# Malpighi ed i capillari

> Divenuto famoso come medico e scienziato, Marcello Malpighi è considerato lo scopritore dei capillari sanguigni.

- **Pubblicato:** 2010-12-03
- **Aggiornato:** 2015-04-02
- **Tag:** 18
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/storia-della-medicina/malpighi-ed-i-capillari

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Per **millenni**si era creduto che il **sangue** fosse prodotto dal **fegato**(!), e che dopo aver irrorato i tessuti venisse distrutto.

Fino a quando, poco dopo l’inizio del **1600**, il medico inglese **William Harvey** non fece un ragionamento quantomai icastico: se il [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) venisse davvero distrutto di continuo, **nelle 24 ore** dovrebbero esserne prodotti diversi vari ettolitri.

Il che suonava già di per sé **inverosimile**. Dopo laboriose **esperienze sugli animali**, capì che il sangue non viene distrutto, bensì (diremmo) oggi - riciclato.

In altre parole, esso*'circola'* in modo continuo: dopo essere stato **pompato dal cuore**, viene immesso nel **sistema arterioso**, che percorre sino alle ultime **diramazioni**; qui  fuoriesce momentaneamente disperdendosi in **piccole lacune**(porositates) cedendo il suo [Ossigeno](https://www.paginemediche.it/glossario/ossigeno) ai **tessuti**, indi rientra nel **sistema venoso** e ritorna al [Cuore](https://www.paginemediche.it/glossario/cuore) attraverso il sistema venoso.

Una vera 'scoperta epocale' rispetto a quanto per **millenni**si era creduto sui 'movimenti'  del sangue. Tuttavia, secondo questa dottrina **l’albero arterioso** e quello venoso non si continuavano direttamente l’uno nell’altro, in quanto **perdevano contatto**tra di loro data l’esistenza intermedia di quelle ipotetiche piccole 'lacune' tissutali.

In altre parole, la *'circolazione'* *non avveniva* secondo un 'circolo chiuso' continuo, bensì in un 'anello' discontinuo, privo di ...castone. Si potrebbe quasi dire: una circolazione...**non perfettamente circolare.**

A chiarire finalmente il problema pensò una quarantina d’anni dopo un medico - **Marcello Malpighi**- nato a **Crevalcore**(tra Modena e Bologna), per ironia della sorte proprio in quel 1628 in cui Harvey aveva presentato la 'scoperta' della circolazione del sangue al **re Carlo I d’Inghilterra** (poi decapitato).

Malpighi divenne presto **famoso**sia come medico che come **scienziato**, e poco più che trentenne, dopo lunghi e ingegnosi **esperimenti**effettuati nella **rana**, riuscì a visualizzare al **microscopio**- tra le sottilissime terminazioni delle **arterie**(arterìole) e l’origine delle piccolissime vene (vénule) - l’esistenza di **minuscoli condotti** (del diametro di pochi micron, cioè di millesimi di millimetro!) attraverso i quali il sangue passa **direttamente**dalle arterie alle vene.

E li chiamò **capillari**. Erano quindi questi il *'punto di giunzione'* tra 'alberi' arterioso e venoso; il 'castone' che rendeva continuo il circolo.

In altre parole, una volta giunto alla **periferia estrema** dell’albero arterioso, il sangue non si disperde nelle ipotetiche 'porosità' ma continua il suo corso nei i capillari, attraverso le cui **sottili pareti** l’ossigeno si trasferisce nei tessuti; indi il sangue imbocca le **venule**e viene convogliato al cuore.

Una dottrina così **rivoluzionaria**incontrò tuttavia aspre opposizioni nell’**establishment**medico tant’è che Malpighi dovette per qualche anno 'migrare' all’**Università di Messina**, cercando di ignorare  gli avversari e di considerarli "*come somiglianti a cani che si debbano lasciar a lor posta abbajare*”.

Ma nemmeno nella pace del **Vaticano**, dopo essere  divenuto **archiatra**del papa **Innocenzo XII**, riuscì mai a dimenticare quella brutta sera del 1689 quando venne assalito nella sua **villa di Corticella** da due irriducibili colleghi, accecati dall’**astio**e dall’**invidia**: con l’aiuto di alcuni **malfattori**l’avevano ingiuriato, percosso brutalmente e fatto scempio di ogni cosa. Evidentemente, non avevano perdonato 'di aver scoperto i capillari' a colui che pur veniva considerato come 'il Galilei della Medicina'.

 

A cura di:

**Luciano Sterpellone** - Patologo clinico e storico della medicina

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
