# Tripanosomiasi: la malattia del sonno

> Il principale sintomo della tripanosomiasi, detta anche malattia del sonno, è una progressiva sonnolenza dovuta a un'infezione da puntura.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2012-10-03
- **Aggiornato:** 2017-01-24
- **Tag:** 34,299,47,271,288
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/viaggi-e-vacanze/tripanosomiasi-la-malattia-del-sonno

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Sono due le forme di tripanosmiasi: la **tripanosmiasi americana**, detta anche **Malattia di Chagas**, e la tripanosmiasi africana, detta **malattia del [sonno](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/sonno-ecco-perche-e-importante-dormire-bene-la-notte)**. La malattia di Chagas è diffusa soprattutto nell'America del Sud e centrale ed è provocata dal **Tripanosoma cruzi**, un protozoo flagellato trasmesso all'uomo da feci di cimici che trovano riparo nelle crepe dei muri o nelle frasche dei tetti.

Le cimici, pungendo la persona per mangiare, recepiscono dagli individui malati il **protozoo**che, moltiplicatosi nell'intestino, viene poi espulso attraverso le [feci](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/feci-i-significati-della-cacca). Queste ultime, se vengono a contatto con escoriazioni o **piccole ferite sulla pelle**, lasciano passare il protozoo nel corpo umano infettando così altre **persone**.

## I sintomi della tripanosmiasi

Sintomi tipici della forma acuta sono **edema**, **febbre**, talvolta aritmia e scompenso cardiaco. Nella **forma** **cronica**, invece, si riscontrano ingrossamento di stomaco, **esofago** e colon. Se non si interviene per bloccare la malattia, l'infezione può rivelarsi letale.

Per questa malattia purtroppo non esiste **vaccino**, né profilassi, ma soltanto un **trattamento farmacologico**; la prevenzione può essere attuata evitando la permanenza in zone povere e utilizzando insetticidi e **zanzariere**.

 La **malattia del sonno** è essenzialmente epidemica dell'**Africa**; i protozoi che provocano la malattia vengono trasmessi attraverso la puntura della famigerata **mosca tse-tse**, un insetto grigio-marrone simile ai tafani. La forma acuta della malattia è provocata dal *tripanosoma brucei rhodiense* ed il principale sintomo è una progressiva [Sonnolenza](https://www.paginemediche.it/glossario/sonnolenza), da cui deriva il nome.

I sintomi si manifestano dopo circa **6-20 giorni dall'infezione**. La forma cronica, invece, è provocata dal *tripanosoma brucei gambiense* e potrebbe non manifestare sintomi anche per anni dopo l'infezione. Quando si manifestano sono riconoscibili in febbre, edemi, tachicardia, **gonfiore dei linfonodi**, ingrossamento di milza e fegato, [pressione bassa](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/pressione-bassa-che-cosa-fare-in-caso-di-ipotensione) o ipotensione.

## Terapie e prevenzione

Non esiste vaccino, né [Profilassi](https://www.paginemediche.it/glossario/profilassi) specifica contro questa malattia, benché esista una terapia farmacologia. L'unica **profilassi** attuata dagli stati in cui la malattia è endemica è la lotta alla mosca tse-tse e alla sua diffusione sul **territorio**, operando una distruzione vera e propria degli habitat in cui questo insetto si riproduce.

È chiaro che, sebbene i rischi per il **viaggiatore**internazionale siano relativi, in ogni caso è consigliabile prendere determinate **precauzioni**per cautelarsi da ogni eventuale contatto accidentale con quest'insetto. È utile, quindi, evitare di indossare vestiti con colori scuri e contrastanti e fatti di materiali piuttosto leggero, poiché quest'insetto riesce ad oltrepassare le **stoffe****molto sottili.**

È quindi consigliabile indossare vestiti di materiale piuttosto resistente e di colori che possano **mimetizzarsi**facilmente con l'ambiente circostante, che coprano quanto più è possibile ogni parte del corpo; inoltre, è vivamente consigliato anche l'uso di **insetticidi**.

Il trattamento farmacologico si avvale di diverse sostanze e può variare a seconda della fase della malattia in cui il paziente si trova ed è fondamentalmente scelto in base alla sua capacità di attraversare la **barriera emato-encefalica**.

Diverso è l'intervento da adottare nella **fase avanzata della malattia**, quando è stato già attaccato il sistema nervoso centrale.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
