# Anche in Italia è allarme Australiana

> Arriva puntuale l'attacco dell'influenza: migliaia di italiani a letto colpiti dall'Australiana. I bambini restano quelli più a rischio.

- **Autore:** Dr. Giorgio Meneschincheri (Specialista in Medicina d'emergenza-urgenza)
- **Pubblicato:** 2009-01-22
- **Aggiornato:** 2016-11-29
- **Tag:** 34,289,269,299
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/anche-in-italia-e-allarme-australiana

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**250.000** italiani a letto con l’influenza. È questo il dato registrato in questi giorni dall’**Istituto Superiore di Sanità**, un numero inferiore a quello dell’anno scorso, ma superiore agli anni precedenti. E il peggio deve ancora arrivare: si prevede, infatti, che saranno **oltre 7 milioni gli italiani a letto entro febbraio.**

Le principali vittime dell’[influenza](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/influenza-sintomi-e-trasmissione) rimangono i bambini: **la fascia d’età più colpita è quella che va da zero a quattro anni**, a seguire la fascia d’età che va dai 15 ai 64 anni e gli anziani. Il ritorno a scuola favorisce la diffusione del virus: i bambini si ‘passano’ il [Virus](https://www.paginemediche.it/glossario/virus) tra loro e, a catena, portano l’Australiana a casa da mamma e papà. Ed ecco che gli ospedali si riempiono: raffreddore, problemi respiratori e dolori muscolari sono, in questi giorni, i compagni di numerosi italiani.

L’Australiana colpisce maggiormente al Centro, meno al Sud; nelle **Marche** si è registrato il tasso d’[Incidenza](https://www.paginemediche.it/glossario/incidenza) maggiore, a seguire **Calabria e Umbria.** È la **Sardegna**, invece, la regione più immune d’Italia, con un’incidenza dello 0,9%.
 Il cattivo tempo e i cambiamenti di temperatura non hanno fatto altro che agevolare la diffusione della malattia: il repentino passaggio dalle temperature quasi estive di ottobre al clima gelido di novembre ha causato raffreddori e malanni stagionali, che hanno fatto da apripista all’influenza.

Ma come provare a prevenire l’Australiana se non ci si è vaccinati? Secondo un recente studio britannico, pubblicato sugli **Archives of Internal Medicine**, **dormire più di sette ore** per notte aiuterebbe a combattere l’influenza: chi dorme poco e si sottopone a ritmi di vita stancanti triplicherebbe il rischio di essere colpito dall’influenza.

Questa ricerca conferma quelli che sono i consigli che danno tutti i medici: **ritmi di vita regolari**, **una sana ed equilibrata alimentazione** e **l’abbigliamento ‘a cipolla’** sono gli alleati ideali per tutti quelli che vogliono evitare i disturbi dell’Australiana. È inoltre preferibile **evitare i luoghi troppo affollati**, proprio per sfuggire ad un possibile contagio.

Ma se il virus ci ha già colpito i consigli restano gli stessi di sempre: **combattere la febbre solo con [antipiretici](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/antipiretici-cosa-sono-e-a-cosa-servono)** e non [Antibiotici](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/antibiotici-farmaci-utilissimi-ma-solo-se-utilizzati-in-modo-corretto)">assumere antibiotici che non servono per combattere un’infezione di tipo virale, seguire i consigli del medico di fiducia, riposarsi, bere molto e mangiare alimenti leggeri e non coprirsi troppo.

Insomma in Italia è allarme Australiana.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
