# Storia della pillola anticoncezionale

> La pillola anticoncezionale nasce nel 1951, in un laboratorio di Città del Messico: Carl Djerassi, giovane chimico, riesce infatti a sintetizzare una molecola (il noretindrone) che, assunta per via orale, è ancora più efficace del progesterone.

- **Pubblicato:** 2010-10-27
- **Aggiornato:** 2017-11-09
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La**pillola anticoncezionale** nasce nel 1951, in un laboratorio di Città del Messico: **Carl Djerassi**, giovane chimico, riesce infatti a sintetizzare una molecola (il noretindrone) che, assunta per via orale, è ancora più efficace del **progesterone naturale** (l'[Ormone](https://www.paginemediche.it/glossario/ormone) secreto dall'[Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) femminile durante la gravidanza con il compito di bloccare la maturazione delle cellule uovo).

Già nel 1963 la pillola anticoncezionale basata su questo **principio attivo**, associato con gli estrogeni, era assunta da più di due milioni di donne americane, cifra destinata a crescere in maniera esponenziale nel giro degli anni successivi.

Il laboratorio dove Djerassi lavorava, la Syntex, studiava da tempo gli effetti del [Progesterone](https://www.paginemediche.it/glossario/progesterone) sull'**organismo femminile**, sulla scia delle scoperte fatte dal chimico tedesco **Karl Slotta**, che era riuscito ad isolare e purificare l'ormone di derivazione umana.

L'**ormone**, infatti, era già disponibile sul mercato come farmaco iniettabile, somministrato alle donne con **gravidanze difficili** (per impedire un aborto spontaneo) o colpite da tumore alla cervice uterina. L'impiego come anticoncezionale era tuttavia impossibile: a parte la scomodità dell'iniezione quotidiana, il preparato aveva costi molto alti.

Nel 1944 il chimico **Maximilian Ehrenstein**, dell'Università della Pennsylvania, era riuscito a sintetizzare una molecola derivata da una **pianta africana**, avente gli stessi effetti anticoncezionali dell'ormone naturale: il suo costo di produzione era basso, ma non aveva efficacia se assunta per via orale.

La molecola sintetizzata da Djerassi era quindi la tessera mancante a tutti gli studi condotti in tema di **anticoncezionali**; la sua introduzione sul mercato fu una vera rivoluzione di pensiero e di libertà: per la prima volta era la donna a poter decidere se concepire o no un bambino, senza alcun condizionamento da parte del suo partner.

La possibilità data dalla pillola di poter **separare l'atto sessuale dalla funzione riproduttiva** contribuì senza dubbio all'evoluzione della società verso una visione dell'erotismo come un piacere (più che un dovere) sia per l'uomo che per la donna.

La progressiva riduzione del **dosaggio** ormonale degli anticoncezionali orali li rende attualmente perfettamente sicuri e senza alcuna conseguenza di rilievo sull'organismo: anzi, è dimostrato che la loro assunzione è correlata ad una minore incidenza del **cancro alle ovaie**. Negli anni '70 e '80, infatti, a causa dell'elevato carico ormonale delle vecchie pillole, si erano registrati casi di disturbi vascolari, embolia polmonare e cancro al seno.

Dal punto di vista farmacologico, la pillola rimane, con la spirale, **uno dei sistemi anticoncezionali più sicuri e più facilmente reversibili**; la sperimentazione di nuovi preparati (in grado di indurre il sistema immunitario femminile a distruggere gli spermatozoi o l'ovulo, o capaci di azzerare la produzione di sperma nei testicoli), più volte annunciati dai titoli dei quotidiani, sono ancora in fase di studio, soprattutto per il timore di una possibile irreversibilità.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
