# Mudra, gli esercizi yoga delle mani

> I mudra sono delle posizioni simboliche delle mani che accompagnano le pratiche di meditazione. Ecco cosa significano e come farli correttamente.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2018-06-19
- **Aggiornato:** 2019-06-25
- **Tag:** 555,598,560,562,542,569,576,547,587,590
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/sport-e-tempo-libero/mudra-gli-esercizi-yoga-delle-mani

---

La posizione delle mani **nello yoga e nella [meditazione](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/meditazione-i-benefici-per-mente-e-corpo)** è estremamente importante. Esistono dei gesti simbolici per le mani e per le dita che facilitano le pratiche meditative. Sono i **“mudra”**, un termine sanscrito che significa **“segno”, “gesto” o “sigillo”.**

I mudra si possono fare ovunque e ogni qual volta si senta il bisogno di ritrovare **energia e benessere**. Queste posizioni hanno una storia antichissima che ha origine nell’India di oltre 5mila anni fa. Del rituale meditativo per le mani si ha traccia nell’antico sciamanesimo e nella cultura vedica dove la gestualità delle mani e i mantra accompagnavano le cerimonie sacre in cui i bramini invocavano **l’energia della Terra e del Cielo per incanalarla nel corpo a scopo benefico**.

A distanza di millenni, la funzione dei mudra non è cambiata: strettamente connessi con l’energia dell’universo, i mudra servono proprio a **canalizzare i flussi energetici durante le pratiche meditative per ottenere benefici spirituali e fisici.** I mudra si ritrovano anche nelle danze indiane dove accompagnano in maniera armonica i movimenti del corpo.

## Mudra, gli esercizi yoga per le mani: cinque dita per cinque elementi

Ogni mudra stimola parti diverse del cervello ed è pensato per direzionare l’energia in una specifica parte del corpo. Nella tradizione vedica, **gli esercizi per le mani sono associati ai cinque elementi naturali** che si traducono in energie che scorrono attraverso i “nadi”, canali energetici che nel nostro corpo terminano proprio nelle dita delle nostre mani.

**Ogni dito rappresenta perciò un elemento e un punto di connessione con l’energia a esso associata** (o con la qualità che in un certo momento vogliamo risvegliare in noi). In particolare: al pollice è associato il **sole** (fuoco); all’indice è collegata **l’aria** (energia che si muove); il medio è il dito dello **spazio** (espansione, apertura); l’anulare è legato alla **terra** (radici, stabilità); il mignolo è il dito dell’**acqua** (fluidità, movimento).

Per andare più nel dettaglio: il pollice (fuoco) ha il compito di **bilanciare le altre energie del corpo**; l’indice (aria) è collegato **alla** **creazione e al pensiero**; il medio (l’etere) rappresenta il **raggiungimento dell’armonia**; l’anulare (terra) deve darci **forza e solidità**; il mignolo (acqua) favorisce le **relazioni con gli altri**.

## Mudra, gli esercizi yoga per le mani: cinque posizioni semplici

Pochi minuti al giorno di esercizio possono bastare per sbloccare l’energia e ricaricarci di positività, abbandonando [stress](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/insonnia-e-stress-un-binomio-che-si-puo-sconfiggere) e malumori. Per chi non è pratico di yoga, **il web è ricco di tutorial video** (e non solo) in cui poter vedere come posizionare le dita nei mudra più diffusi.

Proviamo comunque a dare una descrizione di cinque posizioni semplici. Tra i mudra più noti c’è il **“chin mudra”** che consiste nel far toccare la punta dell’indice e quella del pollice (a formare un anello) allungando in avanti le altre dita della mano. È questo il mudra della conoscenza, favorisce la calma e la meditazione e rafforza la memoria.

Semplice da eseguire è anche il **“dhyana mudra”,** tra i più utilizzati durante la meditazione: si posizionano i palmi delle mani verso l’alto, uno sopra all’altro come a formare una ciotola, all’altezza del ventre, e in modo che le punte dei pollici si tocchino. Questo gesto rappresenta appunto una ciotola vuota, simbolo di pulizia interiore e semplicità. Serve a spazzare via lo stress e ritrovare la tranquillità.

Lo **“shunya mudra”** (il dito medio spinto all’interno del palmo della mano e trattenuto dal pollice, le altre dita libere) è il mudra della chiarezza mentale: favorisce la connessione col nostro io interiore.

L’ “**atmajali**” (i palmi uniti come in una preghiera davanti al petto o sopra la testa con le braccia alzate) è un gesto di riverenza e amore: favorisce l’equilibrio, porta forza, schiarisce la mente.

L’ “**ushas mudra**” (le mani intrecciate con i pollici sovrapposti: per le donne il sinistro sopra il destro, per gli uomini il contrario) è il mudra della creatività e della [sessualità](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/orgasmo-le-differenze-del-piacere-sessuale-tra-uomo-e-donna): serve a stimolare l’energia nei centri di potere collegati.

Ma di mudra ce ne sono tantissimi: con l’aiuto di una guida, questi esercizi sono accessibili a tutti e si possono praticare davvero in ogni momento della giornata.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
