# A rischio ictus persone sempre più giovani

> In diminuzione, anno dopo anno, l'età media delle persone colpite da un ictus. I giovani sono sempre più a rischio.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2012-11-14
- **Aggiornato:** 2017-04-10
- **Tag:** 51,574,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/a-rischio-ictus-persone-sempre-piu-giovani

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Brutte notizie in arrivo dall’America: l’età media delle **persone colpite da [ictus](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ictus-cerebrale)** si sta abbassando anno dopo anno, soprattutto nella fascia d’età 20-50 anni, con l’ulteriore aggravante che l'ictus nei pazienti più giovani comporta un maggior carico complessivo di disabilità.

Secondo un’indagine apparsa sull'**American Academy of Neurology Journal** 1 paziente su 5 infatti ha meno di 55 anni, e addirittura negli Stati Uniti sono aumentati i ricoveri per **ictus tra i bambini e i giovani adulti**. L’ictus è, in vari Paesi, la **seconda causa di morte**, dopo le malattie cardiovascolari e prima delle neoplasie. E la causa di circa il 12% del totale dei decessi annuali e rappresenta la principale causa d’**invalidità**e la seconda causa di **demenza.**

Si verifica quando un vaso sanguigno che irrora il cervello è bloccato da un [Trombo](https://www.paginemediche.it/glossario/trombo) o da un accumulo di depositi di grassi. Tra i fattori di rischio più comuni, ci sono l'obesità, il **diabete di tipo 2** e il **[colesterolo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/colesterolo-e-trigliceridi)**alto, oltre ai soliti fumo e alcol, ma quando si tratta di bambini ci si dovrebbero porre anche altre domande, come ad esempio come vengono coltivati i **cibi che mangiamo**e la reale qualità dell’aria che respiriamo.

La prevenzione primaria per tutti, ma specialmente per le persone a rischio, si basa su una opportuna informazione sull’ictus e su un’educazione a stili di vita adeguati. Le modifiche degli stili di vita possono infatti produrre una diminuzione dell’incidenza e della mortalità dell’ictus. Certamente, una **dieta sana** e abitudini di vita corrette possono aiutare a prevenire l'insorgenza di **malattie del cuore**, degli [Ictus](https://www.paginemediche.it/glossario/ictus) e in generale della maggior parte delle patologie, quindi bisogna cercare di **essere attenti a ciò che si mangia**, **ridurre il consumo di sale** e di grassi saturi e prevedere un’attività fisica quotidiana regolare.

Farsi visitare regolarmente dal medico aiuta a tenere monitorata la propria salute cardiaca e dovrebbe essere una buona abitudine. Inoltre, se si fuma, sarebbe meglio **smettere**.

Fondamentale è anche saper **riconoscere l’arrivo dell’ictus** per poter chiedere aiuto e intervenire tempestivamente: perdita di coscienza, [Vertigini](https://www.paginemediche.it/glossario/vertigini), assenza di equilibrio, anomalie nel linguaggio come disartria (un errore di pronuncia determinato dalla paralisi periferica dei muscoli della cavità orale) o l’afasia (non trovare le parole o non comprendere bene quanto ci viene detto ), diminuzione del campo visivo, devono essere considerati segnali di allarme.

Bisogna chiedere aiuto immediatamente, in questi casi il tempo di intervento è un fattore fondamentale.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
