# Didattica a distanza: consigli per i genitori

> I genitori possono intercettare segnali di disagio e aiutare i figli a rendere più efficace l'apprendimento in Dad. Ecco come.

- **Autore:** Dr.ssa Roberta Senese (Specialista in Psicoterapia)
- **Pubblicato:** 2021-03-29
- **Aggiornato:** 2023-01-12
- **Tag:** 250,555,598,255,266,62,234,547
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/didattica-a-distanza-consigli-per-i-genitori

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Con il [Covid](https://www.paginemediche.it/coronavirus), **la Dad ovvero la didattica a distanza** è diventata necessariamente parte integrante degli strumenti per l’apprendimento, con [effetti anche negativi sul benessere dei più giovani](https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/gli-effetti-della-dad-su-bambini-e-adolescenti). Per i bambini, il dialogo e il confronto diretto con il gruppo dei pari rappresentano esperienze fondamentali per lo sviluppo psicofisico e relazionale ma la condizione di isolamento a cui sono costretti li fa sentire sempre meno concentrati, più ansiosi e disorientati. **I genitori, però, possono intercettare segnali di disagio e aiutare i propri figli a rendere più efficace l’apprendimento a distanza**. Ecco come.

## Covid e Dad: come capire il disagio psicologico di uno studente?

Non vi sono ancora evidenze scientifiche riguardo gli effetti a lungo termine della pandemia e della didattica a distanza, ma ad oggi si registra l'insorgenza di disagi psicologici legati a differenti fattori:

- la paura del covid
- il distanziamento sociale
- il cambiamento della routine
- la mancanza di una prospettiva

È sempre complesso poter riconoscere i disagi legati alla sfera psicologica, soprattutto quando si tratta di bambini e adolescenti, ma esistono alcuni indicatori di malessere quali:

- ansia
- stress
- [disturbi del sonno](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/insonnia-e-stress-un-binomio-che-si-puo-sconfiggere)
- scarsa concentrazione
- eccessivo attaccamento alle proprie figure di riferimento
- aggressività e litigiosità
- sbalzi d’umore che variano dalla tristezza all’evidente irritabilità
- noia
- solitudine
- tendenza a limitare le proprie attività
- molto tempo trascorso davanti ad uno schermo oltre la Dad
- rapporti limitati con il gruppo dei pari.

## Consigli per i genitori: come aiutare un bambino ad affrontare al meglio la didattica a distanza

Da un punto di vista pratico aiutare i propri figli ad affrontare con maggior serenità la didattica a distanza significa dare loro delle **linee guida da seguire giorno dopo giorno, per poter ricreare una nuova routine**:

- prepararsi come se dovessero andare a scuola;
- definire un luogo stabile e confortevole per poter seguire le lezioni online;
- interagire attivamente nonostante il limite dello schermo.

**Questa situazione, seppur complessa, può rendere autonomi e consapevoli i ragazzi**.

Da un punto di vista psicologico invece **è necessario osservare alcuni segnali non verbali**ed aprirsi al dialogo. Come?

- Attraverso il coinvolgimento e la motivazione da parte dei genitori;
- proponendo delle attività alternative che possano distogliere l’attenzione ed allentare le tensioni;
- tenendo conto della fascia di età, bisogna aprirsi ad uno stile comunicativo adeguato, ascoltare e favorire una comunicazione emozionale parlando di come ci si sente. Sia bambini che adolescenti necessitano di ricevere informazioni oneste e di rassicurazioni, altrimenti si rischia di confonderli e spesso loro tendono a dare un senso alle situazioni che vivono in modo autonomo ma disfunzionale.
- stimolando i ragazzi a svolgere attività fisica per determinare una regolarità emotiva riducendo i livelli lo stress. Lo sport aiuta anche la concentrazione.

Inoltre, sempre nel pieno rispetto dell’età e delle passioni dei bambini e/o adolescenti, si dovrebbe nutrire l’anima attraverso alcune attività creative:

- ascoltando musica o consigliando ai propri figli canzoni significative, una forma di scambio emozionale;
- guardando un film o leggendo un libro da scegliere insieme;
- stimolando la scrittura, la pittura, il disegno.

Aspetti che regalerebbero momenti di leggerezza contemporaneamente sia ai figli che ai genitori.

Tuttavia **gli adulti**, le figure di riferimento, non sono esenti dal disagio di questo momento così difficile e **possono vivere a loro volta un momento di smarrimento**. Non sempre possono riuscire a supportare autonomamente i ragazzi e, in alcuni casi, **affidarsi ad un professionista potrebbe essere la soluzione per aiutare i giovani** a sciogliere nodi profondi legati ad un momento di crescita che già normalmente genera stati di malessere, ma che in concomitanza con la pandemia e la didattica a distanza non può che acuire alcune sofferenze.

Non dimentichiamo che la mente è strettamente connessa al corpo e l’emotività è l’essenza di ognuno.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
