# Gli effetti dell'ora legale sulla salute dei lavoratori

> Secondo uno studio americano sono tre i modi in cui il cambio d'ora potrebbe incidere sulla salute e l'organismo dei lavoratori.

- **Autore:** Dr. Alfio Origlio (Specialista in Medicina del lavoro)
- **Pubblicato:** 2015-03-27
- **Aggiornato:** 2019-03-28
- **Tag:** 555,296,542,567,569,36,278,488,547,283,536,510,512
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/lavoro-e-sicurezza/ora-legale-quali-gli-effetti-sulla-salute-di-chi-lavora

---

Numerosi studi scientifici condotti principalmente sulla **deprivazione cronica di [sonno](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/sonno-ecco-perche-e-importante-dormire-bene-la-notte)**, hanno messo in evidenza vari effetti negativi a carico dell’organismo: **riduzione dello stato di vigilanza**, di attenzione e di concentrazione, disturbi percettivi, affaticamento cronico, **disturbi digestiv****i**, abbassamento delle difese immunitarie, turbe cardiache, disturbi psichiatrici, etc., e le conseguenti ripercussioni sulle relazioni sociali, sulle performances lavorative.

Nel 2009 l’**Università del Michigan** pubblicò un studio retrospettivo sull’andamento infortunistico lavorativo correlato al **cambio dell’ora legale**. Lo studio indagava sul numero di infortuni segnalati dalla Mine Safety and Health Administration dal 1983 al 2006.

I ricercatori analizzarono il numero degli infortuni occorsi il lunedì successivo al week-end del cambio dell'ora legale ed il numero delle giornate lavorative perse a causa delle lesioni riportate dai lavoratori. I risultati furono altamente significativi, rilevarono infatti **un numero di infortuni associati all’ora legale più che triplicato** (3,6 volte in più rispetto all’ordinario), ed un numero di oltre 2600 giorni lavorativi persi a causa delle lesioni riportate (68% in più rispetto all’ordinario).

Nell’ambito occupazionale, la **medicina del lavoro** ha rivolto sempre particolare attenzione a tutti quei lavoratori che svolgono attività nelle ore notturne, lavoro a turni, mansioni a elevata responsabilità sull’incolumità di terzi. Fisiologicamente, tali lavoratori, si trovano in una condizione di svantaggioso adattamento dei loro ritmi circadiani, risultando variabilmente in debito di sonno.

## Ora legale e disturbi del sonno: prevenire è la soluzione

A causa degli effetti additivi della perdita parziale cronica di sonno, deprivazioni minori di sonno cumulatesi quotidianamente e/o deprivazioni acute di sonno, possono indurre un importante debito di sonno, aumentando il**rischio di infortuni e di errori**. Di fronte a tali rischi, occorre agire preventivamente, attraverso la **pianificazione e l’organizzazione degli orari e turni di lavoro, al fine di minimizzare il debito di sonno.**

Ad es. velocizzare la rotazione dei turni dei lavoratori, limitando il numero di turni di notte consecutivi; interporre almeno 11 ore di intervallo tra due turni, per aumentare il recupero di sonno; favorire la cosiddetta r**otazione dei turni in ritardo di fase in senso orario** (mattino>pomeriggio>notte); non iniziare troppo presto il turno del mattino, in modo da limitare la perdita dell’ultima parte del sonno ristoratore, ricca di fase REM.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
