# Scorbuto: cause, sintomi e cura

> La causa primaria dello scorbuto è l'insufficiente apporto di vitamina C. Di solito colpisce gli anziani ma anche neonati e bambini sono a rischio.

- **Autore:** Walter Giannò  (Giornalista esperto in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-12-07
- **Aggiornato:** 2019-12-10
- **Tag:** 356,255,293,259,366,275,238
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/scorbuto-cause-sintomi-e-cura

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Lo scorbuto è una malattia nota fin dai tempi degli antichi Greci ed Egizi causata dalla **carenza**, in una dieta, **di [vitamina C](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/vitamina-c-a-che-cosa-serve-e-in-quali-alimenti-si-trova)**[(acido ascorbico)](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/vitamina-c-a-che-cosa-serve-e-in-quali-alimenti-si-trova).
 Questa [Patologia](https://www.paginemediche.it/glossario/patologia) era comunemente associata, tra il XVI e il XVIII secolo, a chi faceva lunghi viaggi in mare, come i marinai che non potevano avere accesso a cibi freschi e adottavano un’alimentazione sbagliata. Una condizione che spesso li portava alla morte.

Chi soffre di scorbuto sviluppa **anemia**, **debolezza**, **stanchezza**, **[Edema](https://www.paginemediche.it/glossario/edema)**(gonfiore) in alcune parti del corpo e, talvolta, **ulcerazioni** delle gengive e perdita dei denti. Alla base della malattia vi è l'impossibilità per gli esseri umani di non sintetizzare la vitamina C, necessaria per la produzione di collagene e per l’assorbimento del ferro. La vitamina C, infatti, va ottenuta da fonti esterne, come frutta e verdura o alcuni alimenti arricchiti con essa.

La carenza di vitamina C, inoltre, è **particolarmente pericolosa per il feto**: il rischio è che il cervello non si sviluppi correttamente.

## Le cause

Come già evidenziato, la causa primaria dello scorbuto è l’insufficiente apporto di vitamina C. Ciò può essere dovuto, tra le varie cose, all'anoressia, diete restrittive (a causa di allergie, mode alimentari, ecc.) o a difficoltà a ingerire alimenti per via orale.

## Soggetti a rischio

Anche se lo scorbuto è una malattia molto rara, purtroppo si registrano ancora dei casi. **Colpisce di solito anziani**, **alcolisti o quelli che hanno una dieta priva di frutta e verdura fresca**. Allo stesso modo, possono essere soggetti allo scorbuto anche**neonati o bambini** che seguono diete speciali o povere per motivi economici e sociali.

## I sintomi dello scorbuto

La patologia si presenta con perdita di appetito, scarso aumento di peso, diarrea, respirazione rapida, febbre, irritabilità, gambe molli, sanguinamento (emorragie) e sensazione di paralisi.
 Con il progredire della malattia, lo scorbuto può anche causare sanguinamento delle gengive, denti allentati, emorragia petecchiale della pelle e delle mucose, sanguinamento nell’occhio, occhio sporgente, ipercheratosi, [Sindrome](https://www.paginemediche.it/glossario/sindrome) ‘sicca’ (malattia autoimmune che colpisce il tessuto connettivo, chiamata anche sindrome di Sjogren).
 I neonati con lo scorbuto, inoltre, potrebbero diventare progressivamente irritabili.

## La diagnosi

I medici inizialmente conducono un esame fisico, alla ricerca dei sintomi appena descritti. I livelli effettivi di vitamina C, inoltre, possono essere ottenuti utilizzando test di laborario che analizzano i livelli di acido ascorbico.

## La cura

Lo scorbuto viene trattato con la **somministrazione**al paziente, oralmente o tramite un'iniezione, di vitamina C. Il succo di arancia di solito funziona come un rimedio dietetico efficace ma gli integratori vitaminici specifici sono noti per essere maggiormente efficaci.

## Come prevenire?

Per prevenire lo scorbuto è importante **mangiare alimenti ricchi di vitamina C**. Ecco una lista:

- Arance
- Limoni
- Ribes nero
- Guaiava
- Kiwi
- Papaia
- Pomodori
- Fragole
- Carote
- Peperoni
- Broccoli
- Patate
- Cavolo
- Spianci
- Paprica
- Fegato
- Ostriche

 

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
