# Le posizioni dello Hatha Yoga e le Âsana

> Lo Hatha Yoga si basa su sequenze di esercizi fisici, tecniche di respirazione e posizioni statiche, le cosiddette Âsana.

- **Pubblicato:** 2011-10-13
- **Aggiornato:** 2019-06-25
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Sempre più spesso le palestre e i centri benessere propongono corsi di Hatha Yoga… Ma **cos’è veramente questo Hatha Yoga? **Lo Hatha Yoga (letteralmente l’unione di Sole e Luna) è l’insieme delle **discipline yogiche** per la cura del corpo al fine di renderlo perfettamente sano e completamente controllabile dalla volontà dell’individuo: praticamente un *'corpo divino'.*

È il tipo di **Yoga**più diffuso nel mondo e il suo successo continua a crescere per via degli evidenti benefici che apporta a livello sia fisico sia psicologico. Fioriscono ovunque scuole che lo insegnano, e ormai non c’è palestra che non lo proponga tra i suoi corsi; ma lo Hatha Yoga non è una semplice ginnastica: è una **disciplina complessa**, che comporta dei rischi se non praticata correttamente, e non va mai separata dalle sue componenti mentali/spirituali.

È basato su sequenze di esercizi dinamici (come i Saluti al Sole), posizioni statiche, tecniche di respirazione e purificazioni fisiche. Le **posizioni statiche, in sanscrito *Âsana***, sono posizioni del corpo codificate in tempi antichissimi per ottenere la perfetta salute psico-fisica, il controllo delle funzioni fisiologiche e la purificazione dei canali energetici, coerentemente con le teorie fisiologiche induiste. Possono essere classificate in:

- posizioni in piedi;
- posizioni sedute;
- posizioni in ginocchio;
- posizioni supine;
- posizioni prone;
- posizioni capovolte.

Le Âsana descritte nei trattati yogici sono moltissime e hanno tutte nomi in sanscrito spesso derivati dalla zoologia o dalla mitologia induista. Elenchiamo qui – a titolo di esempio – la famosa serie insegnata a Rishikesh, nell’ashram dello Swâmi Shivânanda:

| ![](https://www.paginemediche.it/uploads/CORE_images/rubriche/Image/1135979/yoga_candela.gif) | **Sarvangâsana (posizione capovolta a candela)** |
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| ![](https://www.paginemediche.it/uploads/CORE_images/rubriche/Image/1135979/yoga_aratro.gif) | **Halâsana (posizione dell'aratro)** |
| ![](https://www.paginemediche.it/uploads/CORE_images/rubriche/Image/1135979/yoga_pesce.gif) | **Matsyâsana (posizione del pesce)** |
| ![](https://www.paginemediche.it/uploads/CORE_images/rubriche/Image/1135979/yoga_pinza_seduta.gif) | **Pashimottanâsana (posizione della pinza seduta)** |
| ![](https://www.paginemediche.it/uploads/CORE_images/rubriche/Image/1135979/yoga_cobra.gif) | **Bhujangâsana (posizione del cobra)** |
| ![](https://www.paginemediche.it/uploads/CORE_images/rubriche/Image/1135979/yoga_cavalletta.gif) | **Shalabâsana (posizione della cavalletta)** |
| ![](https://www.paginemediche.it/uploads/CORE_images/rubriche/Image/1135979/yoga_arco.gif) | **Dhanurâsana (posizione dell'arco)** |
| ![](https://www.paginemediche.it/uploads/CORE_images/rubriche/Image/1135979/yoga_signore_pesci.gif) | **Ardha-Matsyendrâsana (posizione del signore dei pesci)** |
| ![](https://www.paginemediche.it/uploads/CORE_images/rubriche/Image/1135979/yoga_capovolta_testa.gif) | **Shirshâsana (posizione capovolta sulla testa)** |

Le Âsana devono essere mantenute in **immobilità**a lungo, anche per consentirepratiche meditative, e quindi – come affermano gli Yoga-Sûtra di Patañjali – “*devono essere stabili e comode*”.

Una tale affermazione potrà risultare sorprendente per chi non ha mai praticato lo Yoga e ha solo visto qualche fotografia di sequenze classiche, o – peggio ancora – per chi lo pratica da poco tempo e si sta probabilmente scontrando con la fatica, la scomodità e l’instabilità dei primi esercizi. Eppure è vero: se praticata correttamente, ogni Âsana conferisce una naturale stabilità al corpo, che porta a **ridurre lo sforzo fisico al minimo.**

Questo, da un lato apporta un beneficio in termini di **scioltezza, elasticità e forza**, dall’altro permette alla mente di occuparsi esclusivamente di ciò che accade al suo interno senza essere turbata dalla presenza del corpo, e quindi **meditare.**

L’esecuzione gradevole ed efficace delle sequenze di Hatha Yoga si ottiene nel tempo con la**pratica costante**, affrontando ogni Âsana in modo corretto:

1. rilassarsi completamente prima di entrare nella posizione;
2. durante la posizione rilassare tutti i muscoli, fatta eccezione per quelli strettamente necessari per mantenerla;
3. evitare qualsiasi movimento brusco;
4. non forzare mai;
5. lasciare che durante ogni espirazione sia lo stesso graduale scioglimento di muscoli e articolazioni a farci entrare meglio nella posizione, aiutato spesso dalla forza di gravità;
6. uscire lentamente dalla posizione e farla seguire da alcuni istanti di osservazione dei suoi effetti sul nostro corpo e la nostra psiche.

Ma le regole fondamentali sono sempre le stesse: **praticare tali tecniche solo sotto la supervisione di un maestro esperto** e mantenere per tutta la durata della pratica un sorriso interiore!

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
