# Congedo di paternità: cos'è, come funziona e come si richiede

> I lavoratori padri, entro i primi 5 mesi di vita del bambino, hanno il diritto di richiedere 4 giorni consecutivi di assenza dal lavoro.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2016-10-14
- **Aggiornato:** 2016-10-14
- **Tag:** 36,283,282,366,266,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/lavoro-e-sicurezza/congedo-di-paternita-cos-e-come-funziona-e-come-si-richiede

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Il congedo di paternità, erroneamente chiamato anche permesso, è **l’astensione dal lavoro** da parte del padre per tutta la durata del congedo di maternità o per la parte residua che spetterebbe alla madre lavoratrice.
 Nello specifico, in seguito alla riforma Fornero (legge 92/2012), è stato previsto che i lavoratori padri, entro i primi 5 mesi di vita del bambino, hanno il diritto di richiedere 4 giorni consecutivi di assenza dal lavoro senza che lo stipendio sia decurtato.
  
 In seguito, poi, al D. Lgs. n. 80/2015, uno dei 4 provvedimenti del *Jobs Act*, il padre ha il diritto di richiedere il congedo anche nel caso in cui la madre sia una lavoratrice autonoma.
  

## La durata del congedo di paternità

 La durata del congedo di paternità è pari a quello di maternità o alla parte residua di quest’ultimo se la madre ne abbia giù usufruito. La legge Fornero, inoltre, ha stabilito che anche il padre, nel triennio 2013 - 2015 (esteso per il 2016 dall’ultima legge di stabilità), ha diritto a **4 giorni di congedo** da fruire entro i primi 5 mesi del figlio. I primi 2 giorni sono obbligatori e si sommano a tutto il congedo che spetta alla madre. Il terzo e il quarto giorno, invece, sono alternativi al congedo della madre (a condizione, quindi, che la madre rinunci a 2 giorni del proprio congedo).
  
 C’è da precisare, comunque, che quanto appena scritto non si applica ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, come stabilito da un parere del Dipartimento della Funzione Pubblica.
  

## Chi può richiedere il congedo di paternità? 

 In occasione della nascita di un figlio o se genitori affidatari o adottivi, possono richiedere il congedo di paternità tutti i lavori dipendenti (compresi quelli di amministrazioni pubbliche), di privati datori di lavori, i parasubordinati, chi ha un contratto di apprendistato, i soci di società cooperative, entro e non oltre il 5° mese di vita del bambino.
  

## La retribuzione

 Al padre in congedo spetta il **100% di retribuzione**, sia per i due giorni obbligatori che per i due facoltativi. L’indennità è a carico dell’INPS ma è anticipata in busta paga dal datore di lavoro e recuperata attraverso conguaglio con i contributi da versare mensilmente all’Istituto di Previdenza.
  

## Come si richiede il congedo di paternità?

 Esistono due modi per ottenere il congedo di paternità.

- Se l’indennità di congedo è anticipata dal datore di lavoro, la richiesta deve essere presentata in forma scritta al datore di lavoro.
- Se l’indennità deve avvenire in modo diretto dall’INPS, la domanda va presentata per via telematica all’Istituto o tramite Patronati o Contact Center (n. 803164) o tramite il PIN dispositivo attraverso il portale [www.inps.it](http://www.inps.it/portale/default.aspx) (servizi online).
  

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
