# Variabilità della frequenza cardiaca

- **Pubblicato:** 2025-11-13
- **Aggiornato:** 2025-11-13
- **URL:** https://www.paginemediche.it/glossario/variabilita-della-frequenza-cardiaca

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La variabilità della frequenza cardiaca (**HRV**) indica quanto varia **l’intervallo di tempo tra un battito cardiaco e l’altro**. È un parametro che riflette la capacità del sistema nervoso autonomo di adattarsi allo stress, all’attività fisica e alle esigenze dell’organismo.

SDNN è una delle modalità più utilizzate per misurare la HRV e rappresenta la deviazione standard degli intervalli tra i battiti (intervalli NN).
 In altre parole, indica quanto questi intervalli sono variabili, cioè quanto il cuore riesce a modulare il ritmo in modo flessibile.

**Una variabilità maggiore è generalmente associata a una migliore capacità di recupero, adattamento e gestione dello stress**. Una variabilità ridotta può essere influenzata da fattori come stress, scarso riposo, malattie, sovraccarico fisico o uno stile di vita poco equilibrato.

I valori di SDNN possono cambiare da persona a persona e variano anche nell’arco della giornata, in base a riposo, attività fisica, alimentazione e qualità del sonno.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
