# Ecografie in gravidanza, quante bisogna farne?

> Secondo le raccomandazioni ministeriali, in gravidanza solo tre ecografie sarebbero sufficienti per monitorare lo stato di salute del feto.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2020-06-26
- **Aggiornato:** 2023-07-12
- **Tag:** 605,568,27,267,366,582,277,64,281
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/ecografie-in-gravidanza-quante-farne

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Per vivere in sicurezza e nel modo più naturale i nove mesi di gravidanza, il Ministero della Salute raccomanda alle future mamme di sottoporsi a**tre ecografie di screening per monitorare il [percorso di crescita del nascituro](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/gravidanza-di-settimana-in-settimana).**

## La prima ecografia: quando farla  

La prima ecografia andrà programmata durante il primo trimestre, **preferibilmente tra l’11esima e la 13esima settimana**, per ottenere il maggior numero di informazioni. Si tratta di un esame necessario al fine di:

- **verificare la vitalità del feto, rilevando il suo battito cardiaco;**
- **stabilire l’esatto numero di settimane di gravidanza e la data presunta del parto;**
- **la presenza di uno o più embrioni e quindi segnalare un possibile parto gemellare**.

Le apparecchiature ecografiche moderne, in questo primo periodo, permettono di osservare molte strutture anatomiche come**il cuore, il cervello con i suoi emisferi, stomaco e vescica se almeno parzialmente pieni,** sui quali si possono già evidenziare eventuali malformazioni.

Inoltre, durante questa prima ecografia,**è molto frequente osservare i movimenti del feto**, da quelli bruschi del tronco alle rapide variazioni di posizione.

## La seconda ecografia: la morfologica

**Tra le 19 e le 21 settimane**, nel secondo trimestre di gravidanza, viene eseguita la “**morfologica**”, una delle ecografie più importanti di tutta la gravidanza.

In questa fase la **formazione dei tessuti e degli organi definitivi del feto** si è conclusa e la finalità di questo esame è proprio quella di **verificare il regolare sviluppo e la crescita globale del bambino**. Infatti, è possibile valutare il rischio di anomalie cromosomiche o genetiche.

Inoltre, viene controllata anche la posizione della placenta e la quantità di liquido amniotico, che viene misurato se appare ridotto o aumentato.   

Dalla sedicesima settimana **è possibile osservare anche il sesso del nascituro**, di solito valutato proprio durante l’ecografia morfologica, oltre a **misurare le dimensioni della testa, dell’addome e del femore fetale**. In questo stadio dello sviluppo si osservano anche movimenti di flessione ed estensione degli arti molto più affinati.

## Terza ecografia: il controllo conclusivo

L’ultima ecografia è prevista nel terzo trimestre,**fra la 30esima e la 34esima settimana**, per controllare sostanzialmente l'accrescimento e il benessere fetale.

L’obiettivo di questa ecografia è**riconfermare il regolare sviluppo di alcuni organi e apparati oltre che eventuali anomalie** non emerse nelle precedenti ecografie. La terza ecografia permette anche di vedere **com’è posizionato il feto** e osservare la sua eventuale incanalatura a testa in giù. La conoscenza di questo dato diventa importante per il medico e l’ostetrica per arrivare preparati al parto, che generalmente avviene tra la 38esima e la 42esima settimana.

## Altri esami specifici in gravidanza

I tre esami ecografici per come descritti, si riferiscono ad una gravidanza con decorso fisiologico**non problematico**, con il corretto sviluppo del feto.

Qualora, invece,**si evidenziassero anomalie o specifiche malformazioni**, il medico raccomanderà di integrare le ecografie con degli**esami più scrupolosi**, in base alla [problematica riscontrata](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/patologie-della-gravidanza).

Ad esempio, se si sospetta**un rallentamento della crescita fetale**, sarà necessario un monitoraggio dello sviluppo e uno studio della circolazione sanguigna della placenta e del feto nei suoi vari organi; diversamente, se si sospettano **problemi anatomici**, dovrà essere effettuata un’ecografia detta “di secondo livello”, che in alcuni casi può essere eseguita con tecnologia 3D, capace di restituire una riproduzione tridimensionale dell’immagine ben  dettagliata, a conferma o esclusione dei sospetti emersi con l’ecografia bidimensionale.

Un’attenzione particolare, infine, è data anche agli esami che possono segnalare la possibilità che un feto sia affetto dalla [**sindrome di Down**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/sindrome-di-down).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
