# L'udito del bambino

> L'udito, sviluppato già nella vita prenatale, permette a un bambino in crescita di conoscere e interagire con la realtà che lo circonda.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2013-05-02
- **Aggiornato:** 2022-02-16
- **Tag:** 255,60,594,58,581,266,569,555,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/l-udito-del-bambino

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La preoccupazione maggiore, per tutti i **genitori**, è che il proprio **figlio**sia sano. Quando c'è qualche decimo di**febbre**, un po' di **tosse**o quando il bambino non risponde agli stimoli, allora il timore che qualcosa non proceda nel modo corretto agita mamma e papà.

Forse qualche volta è capitato di chiamare il bambino o di cercare di attrarre la sua attenzione senza riuscirci. Non sempre è il caso di **preoccuparsi**, ma se questa situazione dovesse presentarsi spesso, allora potrebbe trattarsi di un **disturbo dell'udito**; in questo caso è meglio provvedere immediatamente.

L'udito è un senso che si sviluppa già nella vita prenatale, verso il sesto mese di **gestazione**; in questo periodo, sebbene le informazioni che giungono al feto siano incomplete, la corteccia cerebrale viene sufficientemente stimolata per abituarsi, dopo la **nascita**, all'assimilazione e all'elaborazione dei suoni che il bambino ascolterà nel mondo e che gli permetteranno di **imparare a parlare** tra i 10 ed i 18 mesi di età.

Se avete dubbi sull'udito di vostro figlio, potete provare ad attirare la sua attenzione battendo le mani o facendo qualche [Rumore](https://www.paginemediche.it/glossario/rumore) alle sue spalle; se il bambino si volterà verso il rumore prodotto, allora non dovete temere nulla. Nel caso in cui niente di questo tipo riesca a stimolarlo, allora è meglio rivolgersi al **pediatra**ed eventualmente all'**otorino**perché, se c'è qualche problema uditivo, è bene risolverlo in fretta.

L'udito è un **senso estremamente importante** per un bambino in crescita: è uno dei canali attraverso il quale egli può conoscere la realtà circostante, può interagire con gli altri e, soprattutto, può imparare a parlare.

## Le cause

Nei **bambini**la [sordità](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/perdere-l-udito-la-sordita) può avere cause congenite, se già presente alla nascita, o acquisite, se sopraggiunta in seguito. La **sordità ereditaria** si presenta, come la definizione stessa suggerisce, all'interno di una stessa **famiglia**senza un'altra causa apparente. Spesso la sordità è un elemento di una sindrome ben precisa che ha colpito il sistema nervoso centrale, il **sistema endocrino**, o altri apparati.

Tra le **cause prenatali**, invece, ricordiamo le infezioni virali e batteriche, come la rosolia, l'**herpes**, il cytomegalovirus, il [morbillo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/morbillo-sintomi-complicanze-e-terapie) e la **[toxoplasmosi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/toxoplasmosi)**. Tra le cause perinatali, la sordità può essere provocata da ipossia (dovuta a distacco della **placenta**, torsione del cordone ombelicale, sofferenza fetale, parto prolungato) o ittero (dovuto ad infezioni, epatiti o ad incompatibilità tra fattori Rh di madre e figlio).

La sordità si può acquisire anche dopo la nascita. In questo caso, le cause più comuni sono le **infezioni da batteri o virus** (**[meningite](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/meningite-l-infiammazione-delle-meningi)**, [Encefalite](https://www.paginemediche.it/glossario/encefalite), parotite) o un trauma grave che provochi la **lacerazione**delle membrane dell'orecchio interno. Anche alcune **malformazioni**possono impedire un normale sviluppo del senso dell'udito.

## La diagnosi

La **visita audiologic****a** si pone, come obiettivi, quello, innanzitutto, di quantificare il danno e di scoprire la sua sede precisa. Solitamente la [Diagnosi](https://www.paginemediche.it/glossario/diagnosi) viene posta dopo alcuni test. L'**audiometria**comportamentale valuta essenzialmente le reazioni ad alcuni **stimoli acustici**al fine di comprendere se l'udito del bambino è normale oppure no.

Le **oto-emissioni** sono dei suoni prodotti dalle cellule ciliate in presenza di stimoli acustici; esse vengono rilevate attraverso una sorta di **microfono**introdotto nel condotto uditivo esterno. In caso di sordità, ma anche di semplice**ipoacusia**, non c'è presenza di oto-emissioni.

Questo è quindi un **metodo estremamente efficace** per scoprire l'eventuale disturbo dell'udito. L'ABR indaga, invece, la piena funzionalità delle **vie uditive**, cioè se lo stimolo uditivo viene trasmesso correttamente; questo esame serve soprattutto a scoprire se e quali lesioni ci siano nelle varie parti dell'orecchio.

## Che fare

Se si tratta di vera e propria **sordità**, ci sono numerosi apparecchi di ogni tipo per la **correzione**di questo disturbo. Gli apparecchi acustici si sono evoluti enormemente e, ad oggi, non servono più soltanto ad **amplificare****i suoni**, ma li elaborano, permettendo al **paziente**di avere a disposizione un apparecchio personalizzato in base alle sue esigenze.

Un altro dispositivo molto utilizzato è la protesi cocleare, che va a stimolare elettricamente la coclea. In pratica questo sussidio sostituisce l'azione delle **cellule ciliate**, trasmettendo gli impulsi elettrici direttamente al **nervo acustico**.

 L'importante è, in ogni caso, **non rimandare mai una visita dal pediatra** o dall'otorino o perfino dall'audiologo. È essenziale perché non venga rallentato lo sviluppo mentale del bambino ricorrere allo specialista al più presto perché una **diagnosi precoce** è un il presupposto per una terapia efficace.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
