# Sport e inquinamento atmosferico

> L'inquinamento atmosferico delle città, un nemico per gli occhi e l'apparato respiratorio, annulla i benefici dello sport.

- **Pubblicato:** 2010-12-22
- **Aggiornato:** 2015-04-09
- **Tag:** 37,33,312,590,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/sport-e-tempo-libero/sport-e-inquinamento-atmosferico

---

È salutare fare sport all'aria aperta nelle città? Se è vero che **fare sport** migliora l'efficienza fisica è altrettanto vero che respirare *'a pieni polmoni'* lo **smog** della città annulla spesso i **benefici**prodotti dallo sport stesso. Gli **agenti inquinanti** presenti nei centri delle città sono sempre più numerosi ed in **quantità crescenti**; essi sono sicuramente fra i peggiori nemici per i nostri **occhi**e l'apparato respiratorio. Cerchiamo di definire quelli più **insidiosi**presenti nell'aria.

 **Biossido di zolfo**

 Un derivato degli impianti di combustione per la **produzione dell'energia elettrica** (53%) e per il riscaldamento (22%); è un irritante di occhi e muscose in genere. Partecipa alla formazione delle *'piogge acide'*.

 **Tsp o particolato sospeso**

 È un complesso **miscuglio di sostanze**, organiche e inorganiche, derivate da fonti naturali (ad esempio vulcani e polvere della terra) o dalle **attività umane** (centrali termiche, traffico dei veicoli, riscaldamento domestico ecc.). Responsabile di **irritazioni dell'occhio** e delle vie respiratorie, tosse, sintomi cardio-respiratori, convulsioni.

La frazione respirabile delle **polveri** (o particelle **PM10**) è la più pericolosa perché, per il diametro ridotto, può arrivare alle **vie respiratorie** più profonde portandovi sostanze inquinanti e spesso cancerogene, come il benzopirene, l'arsenico e il mercurio.

 **Biossido di azoto**

 Gas rosso-brunastro con **odore pungente**; deriva soprattutto dai gas di scarico dei veicoli a motore (56%) e dagli **impianti industriali**(6%). È un tossico 'acuto' per le mucose e per gli occhi; può provocare anche **danni polmonari** e, in concentrazione elevata, essere anche letale.

 **Ozono**

 Gas che in natura si trova negli **strati alti dell'atmosfera** (stratosfera), dove costituisce uno 'scudo' alla penetrazione dei **raggi ultravioletti**. Si può trovare in alte concentrazioni negli strati bassi (troposfera) dove sono presenti gli **ossidi di azoto** e i composti organici volatili e, alla presenza della luce e del sole, si trasforma in agente inquinante.

| **INQUINAMENTO ATMOSFERICO** |
| --- |
| **Sostanza** | **Livello di Attenzione** | **Livello di Allarme** |
| Biossido di Zolfo* | **125** | **250** |
| Biossido di Azoto ** | **200** | **400** |
| Biossido di Carbonio ** | **15** | **30** |
| Ozono ** | **180** | **360** |
|   | **Standard di Qualità** |
| Idrocarburi *** | **200** |
| * Media di 24 ore    ** Concentrazione di un'ora    *** Media di 3 ore(Valori espressi in microgrammi per metro cubo, tranne per il monossido di carbonio, espresso in milligrammi per metro cubo) |

Nelle città con più traffico si possono verificare concentrazioni pericolose di:

- **idrocarburi policiclici aromatic**i (IPA), liberati dalle benzine; un terzo di queste sostanze svolge una accertata azione cancerogena;
- **benzene**, una delle sostanze a maggior rischio-cancro, prodotta da auto non catalizzate, ma anche da ciclomotori e auto catalizzate;
- **ossidi di carbonio**, gas incolore e inodore che deriva dalla combustione incompleta dei combustibili e di altre sostanze contenenti carbonio (ad esempio inceneritori per smaltimento rifiuti); ha la capacità di ostacolare il trasporto dell'[Ossigeno](https://www.paginemediche.it/glossario/ossigeno) da parte del [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue).

In Italia i veicoli a motori contribuiscono per il 90% alle emissioni di queste sostanze, stimate in circa 5.5 milioni di tonnellate.

 **Sport e inquinamento**

 A questo punto è evidente che per **praticare attività sportiva all'aperto** (jogging, bicicletta ecc.) è bene mantenersi lontano dal traffico. L'aumento dell'attività respiratoria dovuta allo sforzo fisico e la dilatazione delle prime vie respiratorie aumenta la capacità di **penetrazione**nell'organismo delle sostanze inquinanti respirate.

Un altro consiglio è quello di **evitare di svolgere attività fisica nei parchi** e nelle aree verdi urbane negli **orari più caldi**, quando è maggiore il rischio di inquinamento da ozono. Paradossalmente, infatti, per complesse reazioni chimiche è proprio la **mancanza di smog** ad impedire l'abbattimento dei livelli di ozono.

È poi opportuno, quando è possibile, lasciare a casa l'automobile e fare una bella **passeggiata**: è un modo per mantenersi in allenamento e contemporaneamente ridurre l'inquinamento ed il traffico.

 **Gli occhi**

 L'inquinamento può arrecare gravi danni non solo al sistema respiratorio, ma anche a quello **visivo**. I problemi più importanti riguardano la lacrimazione, necessaria per alimentare e **refrigerare**la cornea.

L'evaporazione della componente acquosa causa l'emersione dello **strato mucinico**, con perdita della nitidezza della visione e difficoltà a tollerare le lenti. L'occhio 'secco' favorisce le **aggressioni batteriche**, venendo a mancare l'azione del film lacrimale che protegge la [Cornea](https://www.paginemediche.it/glossario/cornea) dagli agenti aggressori. I primi **sintomi**di una sempre più marcata aridità lacrimale sono rossore e sensazione di **sabbia nell'occhio**.

 **Che cosa sono**

 **Biossido di zolfo**: deriva da riscaldamento e industrie e dai processi di **combustione dei carburanti** contenenti zolfo. Può irritare occhi e mucose e partecipa alla formazione di piogge acide.

 **Biossido di azoto** (NO2): dal settore dei trasporti proviene più del 50% di tutte le emissioni di ossido di azoto. Il biossido di azoto ha effetti di tossicità acuta sia sulle mucose che sugli occhi, ma può provocare **danni polmonari** e, in elevate concentrazioni si dimostra letale.

 **Monossido di carbonio** (CO): gas incolore e inodore sfornato dal traffico e dalle industrie ha la capacità di limitare la quantità di **ossigeno**trasportata dal sangue, provocando effetti di tossicità cardiovascolare, e in enormi quantità l'**asfissia**. In Italia i veicoli a motore contribuiscono per il 90% al totale delle emissioni.

 **Ozono** (O3): negli strati bassi dell'atmosfera provoca **irritazioni**all'apparato respiratorio.

 **I.drocarburi**(HNMC): sono i principali responsabili dello **smog fotochimico**, che può provocare difficoltà respiratorie, attacchi di **asma**, insufficienza cardiaca. Ma gli idrocarburi più pericolosi sono i **policiclici aromatici**, un terzo dei quali svolge un'accertata azione cancerogena.

 **Quando l'aria può essere considerata inquinata?**

- L'aria pura è un miscuglio di **sostanze aeriformi**, la cui composizione percentuale si mantiene costante fino a 80-90 chilometri di altezza.
- L'aria 'pulita' in natura non esiste, perché nella sua **composizione** intervengono da sempre, anche se in modeste proporzioni, altre sostanze estranee immesse nell'atmosfera da alcuni processi naturali.
- In particolare si riscontra anche una significativa presenza di **anidride carbonica** (0.03%) nei primi 10-15 chilometri di altezza e di ozono nello strato successivo.
- L'inquinamento atmosferico provoca danni soprattutto all'**apparato respiratorio**: in condizioni di riposo un adulto inspira 6-9 litri di aria al minuto, pari a 9-13 metri cubi al giorno.
- Nelle **vie respiratorie** entrano in media, anche 0.5-1 grammi di veleni per metro cubo di aria inspirata.
 [Top](#legenda)

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
