# Amianto: il principale responsabile del mesotelioma pleurico

> È uno degli argomenti più dibattuti degli ultimi tempi. L'amianto è il responsabile di gravi patologie come il mesotelioma pleurico.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2012-03-14
- **Aggiornato:** 2015-06-06
- **Tag:** 317
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/amianto-il-principale-responsabile-del-mesotelioma-pleurico

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La storica sentenza che ha condannato i vertici di una nota azienda multinazionale, per i danni procurati alla popolazione dall’**esposizione all’amianto**, ha riacceso i riflettori sull’uso di questo materiale in Italia e sulle patologie ad esso collegato, come il **mesotelioma pleurico.**

Oggi in Italia si verificano 3,4 casi di [Mesotelioma](https://www.paginemediche.it/glossario/mesotelioma) ogni 100mila uomini e 1,1 ogni 100mila donne. Il **mesotelio**è il [Tessuto](https://www.paginemediche.it/glossario/tessuto) che riveste la parte interna del torace (pleura) e dell’addome (peritoneo), nonché lo spazio intorno al cuore (pericardio): il mesotelioma maligno è una **neoplasia rara** che però ha un’incidenza molto variabile a seconda della regione e ciò proprio perché molto dipende dall’esposizione all’amianto.

Ad esempio in**provincia di Alessandria**, dove era operativa l'azienda condannata, si registrano 16 casi su 100mila uomini e 13 su 100mila donne. Ma perché l’amianto può essere pericoloso?

Le sue **fibre**sono estremamente sottili e vengono facilmente inalate fino a raggiungere le cellule mesoteliali, danneggiandole e causando il **cancro**, ma anche altre malattie come l’**asbestosi**, caratterizzata dalla formazione di cicatrici fibrose nel tessuto polmonare. Il mesotelioma pleurico, che ha colpito il tessuto pleurico, è un cosiddetto tumore sentinella, cioè la sua presenza segnala l’esistenza di una fonte inquinante nella zona di riferimento.

Si tratta, infatti, di un [Cancro](https://www.paginemediche.it/glossario/cancro) che viene riconosciuto solo per l’esposizione all’amianto ed ha un **tempo di genesi davvero lungo**. Una prolungata esposizione all’amianto può provocare la comparsa di questo cancro anche dopo venti o quarant’anni.

Per decenni l’amianto è stato utilizzato come materiale principale per la realizzazione di un gran numero di opere e oggetti (si parla di circa**3000 prodotti** differenti realizzati con l’amianto) e dal 1994 è stata vietata la produzione e la commercializzazione di prodotti con l’amianto. Tuttavia esiste ancora un rischio per i lavoratori che sono stati per lunghi anni a stretto contatto con l’amianto e ne hanno inalato le fibre per molto tempo.

L’OMS ha ricordato, in un documento del 1994, che **l’amianto è pericoloso** **solo se viene inalato**. Al contrario non esiste alcuna prova che la sua ingestione, per esempio attraverso l’acqua potabile, sia pericolosa per la salute.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
