# Primo dentino nel neonato: sintomi, rimedi ed eventuali ritardi

> La nascita del primo dentino è un momento delicato sia per il neonato che per i genitori. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

- **Autore:** Rosaura Bonfardino  (Giornalista esperta in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-05-06
- **Aggiornato:** 2021-10-08
- **Tag:** 555,598,255,293,266,569,272,54,60
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/primo-dentino-nel-neonato-sintomi-rimedi-ed-eventuali-ritardi

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La nascita del primo dentino è certamente un momento delicato sia per il neonato che per i genitori. Se è vero che la dentizione inizia già all'interno dell'utero, dopo la nascita i denti da latte erompono in modo progressivo.
 In particolare, **il primo dentino**, ovvero l'incisivo centrale inferiore, spunta tra il sesto e il decimo mese. Si passa poi ai centrali superiori e laterali per giungere, tra il 25° e il 33° mese ai secondi molari inferiori e superiori.

## Sintomi della dentizione

Alcuni bambini affrontano questo periodo così importante con naturalezza e senza particolari difficoltà. Per altri, però, le cose non sono così semplici e sono non pochi i sintomi e le avvisaglie attraverso cui le mamme e i papà possono capire che è arrivato quel fatidico momento.
 Le sintomatologie più diffuse sono un certo **gonfiore e sensibilità alla bocca** e una sospetta irritabilità. Il bambino inoltre potrebbe accusare un'eccessiva salivazione che potrebbe causare anche delle eruzioni cutanee sul viso; potrebbe avere **problemi nel dormire e rifiutare il cibo** che può dargli fastidio e provocare dolore. Il neonato potrebbe inoltre tossire più del solito (in genere [Tosse secca](https://www.paginemediche.it/glossario/tosse-secca) legata alla produzione di saliva) e mordere diversi oggetti (per alleviare il dolore). La dentizione - è bene sottolinearlo - non causa però febbre, vomito o diarrea e quindi se il neonato dovesse presentare questi sintomi è bene consultare subito il medico.

## Rimedi

In primis è bene armarsi di tanta pazienza perché in genere il [Dolore](https://www.paginemediche.it/glossario/dolore) passa in pochi giorni. Se i sintomi però non accennano a diminuire e si vuole dare una mano ai bambini, esistono delle accortezze che possono aiutarli ad avvertire meno dolore. Innanzitutto è buona pratica quella di **fornirgli qualcosa da masticare e mordere**, meglio se fredda o gelata. A riguardo esistono dei giocattoli fatti proprio per essere conservati in frigorifero e progettati per massaggiare le gengive. Un'altra cosa utile è far dormire il piccolo in posizione leggermente sollevata per evitare l'afflusso di [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) nelle gengive. È consigliabile, però, non utilizzare dei cuscini ma sollevare un po' il materasso. Come anticipato, un sollievo può venire anche dai **massaggi alle gengive**. Dopo aver lavato accuratamente le mani, si consiglia di strofinare le gengive delicatamente ma allo stesso tempo con fermezza contro il dito. Infine, si può utilizzare anche una collana o un bracciale realizzato in perline d’ambra che possono interrompere i campi elettromagnetici, agevolando il riposo del bambino. Se nessuno di questi metodi funziona, ma solo sotto prescrizione medica, è possibile provare con degli antidolorifici, in genere il paracetamolo, utile per smorzare l'infiammazione.

## Il bambino morde durante l'allattamento

Non capita spesso e a tutte, ma può senza dubbio avvenire che il neonato nella prima fase della dentizione, possa dare dei **morsi al seno della mamma durante l'allattamento**. Per evitare che ciò avvenga, il consiglio è quello di assicurarsi che il bambino sia in una posizione comoda e protettiva. Se il morso arriva comunque, è bene non reagire in modo brusco, evitando anche di allontanare il bimbo da sé. Al massimo, è consigliabile staccare la bocca dal seno con un dito. Il piccolo va allontanato solo quando si distrae e la poppata diventa più lenta.

## Ritardo

Non sempre il primo dente spunta con regolarità al sesto mese di vita. A riguardo, però, non esistono delle cause particolari. L'unico vero fattore può essere collegato a una sorta di ereditarietà. Se anche i genitori non hanno messo i primi dentini con regolarità, è probabile che ciò accada anche nei bambini. **Non c'è dunque da allarmarsi**. Se poi i denti non spuntano superato il primo anno di età, è possibile consultare un dentista.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
