# Educare i bambini a essere sportivi

> Lo sport, maestro di vita. E' importante che i bambini si approccino allo sport e all'agonismo in modo sano.

- **Pubblicato:** 2014-01-24
- **Aggiornato:** 2022-01-21
- **Tag:** 60,62,255,590,562,266,555,569,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/educare-i-bambini-a-essere-sportivi

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Lo sport è una componente essenziale per lo **sviluppo psicofisico** dei bambini, ma è anche importante aiutarli ad approcciare lo sport e l’agonismo in modo sano.

## Come fare?

Innanzitutto vanno abituati sin dapiccoli a [**fare attività sportiva**](http://www.paginemamma.it/it/576/il-bimbo-da-3-a-6-anni/ingresso-in-societa/detail_138661_un-piccolo-atleta-in-famiglia.aspx?c1=48&c3=8481). In questo modo cresceranno considerando lo sport come un’**attività imprescindibile** della loro vita e crescendo non sapranno più farne a meno!

**La [dimensione ludica](http://www.paginemamma.it/it/617/slideshow/detail_148245_sport-e-gioco.aspx?c1=148232) soprattutto nelle prime fasi è indispensabile**.

Per i bambini lo sport deve essere soprattutto **gioco e divertimento**, quindi niente costrizioni e non bisogna riversare sui figli le proprie aspettative deluse. Ogni individuo ha **propri talenti** e **proprie abilità** e bisogna aiutare i bambini a scoprire quali sono i loro. Inutile e **controproducente costringere** un bambino ad andare in piscina perché da giovani si è accarezzato il sogno di diventare nuotatore: è invece importante **assecondare** i bambini nelle loro **attitudini** e nei loro desideri, ricordano anche a se stessi che fare sport significa [**prendersi cura della propria salute**](http://www.paginemamma.it/it/581/news/medicina-dello-sport/detail_181452_bambini-obesi-limportanza-dello-sport-di-squadra.aspx?c1=48), del **proprio benessere** e soprattutto ci si deve **divertire**.

**No alla competizione sfrenata.**

L’**agonismo** è una componente importante dello sport, soprattutto dopo gli otto anni, ma non bisogna caricare i bambini di aspettative, **incitarli in modo ossessivo alla vittoria**. Non c’è dubbio che la componente competitiva dello sport proviene dagli adulti e dai genitori: per i bambini giocare una [**partita di calcetto**](http://www.paginemamma.it/it/576/il-bimbo-da-3-a-6-anni/ingresso-in-societa/detail_181904_sport-di-squadra.aspx?c1=48&c3=8481) è soprattutto un momento di svago e di **puro divertimento**.

Un tempo lo sport non era organizzato, ma si caratterizzava soprattutto come **gioco libero**, nel quale i bambini potevano organizzarsi autonomamente con regole e tempi. Oggi, invece, le società sportive offrono competenze e sicurezza che prima non esistevano, ma è importante che la componente agonistica non superi di gran lunga quella ludica.

**Un genitore eccessivamente tifoso può danneggiare l’autostima del bambino**ed essere anche un pessimo esempio.
 Chi di noi non è stato spettatore di una partita di calcetto alla quale assistevano genitori accaniti, che se la prendevano con arbitro e allenatore?

Un simile atteggiamento mina la **fiducia** del bambino, lo carica di **frustrazione** che alla fine diventa rabbia, mentre il più autentico spirito dello sport viene totalmente dimenticato.

Lo sport, invece, deve permette ai bambini di capire che **nella vita spesso si perde**, anche se ci si è impegnati al massimo delle proprie possibilità e i genitori hanno il compito di consolarli e aiutarli a metabolizzare la sconfitta. Un insegnamento utile, che si rivelerà utile in tanti aspetti della vita.

Inoltre i bambini di oggi sono già **super-impegnati** con la scuola a tempo pieno, i compiti e altre attività extrascolastiche e in tal senso un [**impegno sportivo**](http://www.paginemamma.it/it/576/il-bimbo-da-3-a-6-anni/ingresso-in-societa/detail_182558_quale-sport-scegliere.aspx?c1=48&c3=8481) eccessivo può minarne l’equilibrio, oltre che sovraccaricare il fisico.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
