# Incubi notturni nei bambini

> Gli incubi sono una tappa fondamentale nella crescita mentale dei bambini in quanto permettono loro di analizzare la realtà che li circonda.

- **Pubblicato:** 2011-03-28
- **Aggiornato:** 2021-10-15
- **Tag:** 255,296,60,536,569,555,266,272,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/incubi-notturni-nei-bambini

---

Nel bel mezzo della **notte**un pianto vi sveglia e vi mette in agitazione? Niente paura, vostro figlio ha soltanto avuto un **incubo**. Non c'è da preoccuparsi: per la sua mente è uno strumento per analizzare la **realtà**ed è un passo obbligato della **crescita personale** di tutti i bambini.

Come le altre **angosce**dei bambini, anche gli incubi nascono dall'atavica paura della **separazione**, che il bambino trasferisce su un mostro, un essere **soprannaturale**, un fantasma che popola i suoi **sogni**. Il piccolo in questo periodo comincia a prendere coscienza della sua **individualità**e soprattutto del mondo che lo circonda ed è proprio per questo che le paure possono essere più frequenti. Il **ruolo** dei genitori, in questo caso, è proprio quello di rassicurare il bambino, mostrargli che nella sua **stanzetta**non c'è nulla che può fargli del **male**.

Spesso basta poco per **agitare**un bambino: una scena di un film, qualche gioco visto sul computer del **fratellino**più grande, perfino una fiaba raccontata con il tono della voce **sbagliato**può incutere timori e provocare poi degli incubi. Un'altra causa sono tutti quei personaggi dell'immaginario popolare che servono ai genitori proprio per mettere paura e farsi obbedire dai figli, come il lupo o l'**uomo nero**.

Posto quindi che l'incubo è una tappa fondamentale nella **crescita mentale**del bambini, è anche vero però che bisogna fare **attenzione** a che queste piccole paure non diventino **fobie**, magari invalidanti, che potrebbe portarsi appresso anche da adulto.

L'inspiegabile **terrore**di fronte ad un cane, la paura di uscire in strada, la fuga alla vista di personaggi particolari (**zingari**, barboni, ecc.), l'isolamento improvviso dagli altri compagni, un **comportamento aggressivo**mai avuto prima possono essere le prime **avvisaglie**di un disagio più profondo, che sarebbe meglio far indagare da uno **psicologo**specialista dell'infanzia.

Se, invece, l'**incubo**è passeggero e si limita al risveglio notturno **casuale**, allora basterà rassicurare il bambino, magari dimostrandogli tangibilmente ciò che **affermate**(se ha paura di entrare nella stanzetta al buio, fatelo prima voi, se crede che ci siano i mostri nell'**armadio**, apritelo e dimostrategli che non è vero, ecc.), senza prenderlo in giro perché ha paura e senza essere troppo **protettive**nei suoi confronti, ma con ferma serenità.

Se il vostro bambino è sotto i **due anni**, sappiate che non è immune da **risvegli**notturni. Sebbene non si sappia ancora con precisione se e come i **neonati** sognano, può capitare che anche loro si sveglino nel bel mezzo della notte in preda alle lacrime. Che cosa fare? Sicuramente **correre**da lui e prenderlo in [BRACCIO](https://www.paginemediche.it/glossario/braccio) per farlo **riaddormentare**, se è molti piccolo.

Infatti, all'età di 12-18 mesi non è ancora in grado di distinguere alla **perfezione**la realtà dalla fantasia, quindi è sufficiente **cullarlo**, cantargli una ninna-nanna oppure parlargli **dolcemente**per rassicurarlo; è bene, infatti, dimostrargli la propria presenza per non far insorgere **precocemente**un senso di sfiducia verso chi gli sta intorno.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
