# Osteoporosi: perché è importante evitare le cadute

> L'imperativo è prevenire le cadute. Le fratture associate a questa patologia, infatti, possono essere molto pericolose e causare addirittura invalidità permanente.

- **Pubblicato:** 2016-07-15
- **Aggiornato:** 2018-02-23
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/osteoporosi-perche-e-importante-evitare-le-cadute

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L’osteoporosi è una malattia a causa della quale le **ossa** diventano meno dense e, quindi, così deboli da essere più soggette a [**fratture**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/fratture-cosa-sono-come-si-classificano-e-come-si-curano). Senza prevenzione e trattamenti adeguati, l’osteoporosi può progredire anche in assenza di dolori e sintomi evidenti, fino alla rottura delle ossa. In questi casi, le fratture associate alla patologia possono richiedere molto tempo per guarire e causare, nei casi peggiori, invalidità permanente.

 L’osteoporosi, inoltre, non è una malattia che colpisce essenzialmente gli anziani, al contrario di quanto si pensa. Infatti, anche se è più comune nelle donne bianche o asiatiche di età superiore ai 50, può verificarsi in tutte le persone in ogni fase della vita: la perdita di [Tessuto](https://www.paginemediche.it/glossario/tessuto) osseo può cominciare già a partire dai 25 anni. Chiunque soffra di osteoporosi, maschio o femmine, giovane o anziano, è a rischio di fratture da cadute.
 È innegabile, comunque, che l’osteoporosi colpisca maggiormente le donne e il 30% di esse sono quelle in [menopausa](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/quando-il-corpo-della-donna-cambia-in-menopausa).

## I fattori di rischio dell'osteoporosi

Considerando che l’osteoporosi non ha sintomi, le persone potrebbero non essere consapevoli del fatto che stanno subendo una diminuzione della densità ossea e le cadute possono essere particolarmente pericolose per chi non sa di avere ossa deboli.
 Alla luce di quanto descritto fin qui, è ovvio che la **prevenzione** delle cadute sia molto importante per le persone con osteoporosi, tenendo in considerazione questi aspetti:

- La maggioranza dei fianchi fratturati è dovuta all’osteoporosi;
- La frattura dell’anca aumenta la probabilità di morte in una persona anziana nel primo anno dopo l’infortunio e, passati i 12 mesi, la stessa persona avrà bisogno di cure a lungo termine in istituti specializzati;
- La maggior parte delle cadute capita alle donne nelle proprie case, soprattutto di pomeriggio.
- Un sessantacinquenne su tre cade ogni anno.

Ecco, invece, i fattori che aumentano il rischio delle cadute:

- La debolezza muscolare intorno all’articolazione dell’anca;
- L’aumento dell’instabilità quando si sta in piedi;
- L’assunzione di più di tre farmaci;
- L’anzianità.

## Come prevenire le cadute?

Prevenire le cadute per chi soffre di [Osteoporosi](https://www.paginemediche.it/glossario/osteoporosi) diventa un imperativo. Ecco alcuni utili suggerimenti:

- Contattare un fisioterapista o terapista occupazionale e invitarlo a casa propria per ricevere consigli su come ridurre i rischi che possono causare le cadute;
- Eliminare ciò che potrebbe far cadere in casa, come i tappeti (o utilizzare adesivi per tenerli ancorati al pavimento), i mobili sporgenti e le corde in cui si potrebbe inciampare;
- Collocare tappetini anti scivolo sulla parte inferiore della vasca da bagno o della doccia;
- Assicurarsi che la casa sia bene illuminata e tenere una torcia con batterie nuove vicina al letto.
- Conservare gli oggetti di uso frequente in basso cosicché siano facili da raggiungere. Se posti in alto, infatti, potrebbe essere necessario l’uso di uno sgabello o di una scala, aumentando le probabilità di cadere;
- Indossare scarpe con il tacco basso e, preferibilmente, con le suole di gomma per ridurre le possibilità di scivolare sulle superfici lisce;
- Prendersi cura dei propri piedi: se doloranti, infatti, possono influenzare la capacità di restare stabili;
- Se necessario, usare un bastone o [Deambulatore](https://www.paginemediche.it/glossario/deambulatore);
- Attenzione in strada: guardare per terra per evitare marciapiedi dissestati;
- Analizzare gli effetti collaterali dei farmaci che si assumono. Alcuni potrebbero aumentare il rischio di cadute. Esempio: un anti depressivo può causare in alcune persone un calo della pressione sanguigna e lo svenimento;
- Rimanere fisicamente attivi: svolgere esercizi per rafforzare i muscoli e per aiutare l’equilibrio.

## La campagna *Stop alle fratture*

Per chi volesse saperne di più sull’osteoporosi, sul web meritano una segnalazione le attività di *Stop alle Fratture*, campagna educazionale realizzata con il supporto non condizionante di Eli Lilly Italia, rivolta alle donne sopra i 50 anni per informarle sulle possibili **conseguenze**dovute alla fragilità scheletrica.

 Non solo informazioni ma anche la possibilità di conoscere il proprio rischio fratturativo attraverso il [Defra Test online](http://www.stopallefratture.it/test_autodiagnosi.aspx), un test di autodiagnosi per valutare il rischio personale di fratturarsi nei successivi 10 anni, al momento rivolto solo alle donne.

 **Per approfondire guarda anche: “L'osteoporosi, un problema non solo al femminile“**

 

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
