# I consigli per chi viaggia nei Paesi in via di sviluppo

> Pelle coperta, repellenti, finestre chiuse: l'unico modo per proteggersi dalla malaria nei paesi in via di sviluppo è la prevenzione.

- **Pubblicato:** 2013-10-31
- **Aggiornato:** 2022-04-21
- **Tag:** 299,34,271,47,288
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/viaggi-e-vacanze/malaria-i-consigli-per-chi-viaggia-nei-paesi-in-via-di-sviluppo

---

Chiamata così per la credenza, diffusa nella **prima metà del secolo scorso**, che fosse causata dall'aria stagnante che si respirava nelle paludi, la [**malaria**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/malaria) rappresenta una delle malattie più comuni nei **paesi in via di sviluppo**, ma spesso di propaga anche nei paesi industrializzati a causa flussi migratori e dei viaggi dalle nazioni in cui è endemica.

La [Malaria](https://www.paginemediche.it/glossario/malaria) è provocata da un **protozoo**, il **Plasmodio**; ne esistono ben quattro tipi: il Plasmodium Falciparum, il Plasmodium Vivax, il Plasmodium Ovale e il Plasmodium Malariae. Dei quattro, quello più **pericoloso**è il primo, poiché può provocare una forma maligna e può perfino portare alla morte. Per poter infettare, però, il plasmodio ha bisogno di un vettore che lo trasporti dal [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) infetto di un ammalato al sangue di una persona sana. Questo vettore è la **zanzara anofele**, legata a particolari condizioni ambientali, tipiche della**fascia tropicale**.

Nell'uomo, il plasmodio si evolve e, riuscendo ad ingannare il **sistema immunitario**, attacca globuli rossi e fegato; finché arriva allo stadio in cui può infettare un'altra zanzara che va a pungere la persona malata, dando inizio a un nuovo ciclo di **contagio**.

[Sintomi tipici della malaria](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/malaria) sono il mal di testa, la febbre alta, **abbondante sudorazione**, vomito; essi insorgono solitamente tra i 10 ed i 14 giorni dopo il morso da parte della zanzara.

## La prevenzione, la migliore arma

Non esiste **vaccino**contro la malaria; l'unico modo per proteggersi è la**prevenzione**, comportamentale e farmacologica. Vediamo cosa fare per evitare i contatti con la zanzara:

- coprirsi con **camicie e pantaloni lunghi**, in modo da ridurre al minimo la pelle scoperta;
- portare sempre con sé un **repellente**per zanzare da applicare sulle parti del corpo non coperte;
- non uscire dopo il **tramonto**e prima dell'alba, quando la zanzara colpisce più di frequente;
- dormire in stanze con zanzariere a porte e **finestre**;
- utilizzare zanzariere per i letti, avendo cura di fissarne i lembi inferiori sotto il **materasso**ed accertandosi che non vi siano buchi o zanzare intrappolate all'interno;
- utilizzare nella stanza, durante la notte, **antizanzare**in tavolette, spray o con diffusori elettrici al piretro.

Chiaramente, una **buona profilassi** è il metodo migliore per proteggersi dal contagio. La [Profilassi](https://www.paginemediche.it/glossario/profilassi) va concordata con il medico, in base al paese in cui si va, all'area in cui si sosta, allo stato di salute e alle condizioni del **viaggiatore**.

Di solito la profilassi farmacologica antimalarica inizia una settimana prima della partenza: i farmaci vanno assunti con regolarità durante tutto il viaggio e continuati fino a 4-6 settimane dopo il rientro in patria.

Essi vanno assunti, inoltre, insieme agli alimenti e con molto acqua. Purtroppo, i farmaci antimalarici non sono esenti da **effetti collaterali**, quali cefalea, vomito, disturbi gastrointestinali, insonnia, palpitazioni, ecc., ma è fondamentale non abbandonare mai la profilassi, piuttosto è meglio consultare il **medico**prima di prendere qualsiasi decisione avventata. Due gruppi molto**a rischio** sono le **donne gravide**ed i **bambini piccoli**.

La malaria nelle **donne gravide**, infatti, può provocare morte del feto prima, durante o subito dopo la **nascita**. È essenziale quindi che una donna incinta si rechi in zone dove è diffusa la malaria soltanto in casi di assoluta necessità, perché anche la profilassi non è scevra di **controindicazioni**. 

Anche i **neonati** ed i **bambini** molti piccoli non andrebbero portati in zone a rischio malaria. Poiché nei bambini i sintomi non sono solitamente quelli tipici, è bene fare molta **attenzione**a qualsiasi malattia possa insorgere, poiché si deve sempre sospettare un inizio di malaria.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
