# Osteoporosi: i consigli per prevenirla

> Calcio, attività fisica e vitamina D aiutano a prevenire e fermare i danni dell'osteoporosi.

- **Pubblicato:** 2015-09-10
- **Aggiornato:** 2018-06-18
- **Tag:** 356,598,57,583,577,588
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/osteoporosi-i-consigli-per-prevenirla

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L'**osteoporosi** è legata soprattutto al **sesso femminile**: le donne sono più a rischio perché il tasso di contenuto minerale osseo è costituzionalmente più basso rispetto a quello degli uomini e con la **menopausa** sono soggette ad una perdita più veloce di contenuto osseo, dovuto al **calo di estrogeni**.

L'**osso**diventa così **poroso e fragile**, più a rischio di **fratture**, che a loro volta non si consolideranno facilmente proprio a causa della **carenza di calcio**. Così il circolo si chiude. Le zone del corpo più a rischio sono i polsi, le vertebre ed il **femore**. La [Frattura](https://www.paginemediche.it/glossario/frattura) del **polso**è piuttosto frequente ed è il primo segno di una diffusa fragilità delle ossa.

La frattura della vertebra è quella che più esplicitamente indica la presenza dell'osteoporosi; solitamente questo tipo di frattura causa uno schiacciamento di una o più vertebre (la cifosi), provocando un **abbassamento di statura**dovuto all'incurvamento della schiena.

Le **fratture del femore** sono le più pericolose in assoluto, anche perché si risolvono soltanto con la **chirurgia**. Inoltre, solitamente questo tipo di frattura colpisce persone anziane che si riprenderanno molto lentamente e mai completamente, subendo così una **riduzione**o un annullamento della propria **condizione di autonomia**.

I fattori di rischio sono molteplici; il primo, l'abbiamo detto, è l'appartenenza al sesso femminile. Seguono la **menopausa precoce** o chirurgica, l'ereditarietà, la carenza di calcio, la mancanza di **attività sportiva**, il consumo eccessivo di **caffè**, alcol e [**sigarette**](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette), l'uso di alcuni farmaci, come il cortisone o gli antiepilettici. Ma c'è un modo per fermare o almeno limitare i danni dell'osteoporosi: la prevenzione.

Una buona **prevenzione** si attua fin da giovanissime e si basa fondamentalmente su tre punti principali: **alimenti ricchi di calcio**, un'adeguata **attività fisica** e soddisfacente **assunzione di vitamina D**.
 Il primo passo della prevenzione è quello di adottare una **dieta ricca di calcio**, sostanza essenziale per la buona 'costruzione' delle ossa; la sua assunzione andrebbe continuata ad ogni età, poiché ogni età ha bisogno del suo specifico apporto di [Calcio](https://www.paginemediche.it/glossario/calcio) in modo che le ossa possano svolgere la loro **funzione** al meglio.

Le **dosi**più alte vanno assunte durante l'**adolescenza** e dopo la [Menopausa](https://www.paginemediche.it/glossario/menopausa); importante inoltre assumere anche sufficiente calcio durante la **gravidanza** poiché il bambino che cresce ne consuma parecchio e, se le riserve non sono sufficienti, il **feto** lo preleva dalle riserve materne (cioè dallo scheletro).

**Il calcio è abbondante nel** **latte** e nei suoi derivati, innanzitutto, ma anche in alcune **verdure** (broccoli, cicoria, indivia, ecc.) e prodotti ittici (gamberi, calamari, ecc.) L'attività fisica previene l'osteoporosi perché le ossa vengono stimolate dall'esercizio fisico e, quindi, si irrobustiscono.

L'attività fisica va scelta in base all'età: da giovani tutte le attività (**bicicletta**, aerobica, calcio, pallavolo, ecc.) possono essere praticate senza alcun problema e senza alcuna limitazione; dopo i 50 anni l'esercizio fisico deve essere più dolce ed adeguato ad un fisico non più giovanissimo; **camminare** ed andare in bicicletta sono sicuramente i migliori esercizi da poter effettuare ad ogni età.

La vitamina D aiuta l'**intestino** ad assorbire più calcio; è quindi fondamentale associarla alla dieta ricca di calcio per ottenere risultati soddisfacenti. In caso di osteoporosi già presente o di età avanzata della paziente, è bene aumentare la **dose giornaliera**, che normalmente si tiene sui 10 microgrammi al giorno.

In ogni caso, l'assunzione di vitamina D va concordata con il **medico di fiducia**. La vitamina D viene prodotta dal corpo umano in presenza di **sole**; ecco perché viene spesso consigliato stare all'**aria aperta** durante le belle giornate: la vitamina D si accumula nel **corpo umano** e va a rimpinguare le riserve che verranno utilizzate nei giorni invernali. Questa sostanza si può trovare però anche in alcuni alimenti, come le **uova**, il burro o i pesci grassi.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
