# Ciuccio: quando toglierlo?

> L'abbandono del ciuccio non è mai un passo facile ma diventa necessario con bambini già grandi. L'importante è non perdere la pazienza.

- **Pubblicato:** 2011-12-21
- **Aggiornato:** 2021-01-27
- **Tag:** 255,266,60,555,569,272,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/ciuccio-quando-toglierlo

---

Non sono pochi i bambini che a due anni di età hanno in bocca ancora il **succhiotto**. Con grande disperazione dei genitori e degli altri **familiari**che, invece, vorrebbero vedere il bimbo già privato di quell'**[Appendice](https://www.paginemediche.it/glossario/appendice)**che, ai loro occhi, lo rende ancora piccolino.

L'allontanamento del ciuccio **non è un passo facile** per nessuno, come il momento di togliere i **pannolino**. Il bambino viene privato, infatti, di una **sicurezza**a cui fare riferimento e, per questo, reagisce in maniera strana.

Per i bambini il **ciuccio** non è soltanto un oggetto; è piuttosto un 'amico' a cui rivolgersi in situazioni particolari: quando la **mamma**non c'è, quando comincia l'asilo, quando ha paura, quando si sente solo, ecc. In pratica, il ciuccio è per il bimbo un modo di trovare **sicurezza** nei momenti critici della vita ed è per questo che è così difficile disfarsene.

Solitamente, quando il bambino si comincia a sentire sicuro, intorno ai **tre anni**, abbandona da solo il ciuccio, eppure non è una rarità vedere bambini più grandi, anche di 7-8 anni, ancora con il succhiotto. Ed è proprio in questi casi che i genitori devono prendere in mano la **situazione**.

Sebbene il ciuccio sia un elemento importante per i bambini, è anche vero che può provocare **problemi** all'arcata dentale e al palato, quindi è bene non esagerare con il suo utilizzo. Inoltre, **l'abbandono del ciuccio** è uno dei primi grandi passi verso la sicurezza che i bambino acquisterà durante la sua **vita**. Potrebbe essere utile associare all'abbandono del succhiotto una sorta di *'rituale'*, in modo da rendere più accettabile il distacco.

L'importante è essere fermi nella decisione altrimenti il bambino, al ripensamento dei **genitori**, può rimanere disorientato. Ritornare sulla decisione potrebbe essere importante soltanto se il bambino attraversa periodi di **forte [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress)**, ma allora sarà anche il caso di rivolgersi al **pediatra**per capire che cosa ha scatenato l'ansia.

Chiaramente, togliere il succhiotto al bambino non **sarà indolore** né facile. Probabilmente, potrebbe avere degli **atteggiamenti regressivi**, come fare pipì a letto oppure **rifiutare d**i **mangiare**da solo per dimostrare di essere ancora piccolo. L'importante, in questi casi, è **non perdere la pazienza** e fargli capire che è diventato grande. Magari, lo si può **incoraggiare**regalandogli qualcosa ogni volta che rinuncia al ciuccio, ma senza far diventare questa un'abitudine o un ricatto.

È altresì importante che il tutto avvenga nella massima **tranquillità**, senza costringere o demonizzare, altrimenti il piccolo può avvertire questo cambiamento come **imposizione**e non come crescita e, di conseguenza, può non avere quella sicurezza necessaria per disfarsi del ciuccio. Più di ogni altra cosa, evitate assolutamente che sostituisca al ciuccio il **pollice**, un'abitudine molto più **deleteria**e soprattutto molto più difficile da eliminare.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
