# Bambini, mare e sole

> I raggi solari fanno bene ai bambini perché aumentano la produzione di vitamina D, rafforzano il sistema immunitario e migliorano l'umore.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2013-08-08
- **Aggiornato:** 2021-06-30
- **Tag:** 249,555,255,17,262,266,60,584,569,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/sport-e-tempo-libero/bambini-mare-e-sole

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Una volta esisteva la 'colonia elioterapica', dove i bambini passavano le vacanze, sistemati in fila, canottiera e calzoncini o gonnellino, al **sole**come biscotti nel forno.

Ormai delle colonie sono rimasti solo gli edifici, lungo la riviera della Romagna o vicino a qualche lago, eppure non era una trovata sbagliata: i **raggi solari**fanno bene ai **bambini**, aumentano la produzione di [**vitamina D**](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/carenza-di-vitamina-d-sintomi-conseguenze-e-rimedi) (fondamentale per lo sviluppo del sistema scheletrico) stimolano il **[Metabolismo](https://www.paginemediche.it/glossario/metabolismo)**accelerando l'attività cellulare (per questo d'estate si dimagrisce più facilmente), migliorano l'**umore**e, per finire, rafforzano il **sistema immunitario.**

Quest'ultima notizia arriva con le conclusioni di una ricerca realizzata in Belgio proprio sui bambini: l'esposizione al sole, costante e per tempi prolungati, migliora la resistenza dei bambini alle malattie infettive tipiche delle comunità scolastiche.

## Istruzioni per l'uso

Le regole di **esposizione al sole** non sono molto diverse da quelle per gli adulti, anche se ci sono un po' di novità: non è vero che le vacanze al mare per i lattanti sono da proibire; si può andare al mare a qualunque età, anzi spesso fa più caldo in casa che sulla riva del mare. È evidente che sotto l'anno di vita la 'cottura' è vietata.

Come per gli adulti le ore più rischiose vanno dalle 11 alle 17, ma anche in queste ore è sufficiente far bere spesso il bambino (acqua, succhi di frutta) e posizionare il bimbo stesso in posizione ventilata. È bene sempre coprire il bambino con una maglietta di cotone e con un cappellino ampio e leggero.

All'età di 1-3 anni i piccoli possono cominciare a muoversi e a **giocare sulla** **sabbia**e nel mare, protetti da un filtro adeguato (occorre partire da una protezione elevata, ad esempio 30). Dopo i 3 anni e fino ai 7-8, il margine di libertà diventa più elevato, ma è comunque sempre opportuno fare una pausa all'ora di pranzo e ritirarsi all'ombra.

La **crema di protezione** va spalmata almeno ogni due ore su tutto il corpo (ci sono molte creme colorate che consentono di controllare se la crema è stata spalmata correttamente e se è andata via dopo il bagno) e non si deve mai rinunciare alla protezione del **cappello**.

Per i primi 3-4 giorni si può usare un indice di protezione 30 per gambe e braccia e uno schermo totale per spalle, torace e viso (attenzione anche alle orecchie ed ai piedi!); poi l'indice 30 va bene per tutto il corpo e dopo una settimana si può passare a 15-20 e così via.

Attenzione anche alle **irritazioni da sudore**, spesso scambiate per allergie o malattie infettive. Il bagno può essere fatto quando e quanto il bimbo vuole, ma se il bambino è molto piccolo conviene gonfiare una piccola piscina di plastica, riempirla di acqua dolce e farla scaldare al sole.

Comunque sono gli adulti a rischiare quando fanno il bagno lontani dalla riva dopo un pasto eccessivo; il bambino che gioca a due metri dalla riva dopo aver mangiato un pezzo di pizza non corre alcun pericolo. Quanto alla durata del bagno, non c'è una regola: si deve controllare che le labbra del bambino non cambino colore e osservare le palme delle mani, che non devono sembrare 'raggrinzite'.

## Integratori e vitamine

In estate si può cominciare a somministrare (dai tre anni in su) integratori a base di carotene e **vitamina E**, scegliendo i prodotti con il consiglio del pediatra.

## L'[Eritema](https://www.paginemediche.it/glossario/eritema) solare

Molti problemi, come pruriti e arrossamenti, e l'**[eritema solare](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/eritema-solare-come-riconoscerlo-e-come-prevenirlo)**, molto frequente nei soggetti che stanno poco all'aria aperta, possono essere evitati controllando adeguatamente l'[Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) del bambino. D'estate è corretto mangiare in gran quantità vegetali, abolendo i grassi animali, i cibi molto cotti o fritti, i dolci molto elaborati. Sì quindi a **frutta e verdura** (pomodori e carote in special modo), alla pasta e al riso con pochi condimenti, ai gelati e allo yogurt, al pesce cotto a vapore, all'olio crudo.

Superfluo ricordare che l'**acqua**è sempre la bevanda migliore, ma anche i succhi poco zuccherati vanno bene. Nei primi giorni si deve prestare particolare attenzione al rischio di 'acetone': è sufficiente eliminare latte, formaggi e uova, reintroducendoli in seguito nell'alimentazione del bambino.

Portate sempre in borsa un kit da spiaggia: costumi di ricambio (meglio in cotone, poco irritanti), una maglietta bianca per quando il sole 'picchia' più forte, un cappello a tesa larga. **Acqua naturale**. Uno stick a protezione totale per labbra e contorno occhi, fazzoletti alla camomilla e [aloe](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/aloe-vera-origini-usi-e-proprieta) come pronto soccorso per le irritazioni. E per finire, un telo di cotone leggero per 'costruire' una tenda intorno all'ombrellone.

## Il vero pericolo è la disidratazione

Sì alle carote e a molti succhi di frutta, no ai grassi animali e ai cibi pesanti. E attenzione alle creme che si acquistano: non sono tutte uguali, meglio leggere la composizione e dare la priorità ai prodotti naturali acquistati in farmacia. Un richiamo ai genitori: attenti al sole, ma anche a tutto quello che circonda la vita del bambino in spiaggia. Se sono piccoli e non possono muoversi, mai lasciarli nel seggiolino in un luogo chiuso: servono aria fresca e liquidi per evitare il rischio di disidratazione.

| **Le azioni sì, le azioni no** |
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| **SI** | **NO** |
| **Acqua a volontà**    Una scorta d'acqua, non gelata e non gasata, per bere e rinfrescarsi il viso e i capelli ogni volta che se ne sente la necessità, nonché per rimuovere sabbia e sale. | **Acqua inquinata**    I bambini sono più sensibili degli adulti all'inquinamento: prima di lasciarli bagnare, accertatevi che non ci siano divieti. |
| **Un cappellino**    Un cappello di paglia per lei, una cloche di cotone per lui, indispensabili fino a 7-8 anni, e comunque anche per i più grandicelli nei primi giorni di sole. | **Forme allergiche**    Se il bambino soffre di eczemi, prurito ricorrente, forma allergiche che riguardano la pelle, consultate il pediatra prima di partire e fatevi indicare i prodotti migliori. |
| **Integratori alimentari**    Sono utilissimi per il bambino fin da due mesi prima delle vacanze (carotene, vitamina E, potassio, zinco) consigliati dal pediatra. | **Cose fritte**    Non cedete - non tutti i giorni almeno - alla tentazione della ciambella, del bombolone o della pizza e delle patatine: i cibi grassi non vanno bene per l'estate. |
| **Maglietta bianca**    Una T-shirt in cotone, meglio se bianca o comunque di colore chiaro, è l'ideale per proteggere il piccolo, anche quando è in acqua, nei primi giorni. | **Neonati**    Non portate in spiaggia, se non al mattino presto o al tramonto, i neonati e i piccoli che non camminano: possono disidratarsi. |
| **Giochi**    Muoversi consente al bambino di autoregolarsi, ritirandosi all'ombra o chiedendo di rientrare quando il caldo si fa sentire. | **Costume bagnato**    Non lasciate il costume bagnato o pieno di sabbia troppo a lungo addosso ai bambini: meglio viaggiare con 2-3 ricambi, preferibilmente in cotone. |

## Il fototipo del bambino

1. **Capelli rossi o rossicci, lentiggini**: non deve abbronzarsi, occorre un filtro alto; evitare la permanenza in pieno sole e l'esposizione dopo le 11.
2. **Capelli biondo chiarissimo, pelle lattea, genitori biondi, occhi chiari**: può abbronzarsi per gradi, filtri non totali soltanto dopo la prima settimana.
3. **Capelli biondo dorato, pelle rosata o ambrata, occhi scuri**: può prendere il sole, protetto da creme adeguate e dal cappellino.
4. **Capelli bruni, castani, pelle olivastra**: si abbronzerà facilmente, ma ha bisogno di protezioni e non deve esporsi con filtri inferiori a 10-12.
5. **Pelle chiara, soggetta ad arrossamenti anche in inverno**: poco al sole. Ricambi frequenti con abiti asciutti in cotone e protezioni speciali.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
