# Forssmann e il cateterismo cardiaco

> Il cateterismo cardiaco nacque con l'intuizione del giovane Forssmann, che si servì di un catetere per portare i farmaci dritti al cuore.

- **Autore:** Dr. Luciano Sterpellone (Specialista in Patologia clinica)
- **Pubblicato:** 2010-11-17
- **Aggiornato:** 2019-03-15
- **Tag:** 9,563,431,31
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/storia-della-medicina/forssmann-e-il-cateterismo-cardiaco

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Non è da tutti fare una 'grande scoperta' lo stesso anno in cui si prende la **laurea**. Eppure è accaduto - anche se in circostanze poco congeniali per un **evento**di tale portata - a un giovane **appena laureato** alla Facoltà medica dell’**Università di Berlino**.

Era il 1929 e**Werner Forssmann** stava facendo ancora pratica di chirurgia a Ebenswald, vicino a Berlino, occupandosi di un problema che da tempo assillava i chirurghi: come far giungere rapidamente al [Cuore](https://www.paginemediche.it/glossario/cuore) i **farmaci**necessari a sostenerne la funzione durante gli **interventi operatori**, in particolare nelle **emergenze**.

Il mezzo classico sin’allora seguito era quello dell'**iniezione**della sostanza in una **vena**o un’arteria: tuttavia essa giungeva al cuore troppo **tardivamente**e in dosi insufficienti (poiché  nel frattempo si diluiva).

Con l’entusiasmo di un **venticinquenne**Forssmann pensò ad una soluzione quantomai temeraria: portare il farmaco **direttamente**nel cuore. L’idea era bella. Ma in quale modo?

Il giovane medico pensò che il modo migliore fosse quello di servirsi di un **catetere**. Oltretutto, questo avrebbe anche consentito di **registrare,**per la prima volta, un **[elettrocardiogramma](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/elettrocardiogramma-ecg-che-cos-e-e-quando-si-esegue)**con un elettrodo (la punta del [Catetere](https://www.paginemediche.it/glossario/catetere) stesso) direttamente nell’interno del cuore.

Decise così di non perdere tempo e di provare subito. E dato che per la **sperimentazione**sull’animale l’iter burocratico era toppo complicato, pensò di tagliar corto e di **sperimentare**su se stesso.

Senza dir nulla a nessuno, prese da un **cassetto**un catetere uretrale, di quelli che vengono comunemente introdotti in **vescica**per favorire l’emissione di urina in caso di **ritenzione**, e lo inserì nella vena cubitale del braccio (che -tramite altre vene- reca il [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) nell’atrio destro del cuore): spinse poi il catetere in su per **65 centimetri** sin nell’interno del cuore.

Poi, terminata la **manovra**, con il catetere inserito nel braccio (e nel cuore!) salì a piedi le scale sino in sala-raggi, chiedendo **perentoriamente**al tecnico di fargli una **radiografia**per essere certo che la punta del catetere si trovasse realmente nella cavità cardiaca.

Dopo non poche **perplessità**, il tecnico scattò la radiografia. La punta del catetere si trovava effettivamente nell’atrio destro. Forte di questo temerario **autoesperimento**, Forssmann propose allora al direttore dell’Istituto, il famoso cardiologo **Wilhelm His**, di utilizzare quel metodo di 'cateterismo cardiaco' per praticare l’esame elettrocardiografico e per far giungere direttamente nel cuore eventuali **medicamenti**.

His però, ritenendo il **metodo troppo rischioso**, bocciò recisamente la proposta. Forssman propose allora di impiegare il catetere per **evidenziare**l’interno del cuore (cardiogramma) e dei grossi vasi (angiogramma) facendovi giungere direttamente un mezzo radiografico di **contrasto**.

L’idea non piacque però alle alte sfere dell’Istituto, che non riuscivano ad afferrare l’**importanza**del cateterismo cardiaco nonostante le insistenze del giovano medico; tant’è che, al limite della **sopportazione**, il famoso e inflessibile prof. **Ferdinand Sauerbruch** (che si sarebbe poi compromesso con gli esperimenti medici delle SS nei Lager) lo espulse dicendogli che era *'al massimo degno di lavorare in un circo'*.

Anche i **medici tedeschi** considerarono la nuova tecnica 'molto rischiosa', e le critiche furono così aspre e corali che Forssmann decise di abbandonare la ricerca cardiologia per dedicarsi all’**urologia**.

Il suo metodo rimase avvolto nell'**oblio**sino al 1940, quando due medici americani - A. F. **Cournand**e D.W. **Richards**- lo ripresero e ne migliorarono **vari particolari**, praticando il primo cateterismo cardiaco nell’uomo negli **Stati Uniti**, presto ripreso nel resto del mondo.

L’importanza del cateterismo cardiaco è oggi **universalmente**riconosciuta, e trova attualmente importanti indicazioni **semeiologiche**, consentendo il rilievo di numerosi importanti parametri come le **pressioni**nell’interno del cuore, il contenuto in **ossigeno**del sangue o l’introduzione di sostanze in grado di **visualizzare**difetti anatomici del cuore e dei **grossi vasi** che lo circondano.

La **codificazione**del cateterismo cardiaco ha fruttato il premio **Nobel**1956 per la Medicina a **Cournand**, **Richard**e **Forssmann**. Ironia della sorte: venticinque anni prima, quest’ultimo era stato **cacciato**in malo modo dal suo Istituto, perché 'degno al massimo di lavorare in un circo...'.

 

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
