# Rimedi per scottature solari

> Una scorretta esposizione ai raggi solari può provocare alla pelle scottature, eritemi o ustioni. Ecco come rimediare.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2019-08-14
- **Aggiornato:** 2025-07-11
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/viaggi-e-vacanze/rimedi-per-scottature-solari

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Mai sottovalutare i rischi del sole per la pelle. Le regole sono semplici e conosciute: no all’esposizione durante le ore centrali del giorno, **applicare la [crema protettiva](https://www.paginemediche.it/benessere/viaggi-e-vacanze/crema-solare-come-scegliere-la-protezione-giusta) adatta al proprio [fototipo](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fototipo-come-riconoscerlo)** e replicare l’operazione regolarmente e dopo ogni bagno, indossare una maglietta quando il sole è troppo forte e la pelle è calda.

Eppure a volte ci si dimentica di tutto questo e le scottature arrivano in un attimo. **La [pelle si arrossa](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/eritema-solare-come-riconoscerlo-e-come-prevenirlo), scotta e dà prurito**. Nel casi peggiori si copre di vescicole. Cosa fare? **Ecco i rimedi per le scottature solari.**

## Rimedi per le scottature solari

Il primo consiglio è quasi banale ma affatto scontato: in caso di scottature, **mai esporsi nuovamente al sole**. La zona arrossata (non parliamo ancora di gravi ustioni) va raffreddata con acqua corrente (**no ghiaccio**) e tamponata molto delicatamente. Poi via di **gel o lozioni doposole**, magari a base di [aloe](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/aloe-vera-origini-usi-e-proprieta), rinfrescanti e lenitive.

In caso di scottature importanti con la presenza di **vescicole**, è assolutamente **vietato far scoppiare le bollicine**. Il siero contenuto all’interno è una forma di automedicazione messa in atto dalla pelle stessa: una base per la formazione di nuovo tessuto cutaneo. Ci troviamo, nei casi della pelle che presenta vescicole post-esposizione solare, di fronte **a ustioni di secondo grado**.

La pelle è molto arrossata e **appare in rilievo** rispetto alla cute sana. Dà dolore e calore intenso, e bisogna trattarla con estrema dolcezza aiutandola a guarire con i tempi giusti. **Le vescicole, gonfie di liquido, dopo qualche giorno si sgonfieranno da sole**. 

Quando ci si scotta al sole **aumenta il rischio di disidratazione** per l’organismo: le cellule colpite dai raggi solari infatti rispondono al calore perdendo acqua. In quei giorni è dunque **importante bere molto** e idratarsi spesso. L’acqua è una buona alleata anche dall’esterno: **sì a docce fresche e rigeneranti**. Freschi sono anche i **gel di aloe** (a patto che sia puro al 100%) e di **calendula**, ma in alcuni casi può essere necessaria una pomata **antistaminica**, sotto consiglio del medico. Il quale, per gli eritemi più importanti, potrebbe prescrivere anche un **antinfiammatorio** da assumere per via orale.

Meglio invece **evitare le normali creme idratanti** o nutrienti che richiedono un massaggio per essere assorbite e quindi uno **sfregamento che può risultare doloroso**e irritante per la pelle arrossata e assetata di acqua. È bene **optare per ingredienti naturali** ed evitare le lozioni che hanno al loro interno benzocaina, petrolio e lidocaina: **rischiano di aumentare l’effetto calore sulla pelle e di aggravare l’irritazione**.

Preferire infine **luoghi ombreggiati per rilassarsi** quando la pelle è scottata è un modo per guarire più in fretta e senza causare altri danni. La guarigione è quindi una combinazione di fattori come cautela, idratazione e delicatezza che non devono mai mancare in vacanza come in città.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
