# Infortuni e patologie dei calciatori

> Gli infortuni che colpiscono maggiormente i calciatori coinvolgono soprattutto ginocchia, caviglie e muscoli della coscia.

- **Pubblicato:** 2013-11-05
- **Aggiornato:** 2015-04-09
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Quanti uomini da bambini hanno desiderato **diventare** **calciatori**? Sicuramente la stragrande maggioranza. Questo perché, oltre ad essere lo sport italiano per eccellenza, il **calcio** è anche uno sport facile da giocare tra ragazzi, in un cortile o per la strada, con gli amici, senza tante difficoltà e senza troppe regole.

O anche la classica **partita**scapoli-ammogliati, magari il venerdì sera, prima del rilassante fine-settimana e dopo un'intensa settimana di lavoro. Ma non è solo perché il [Calcio](https://www.paginemediche.it/glossario/calcio) 'impregna' la vita dell'italiano medio che molti **bambini**sognano di diventare calciatori. Fa effetto anche la notorietà di questi personaggi, l'essere considerati dei veri e propri eroi e, soprattutto, pieni di soldi, il che non guasta.

 Eppure, i calciatori non sono immuni da **patologie**, a carico soprattutto dell'**apparato muscolo-scheletrico**, che li costringono a dover subire non pochi **interventi chirurgici**e a stare fermi anche mesi interi per effettuare **riabilitazioni**che poi permettano loro di ritornare sui campi a giocare. Si tratta, per lo più, di **traumi**che coinvolgono le ginocchia e le caviglie, i muscoli della coscia, le **cartilagini**degli arti inferiori in generale.

Questi traumi oggi, in cui l'**attenzione**al mondo giovanile del calcio inizia molto presto, hanno messo in evidenza una nuova realtà, quella della traumatologia giovanile. I traumi che colpiscono i giovani calciatori possono essere diretti o indiretti, acuti o cronici. In realtà, si possono suddividere, per comodità, tutti i traumi in due grandi categorie: i **traumi non da contatto**, essenzialmente la malattia di Osgood-Schlatter e la malattia di **Sever-Blanke**, ed i **traumi da contatto**, provocati dal contatto appunto con un avversario o con la palla o più semplicemente con il terreno di gioco.

 La parte del corpo più vulnerabile del calciatore è solitamente il ginocchio, seguito, in ordine di importanza, immediatamente dal **polpaccio**. Quando si pensa alle patologie del ginocchio vengono subito in mente le **lesioni del menisco**, patologie molto dolorose e che vanno al più presto trattate con [INTERVENTI](https://www.paginemediche.it/glossario/interventi) in artroscopia, e del **legamento crociato anteriore**, la cui terapia va, nel lungo termine, effettuata prima nella ricostruzione del legamento stesso e poi con una riabilitazione particolare che tenga conto del ruolo del crociato all'interno del movimento del ginocchio e nell'ambito della **struttura muscolare** dell'arto inferiore.

Altro punto debole è il **tendine d'Achille**, la cui salute è minata essenzialmente dai movimenti particolari degli atleti. Squilibri muscolari, torsioni, **dismorfismi**, una coordinazione motoria non del tutto precisa possono infatti facilitare l'insorgenza di tendiniti a medio e lungo termine.

 Anche la**[Patologia](https://www.paginemediche.it/glossario/patologia) cosiddetta** **'*****da sovraccarico*****'** rientra nelle malattie tipiche degli atleti; si tratta, in realtà, di una serie di **microtraumi**ripetuti che, a lungo andare, si accumulano e danno luogo a lesioni, risultato essenzialmente di un **allenamento**condotto in maniera non ideale e che crea uno squilibrio tra le possibilità effettive dell'atleta e ciò che egli richiede al proprio corpo.

La patologia del sovraccarico si distingue in maniera **particolare**dalle altre patologie anche perché è caratterizzata dallo sport che viene **eseguito**; un esempio classico è il **gomito del****tennista**.

 Ultimamente, alle inchieste sul doping nel calcio, è divenuta tristemente nota alle cronache anche un'altra patologia che colpisce prevalentemente gli **sportivi**ed in particolar modo i calciatori. È la **Sclerosi Laterale Amiotrofica**, una malattia grave e rara che provoca la distruzione dei **motoneuroni**, un indebolimento muscolare sempre crescente fino alla paralisi completa. Pare, infatti, che gli integratori ad aminoacidi ramificati abbiano un qualche ruolo ancora da chiarire nell'**insorgenza**di questa malattia.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
