# Robert Hooke e la cellula

> Fu Robert Hook, uno dei più brillanti scienziati del XVII secolo, a coniare la parola cellula dopo aver osservato la struttura del sughero.

- **Pubblicato:** 2013-07-03
- **Aggiornato:** 2015-04-02
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Nato a Freshwater nell'isola di Wight nel 1635, **Robert Hooke** fu uno dei più brillanti e meno conosciuti scienziati del XVII secolo. I suoi interessi furono molteplici e spaziarono nel campo della medicina, della fisica e della tecnica. Figlio di un curato, egli fu per la maggior parte del tempo istruito a casa da suo padre, finché entrò nella **Westminster School** a 13 anni.

Qui acquisì una grande padronanza in lingue antiche, imparò a suonare l'organo e conobbe tutti e sei i libri degli *Elementi* di Euclide. Hooke lasciò la scuola nel 1653 per passare ad **Oxford**, al Christ Church College, dove ebbe un posto come direttore del coro. Ad Oxford egli incontrò i primi ideatori della **Royal Society**, nella quale entrò a soli 28 anni come responsabile di laboratorio.

 Nel 1658 divenne **assistente** **di Robert Boyle** e nel 1622 Curatore degli Esperimenti della Royal Society: si occupava di dimostrare i nuovi esperimenti ad ogni nuovo incontro dei soci. In qualità di Curatore egli poteva occupare delle stanze nel Gresham College, dove, nel 1665, fu nominato **Professore di Geometria** e si occupò prevalentemente di osservazioni astronomiche. Nello stesso anno apparve *Micrographia*, la sua opera più importante.

L'opera trasse spunto dall'osservazione, grazie ad un **microscopio**composto, di insetti di cui pubblicò l'anatomia in 32 tavole illustrate. Famosissima è l'immagine della pulce inserita in quest'opera, disegnata da egli stesso. Fu sempre grazie a queste osservazioni che egli vide, nella composizione di un pezzo di sughero, delle piccole *'celle'*, come quelle dei monasteri, coniando appunto la parola 'cellula' per definire tali strutture. Egli affermò di aver visto strutture simili anche durante i suoi studi sulle piante e sul legno degli alberi e fu chiamato dalla Royal Society a confermare le scoperte di microrganismi, quali batteri e [Protozoi](https://www.paginemediche.it/glossario/protozoi), effettuata da Leeuwenhoek.

 Hooke si occupò dello **studio della** **luce** e propose una teoria secondo la quale le vibrazioni luminose si espandono in onde; egli affermò inoltre che le vibrazioni della luce possono essere perpendicolari alla direzione della propagazione. Anche i suoi studi sulla **meccanica** lasciarono un'impronta: nell'opera *De Potentia Restitutiva* del 1678 apparve la *'Legge di Hooke'*, la quale afferma che i corpi elastici reagiscono alle deformazioni impresse con una forza della stessa intensità di quella della deformazione.

Inoltre nel 1674 aveva anche pubblicato un *Tentativo per provare il movimento della Terra*, in cui forniva una teoria del movimento dei **pianeti** basato sul principio di inerzia ed equilibrio tra una forza centrifuga esterna ed una attrazione gravitazionale interna verso il Sole. Nel 1679, in una lettera a Newton, egli spiegò che l'attrazione verso il Sole era inversamente proporzionale al quadrato della distanza da esso.

 Nel 1696 la salute di Robert Hooke cominciò a declinare, cominciando a soffrire di dolori al petto, gonfiore alle gambe, cecità, tutti sintomi di una possibile malattia [Cardiovascolare](https://www.paginemediche.it/glossario/cardiovascolare) o di [Diabete](https://www.paginemediche.it/glossario/diabete). La **morte** sopravvenne il 3 marzo del 1703 a Londra.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
