# Cos'è l'amore in psicologia?

> Lo psicologo Sternberg definisce l’amore come il risultato di intimità, passione e decisione-impegno. Ecco come si riconosce.

- **Autore:** Dr.ssa Elisa Marcheselli  (Specialista in Psicologia)
- **Pubblicato:** 2022-02-14
- **Aggiornato:** 2026-02-13
- **Tag:** 602,62,547,586
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/cos-e-l-amore-in-psicologia

---

Il San Valentino del 2026 è connotato dall’amore romantico tutto al maschile. Ebbene sì, le ricerche psicosociali che hanno intervistato il comportamento dei consumatori online rivelano il primo dato che stupisce ovvero **la marcata attenzione e partecipazione attiva degli uomini nel celebrare la giornata, rispetto alle donne**, dimostrandosi amanti dell’amore in tutte le sue forme.

La ricerca di condividere un’esperienza, che sia una cena o un piccolo viaggio, è tra i regali più quotati. In alternativa, gli utenti mostrano di preferire piccoli pensieri, tra cui lettere d'amore. Il dato però più significativo è che la maggioranza degli intervistati dichiara che** l’amore in sé va celebrato ogni giorno, indipendentemente dalle ricorrenze**. Forse questo dato potrebbe aprire una riflessione profonda sul particolare momento storico che ci ha esposto alle importanti limitazioni sociali.

## Cos'è l'amore in psicologia?

Nel vocabolario Treccani, **l’amore è definito come “sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia”**. Lo psicologo cognitivo Sternberg definisce l’amore come il risultato di tre elementi fondamentali: intimità, passione e decisione-impegno. Quindi **un mix tra una dose di confidenza e affinità**, incluso un coinvolgimento fisico e sessuale. La componente di impegno nel decidere di amare è la responsabilità di mantenere nel tempo la relazione.

Lo psicologo Maslow, noto per la teoria dei bisogni, descrive due tipi di amore:

- un **amore adolescenziale**, romantico ma immaturo, che si basa sul colmare i propri vuoti del proprio ego appoggiandosi sull’altro, generando così dipendenza affettiva;
- un **amore più maturo**, che presuppone amore per sé stessi, in cui il rapporto dell’altro è un arricchimento, una completezza.

## La chimica dell'amore

Ma dietro l’amore c’è anche la chimica. Studi di neuroimaging hanno calcolato i**l tempo necessario per innamorarsi: solo 20 centesimi di secondo**. Il nostro cervello si attiva dopo aver visto la nostra dolce metà o anche solo dopo averci pensato.

Durante il corteggiamento sono rilasciate quantità massive di dopamina, un neurotrasmettitore che ci fa provare piacere ed euforia; nella successiva fase, l’innamoramento, i livelli di dopamina continuano ad aumentare, insieme ad altre due molecole, la noradrenalina e la feniletilamina, che possono causare [insonnia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura) e perdita di appetito. **I [livelli di serotonina](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/serotonina-l-ormone-della-felicita-come-aumentarlo) si possono alterare, al punto di trasformare in un pensiero ossessivo la ricerca dell’altro/a**. Dopo questa fase si concretizza il mantenimento del legame: l’ormone ossitocina fa da padrona, rinforzando i comportamenti di cura e attenzione verso l’altro/a.

Dopo un anno e mezzo o più, il cervello si trova in uno stato in cui l’idealizzazione dell’altro/a lascia il posto ad una crescita congiunta e di **accettazione delle differenze**, se la relazione è funzionale.

## Come riconoscere quando non è amore?

**Non è amore quando implica violenza, sofferenza profonda e mancanza di rispetto**. Lo psicologo John Gottman sottolinea che i segnali di una relazione che non ha i valori dell’amore sono:

- una comunicazione autoreferenziale che esclude l’altro/a;
- disprezzo
- critiche
- svalutazione della persona.

In questi casi è bene interrompere la relazione, per non incorrere in escalation negative che possano portare a tragici epiloghi come dimostrano i dati in aumento in relazione alla violenza di genere.

Quando l’amore si basa sull’**accettazione e rispetto dell’altro** senza limiti in dare e ricevere e senza aspettative, allora la relazione sarà duratura e appagante.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
