# Tarassaco: depurare il fegato con il dente di leone

> Il tarassaco, meglio conosciuto come "soffione", è una pianta la cui radice ha ottime proprietà depurative. Ecco come utilizzarla al meglio.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2018-07-23
- **Aggiornato:** 2020-06-11
- **Tag:** 555,356,557,598,566,567,603,197,297,569,572,441,35,49,584,314,593,70
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/tarassaco-depurare-il-fegato-con-il-dente-di-leone

---

Non c’è bambino che non abbia provato a soffiarne uno per veder volare i suoi semi alati. Quello conosciuto come “soffione” è **il tarassaco comune** (Taraxacum officinale) o dente di leone, un fiore che cresce spontaneamente pressoché ovunque prediligendo i prati e i terreni pianeggianti. La radice di questa pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Asteracee, ha**ottime proprietà depurative per il fegato**.

Il termine “taràxakos” in greco significa “io guarisco”, a indicare i suoi effetti curativi noti già dall’antichità. Anche nella medicina tradizionale cinese, il tarassaco è impiegato per **eliminare le tossine a livello epatico**. Ma al fiore più comune dei prati vengono riconosciute anche proprietà digestive e diuretiche. Vediamole.

## Tarassaco per depurare il fegato e non solo: ecco le proprietà

Le**proprietà benefiche** per il fegato nel tarassaco sono concentrate nella**radice**, ricca di alcoli triterpenici (tarasserolo), steroli, vitamine (A, B, C, D), inulina. Sono i principi amari (come la tarassacina) e i sali minerali che conferiscono al dente di leone proprietà toniche e digestive.

E anche capacità purificanti e antinfiammatorie che lo rendono una **pianta epatoprotettiva**: il tarassaco stimola la funzionalità biliare, epatica e renale, cioè attiva gli organi emuntori (fegato reni, pelle) adibiti alla trasformazione delle tossine, nella forma più adatta alla loro eliminazione (feci, urina, sudore) ed è **indicato in caso di insufficienza epatica, itterizia e [calcoli biliari](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/calcolosi-e-calcoli-biliari-quali-sono-i-sintomi-e-che-cosa-fare).**

Stimola, inoltre, le secrezioni di tutte le ghiandole dell’apparato gastroenterico (saliva, succhi gastrici, pancreatici, intestinali) e la muscolatura dell’apparato digerente, producendo un’azione lassativa secondaria. **Il tarassaco ha proprietà diuretiche grazie alla presenza dei [flavonoidi](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/diosmina-il-flavonoide-amico-della-buona-circolazione-del-sangue) e dei sali di potassio**, che stimolano la diuresi favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

La sua assunzione è perciò indicata anche in caso di [ritenzione idrica](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/ritenzione-idrica-e-cellulite-cause-e-rimedi), [cellulite](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/ritenzione-idrica-e-cellulite-cause-e-rimedi) e [ipertensione](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ipertensione-arteriosa). Spesso viene **consigliato a chi porta avanti una dieta dimagrante**per favorire lo smaltimento dei liquidi.

## Tarassaco per depurarsi: come assumerlo

In commercio il tarassaco o dente di leone si trova in varie formulazioni. La più diffusa è **l’estratto secco**: capsule o compresse da assumere secondo il peso corporeo per 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per due mesi consecutivi e ripetibili dopo sospensione di tre settimane.

**La tintura madre**: si diluiscono alcune gocce - per le dosi chiedere consiglio a un medico - nell’acqua di una bottiglia da bere progressivamente durante l’arco della giornata.

**Tisane e decotti**: la radice essiccata del tarassaco si può assumere anche in infusione in acqua bollente, mattino e sera. In alternativa, si versa un cucchiaio per ogni tazza di acqua fredda da portare poi successivamente a ebollizione e lasciare riposare prima del filtraggio e dell’assunzione, lontano dai pasti.

## Tarassaco, le controindicazioni

Il tarassaco non presenta particolari effetti collaterali se non il rischio di un **aumento dell’acidità gastrica** o, se assunto eccessivamente, di attacchi di **diarrea**. Consultare il proprio medico prima di iniziare un ciclo di trattamento in particolare se si soffre di [gastrite](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/gastrite-che-cos-e-quali-sono-i-sintomi-e-cosa-bisogna-fare) e [ulcera](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ulcera-peptica) e se si assumono farmaci antinfiammatori o altri diuretici.

Per cautela, è meglio evitare l’assunzione in [gravidanza](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/diagnosi-condotta-alimentazione-tutto-quello-da-sapere-sulla-gravidanza), allattamento e nei bambini piccoli. **Non è indicato neppure in presenza di calcoli delle vie biliari** perché potrebbe aumentare il rischio di coliche.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
