# Rischi e precauzioni in gravidanza contro il coronavirus

> Notizie rassicuranti per le future mamme: il coronavirus non comporta un rischio aumentato in gravidanza ma è fondamentale rispettare le precauzioni generali.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2020-04-10
- **Aggiornato:** 2023-04-03
- **Tag:** 555,252,605,598,27,569,267,28,211,34,48,277,281,289
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/rischi-e-precauzioni-in-gravidanza-contro-il-coronavirus

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Dai dati disponibili relativi all’impatto del nuovo coronavirus sulla gravidanza è emerso in maniera piuttosto univoca che**il virus Sars-Cov-2 non si trasmette al feto durante la gravidanza e neppure il parto sembra essere un momento critico.**

## Quali precauzioni da adottare in gravidanza?

Secondo le disposizioni emanate dal Ministero della Salute, **le donne in gravidanza devono adottare le misure di prevenzione e contenimento del contagio allo stesso modo di tutta la popolazione generale.** Nello specifico, le precauzioni indispensabili riguardano:

- l’uso di **mascherine** usa e getta e dei **guanti monouso;**
- **lavaggi frequenti delle mani** con acqua e sapone per almeno 60 secondi, o in mancanza, con [gel disinfettanti](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/gel-igienizzante-per-le-mani-cosa-c-e-da-sapere);
- in caso di visite e controlli non posticipabili, **evitare al minimo i contatti e osservare il distanziamento sociale;**
- per le donne lavoratrici in gravidanza, preferire la modalità di **[lavoro agile](https://www.paginemediche.it/benessere/lavoro-e-sicurezza/smart-working-quali-sono-i-vantaggi-del-lavoro-agile) a domicilio.**

## I possibili rischi in gravidanza

La [gravidanza](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/diagnosi-condotta-alimentazione-tutto-quello-da-sapere-sulla-gravidanza) è in generale un percorso molto delicato per la donna e anche in questo periodo di emergenza sanitaria è importante**prestare attenzione a tutti i sintomi influenzali** anche più lievi come raffreddore, tosse e piccole difficoltà respiratorie.

Questo perché molte malattie virali (influenza o varicella) vedono nella gravidanza un periodo di maggior rischio per lo sviluppo di infezioni respiratorie severe, dovute al sostanziale cambiamento del sistema immunitario della gestante. Tuttavia si può affermare che **contrarre il [Covid-19](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/infezione-da-coronavirus-covid-19-sintomi-e-trasmissione) non comporta di per sé il rischio di una prognosi peggiore per mamma e bambino.**

Bisogna invece considerare la presenza di**altre patologie concomitanti, come diabete gestazionale, obesità o ipertensione, noti fattori di rischio**che pertanto richiedono un confronto con il medico curante.

**In caso di sospetto contagio da nuovo coronavirus saranno sottoposte a tampone naso-faringeo:**

- le gestanti che presentano sindrome respiratoria acuta con provenienza geografica a rischio;
- le gestanti con qualsiasi infezione respiratoria acuta e con pregresso contatto stretto con un caso probabile o confermato di Covid-19;
- tutte le donne gravide con febbre, tosse, sintomi respiratori associati a dispnea, che necessitano di ricovero ospedaliero.

## In caso di gestante con positività al Covid-19

A seconda delle condizioni di salute della donna incinta, verranno attivate dal personale sanitario le misure idonee per gestire l’infezione, che contempleranno il [follow-up domiciliare](https://www.visitamiapp.com/telemonitoraggio-coronavirus) o il ricovero ospedaliero.

I dati disponibili (seppur limitati) relativi ai casi di donne in gravidanza positive al Covid-19 sono rassicuranti: **il nuovo coronavirus non attraversa la placenta, quindi la mamma - seppure con sintomi - non trasmette l’infezione al bambino, né durante la gravidanza né durante il parto.**

Il fatto che non avvenga la trasmissione verticale madre/figlio è confermato anche da analoghi casi di epidemie da coronavirus come la [SARS](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/sindrome-respiratoria-acuta-severa-sars), in cui i bambini nati da madri positive non riscontravano la presenza del virus nel cordone ombelicale e nemmeno nel liquido amniotico.

**Anche il latte materno non trasmette di per sé il contagio madre/figlio**. La donna con sintomi lievi potrà allattare al seno adottando tutte le precauzioni possibili (indossare la mascherina e lavarsi accuratamente le mani). Invece, in caso di infezione respiratoria acuta madre e neonato saranno temporaneamente divisi in via precauzionale.     

Per quanto riguardala modalità del parto, andrà valutata caso per caso insieme al proprio medico, ma è ragionevole affermare che **sia preferibile eseguire il parto naturale piuttosto che il parto cesareo** per la componente di rischio che quest’ultima comporta per mamma e bambino, indipendentemente da una positività al coronavirus.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
