# Alopecia: una cura contro lo stress potrebbe combatterla

> Nuove scoperte sul fronte della lotta alla calvizie: combattere lo stress potrebbe rappresentare un valido trattamento per l'alopecia.

- **Autore:** Dr. Antonio Del Sorbo (Specialista in Dermatologia e venereologia)
- **Pubblicato:** 2011-07-06
- **Aggiornato:** 2023-05-18
- **Tag:** 555,256,17,547
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/alopecia-una-cura-contro-lo-stress-potrebbe-combatterla

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Una cura generalmente usata per combattere lo stress potrebbe rivelarsi efficace anche contro l’[**alopecia**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/definizione-e-classificazione-delle-alopecie). A scoprire le inedite proprietà della astressina-B, molecola già nota in ambito clinico per contrastare gli effetti dello [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress) sull’apparato gastrointestinale, è stato un team di scienziati dell’Università della California guidati da Million Mulugeta.

La scoperta è stata del tutto casuale: i ricercatori stavano esaminando gli effetti della molecola sullo stato di salute dell’intestino, ma hanno osservato con stupore che la astressina-B riusciva a far ricrescere la peluria nei topi. Secondo quanto illustrato dallo scienziato californiano sulla rivista scientifica *Plos One*, la scoperta potrebbe aprire la strada a nuove opportunità di trattamento per la calvizie e l’alopecia femminile e maschile.

Secondo i dati, in Italia soffrono di calvizie, soprattutto della forma più comune di [Alopecia](https://www.paginemediche.it/glossario/alopecia), l’**alopecia androgenetica**, circa undici milioni di persone, un terzo delle quali sarebbero di sesso femminile; negli Stati Uniti il problema è estremamente diffuso e sembra interessare una percentuale tra il 30 e il 33 per cento delle donne statunitensi.

La ricerca scientifica sta studiando da anni la [Patogenesi](https://www.paginemediche.it/glossario/patogenesi) della calvizie e sta lavorando con celerità per mettere a punto cure sempre più innovative ed efficaci. È il caso della recente scoperta sulla **telomerasi**, un enzima scoperto nel 2009 che **rallenta l’invecchiamento cellulare** perché mantiene integra la lunghezza dei telomeri (la parte terminale dei cromosomi, che si accorcia man mano che gli anni passano) e che, secondo uno studio californiano condotto da Carol W. Greider e Jack W. Szostak, riuscirebbe ad infoltire la chioma. Unica controindicazione: i capelli ricrescono bianchi.

Gli studiosi hanno osservato che la telomerasi iper-espressa riesce a favorire la ricrescita dei peli nei topolini, ma siccome i melanociti sono invecchiati e hanno esaurito la propria capacità di colorare il pelo, i **capelli ricrescono senza colore.**

Adesso le nuove speranze sono affidate allo studio del gruppo di Mulugeta che, dopo aver fatto l’inattesa scoperta sui topolini, ha ipotizzato che modulando i recettori degli ormoni dello stress (in particolare l’ormone corticotropina) si potrebbe contrastare la calvizie causata dall’invecchiamento.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
