# Calcoli e prostata: Jacques il ciarlatano

> Nella seconda metà del XVII secolo, un certo Jacques de Beaulieu si distinse per la sua bravura nella cura chirurgica dei calcoli.

- **Autore:** Dr. Luciano Sterpellone (Specialista in Patologia clinica)
- **Pubblicato:** 2010-12-01
- **Aggiornato:** 2016-04-29
- **Tag:** 49,70,314
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/storia-della-medicina/calcoli-e-prostata-jacques-il-ciarlatano

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**Nel 1600**i medici mal consideravano il **mestiere di chirurgo**, lasciandolo volentieri nelle mani di praticoni e **ciarlatani**.

Il che valeva ovviamente anche nei riguardi delle **malattie del sistema urinario**, in particolare dei **calcoli**. Così da secoli (o meglio, da millenni) la 'cura chirurgica' della **calcolosi urinaria**era divenuta appannaggio pressoché esclusivo di coloro che, come ad esempio i **norcini**, avevano una certa confidenza con la **dissezione**e l’anatomia in quanto esperti nel **castrare i maiali**. Sic.

Ovviamente, tra i tanti c’era sempre qualcuno che emergeva per qualche innata capacità 'operatoria'. E uno di questi fu  - nella **seconda metà del XVII secolo**- un certo  **Jacques de Beaulieu**, passato alla Storia dell’Urologia come **Frate Jacques l’Eremita.**

Frate Jacques conduceva una**vita austera**dispensando la sua opera tra villaggi e città, recando a tracolla una piccola sacca con i 'ferri'. In breve divenne **famoso**per la sua
 bravura, tanto da essere ospitato nel prestigioso ospedale **Hôtel Dieu di Parigi** ed essere ammesso alla corte di**Luigi XIV**, dopo aver operato con successo un **calzolaio** affetto da una grave **calcolosi**.

Storicamente va però ricordato che Frate Jacques non è stato un semplice **esecutore dei metodi tramandati dalla tradizione**: certo, in un primo tempo dovette seguirli **pedissequamente**, ad esempio praticando un’incisione nel **[Perineo](https://www.paginemediche.it/glossario/perineo)**per raggiungere la [Vescica](https://www.paginemediche.it/glossario/vescica) e asportare il calcolo (quando riusciva a localizzarlo) e applicando poi sulla ferita esterna una**benda imbibita di vino e olio**.

Ma con la pratica, résosi conto che una tale tecnica comportava non pochi **inconvenienti**, inventò un **metodo di incisione** che consentiva di ottenere sulla parete vescicale un’apertura molto più ampia per favorire l’uscita del calcolo e rendere l’**operazione più rapida e meno dolorosa**.

Tuttavia, tanta **perizia**, ma sopratutto i lauti guadagni legati alla sua fama, suscitarono l’**invidia**dei medici e dei barbieri-chirurghi francesi, tanto da costringerlo a lasciare Parigi, e accettare l’invito del **Conte delle Fiandre** affetto da alcuni calcoli vescicali che gli rendevano difficile la minzione.

Prima di sottoporsi all’intervento, il Conte volle però accertarsi personalmente della **reale bravura**di Frate Jacques, e pretese di **presenziare**all’intervento su ben ventidue pazienti di 'mal della pietra'. Soltanto dopo aver constatato i buoni risultati decise di farsi operare.

Ma per lui le cose non andarono per il verso giusto. Con grande smacco per Jacques, il quale - per evitare ulteriori guai e ritorsioni - abbandonò precipitosamente la Francia, accolto con tutti gli onori in **Olanda**, in Belgio e in **Italia**. Continuerà ovunque ad operare e ad estrarre calcoli, non soltanto a **personaggi di rango** ma (gratuitamente) anche alla**povera gente**. Tant’è che alla fine, per sostenere la **propria famiglia** fu costretto a far fondere tutti gli **oggetti d’oro** ricevuti in dono.

Qualunque sia oggi il **giudizio**che si può dare di Frate Jacques, anche tenendo conto delle cognizioni e della **tecnologia**del tempo, è innegabile che egli è stato l’**iniziatore**del **metodo di laterale della vescica**, che avrebbe dominato per un buon secolo la [Chirurgia](https://www.paginemediche.it/glossario/chirurgia) della calcolosi vescicale. 

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