute oculare dal rischio di malattie.

**In cosa consiste la visita oculistica?** L’esame riguarda la valutazione funzionale della capacità visiva e l’osservazione biomicroscopica dei vari segmenti dell’occhio (anteriore e posteriore) al fine di determinare la presenza di eventuali fattori di rischio o patologie oculari (come degenerazione maculare o [glaucoma](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/glaucoma-dell-occhio-ecco-perche-e-importante-la-prevenzione)). La visita dallo specialista degli occhi dunque non serve soltanto a misurare la nostra capacità visiva, ma anche a **valutare lo stato di salute dei nostri occhi**.

## Quando fare una visita oculistica?

Gli esperti, a pochi giorni dalla [Giornata mondiale della Vista](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-della-vista), celebrata il 10 ottobre scorso con tanti check up gratuiti in tutte le città, consigliano di sottoporsi a **una visita oculistica alla nascita, a un’altra entro i tre anni di vita del bimbo**e poi a ogni passaggio di ciclo scolastico. Questi sono gli step fondamentali dello screening durante le fasi della crescita.

**Da adulti, invece, la visita oculistica periodica va fatta in relazione al tipo di attività svolta** e alle condizioni oculari individuali, su indicazione dello specialista. Come consiglia la Società Oftalmologica Italiana, [dopo i 40 anni, all’insorgenza della presbiopia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/presbiopia), è fondamentale una visita oculistica completa da ripetere ogni due anni. Oltre i 60 anni, i controlli oculistici dovrebbero essere effettuati ogni giorno.

Alla domanda di molti neogenitori dunque su qual è l’età giusta per portare un bambino alla sua prima visita oculistica, la risposta degli oculisti è di farlo a qualunque età se ci sono problemi, ma il primo controllo va effettuato prestissimo: alla nascita, e comunque entro i tre anni.

## Come si svolge la visita oculistica e in cosa consiste

La visita oculistica è **un** **esame di breve durata** (si conclude in circa mezz’ora)**e non richiede particolare preparazione**. [Chi porta però le lenti a contatto](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/lenti-a-contatto-tipologie-e-vantaggi-delle-lentine) deve rimuoverle qualche giorno prima della visita: almeno 7 giorni prima le lenti rigide; almeno 5 giorni prima le lenti morbide o usa e getta.

Come si svolge nello specifico la visita?

1. In primo luogo viene effettuato **un esame obiettivo delle palpebre** e una valutazione biomicroscopica del film lacrimale, congiuntiva, cornea, cristallino e retina. **Vengono poi effettuati dei test specifici**, alcuni dei quali svolti con il supporto dell’assistente in oftalmologia (ortottista), che servono a rilevare diverse informazioni utili al medico per effettuare la diagnosi: **la motilità oculare**, da effettuare sempre nei bambini o negli adulti quando il paziente riferisce di vedere doppio o quando c’è il sospetto di una patologia di natura neurologica; **l’acutezza visiva**, cioè la capacità dell’occhio di leggere lettere o vedere un’immagine di dimensioni ben definite a una certa distanza. Il test viene solitamente effettuato utilizzando un sistema a proiezione o con l’aiuto di un monitor.
2. Lo specialista si concentrerà inoltre sulla **funzionalità pupillare**, verificando la dimensione, la forma e la reattività alla luce da parte delle pupille; la **pressione intraoculare**, attraverso cui viene verificata la pressione e indirettamente lo stato del deflusso dell’umor acqueo, il liquido presente nell’occhio. Una pressione troppo elevata è un fattore di rischio per lo sviluppo di gravi lesioni irreversibili del nervo ottico (glaucoma).
3. Si esamina infine **il fondo oculare** e attraverso l’esame oftalmoscopico del segmento posteriore si analizzano il vitreo (gel presente all’interno dell’occhio) il nervo ottico e la retina. L’oculista applica nell’occhio del paziente un collirio che ha l’effetto di dilatare la pupilla.
 **La visita oculistica non ha controindicazioni** se non gli effetti del collirio utilizzato per dilatare le pupille prima della visita. Per circa due ore, il medicinale provoca un offuscamento visivo ed **è** **consigliabile perciò non guidare l’auto** nelle ore successive al controllo.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
