# Parto naturale dopo il cesareo: è possibile?

> È possibile scegliere un parto naturale dopo un primo cesareo? Sì, a patto che sussistano determinante condizioni. Ecco quali sono.

- **Autore:** Dr. Raffaele Petta (Specialista in Ginecologia e ostetricia)
- **Pubblicato:** 2017-06-15
- **Aggiornato:** 2023-04-03
- **Tag:** 555,598,27,267,272,582,488,281
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/parto-naturale-dopo-il-cesareo-e-possibile

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Sempre più donne si avvicinano al **parto naturale** e spesso quelle sottoposte a precedenti tagli cesarei sentono forte il desiderio di partorire spontaneamente per concludere in modo fisiologico il percorso della loro [gravidanza](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/diagnosi-condotta-alimentazione-tutto-quello-da-sapere-sulla-gravidanza).

Fino a qualche tempo fa si diceva che una donna che avesse partorito con un taglio cesareo, nelle successive gravidanze avrebbe dovuto partorire necessariamente con taglio cesareo. Oggi non è più così: infatti **una donna che ha partorito precedentemente con un taglio cesareo può serenamente affrontare un parto spontaneo** se adeguatamente informata e preparata.

## I vantaggi del parto naturale

**I vantaggi** del parto spontaneo rispetto al taglio cesareo **sono numerosi**:

- la ripresa delle funzioni autonome è molto più rapida;
- minori le complicazioni respiratorie;
- minor rischio di infezioni;
- minori complicazioni tromboemboliche;
- perdita ematica inferiore;
- tempi di degenza ospedaliera minori.

## Quando è possibile un parto spontaneo dopo un taglio cesareo?

È possibile fare un parto spontaneo in seguito al taglio cesareo a patto che sussistano le seguenti condizioni:

- **la gravidanza deve essere singola** e non gemellare;
- il feto si deve presentare all’ingresso pelvico con la **testa in giù**;
- il **taglio**sull’utero del precedente cesareo deve essere stato **trasversale**sul segmento inferiore e non longitudinale.

Infine, è preferibile che siano passati almeno 18 mesi dal parto cesareo precedente. **Le probabilità di successo sono del 75%**, cioè solo una donna su quattro non riesce a partorire spontaneamente.

**La complicazione più grave è la rottura dell’utero** che si verifica in un caso su duecento; è importante perciò che sia disponibile una sala operatoria dove potere operare nel più breve tempo possibile (entro 30 minuti). Questa evenienza è più frequente se la paziente è stata sottoposta ad intervento di asportazione di miomi e ancora di più se l’intervento di miomectomia ha interessato la cavità uterina.

## Parto naturale dopo taglio cesareo: le controindicazioni

Le controindicazioni a un parto naturale dopo un taglio cesareo sono:

- precedenti rotture dell’utero;
- gravidanza gemellare o protratta;
- un feto molto grosso (peso superiore ai 4 chili);
- tre o più cesarei precedenti;
- età materna superiore ai quaranta anni;
- miomectomia che abbia interessato la cavità uterina.

Ovviamente rappresentano controindicazioni anche tutte quelle comprese per i parti spontanei come placenta previa, placenta accreta, preeclampsia grave, miomi previ etc.

**L’anestesia epidurale non è controindicata come anche l’induzione del travaglio**, preferibilmente con applicazione del Foley nel canale cervicale senza utilizzare la ossitocina o, ancora di più, le prostaglandine.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
