# Attività sportiva e produttività

> La regolare attività sportiva aumenta la produttività e il benessere dei lavoratori. Eppure le aziende ignorano questa opportunità.

- **Autore:** Health & News 
- **Pubblicato:** 2014-05-21
- **Aggiornato:** 2015-06-09
- **Tag:** 37,36,283,590,562,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/attivita-sportiva-e-produttivita

---

Fare **ginnastica**regolarmente aumenta la **produttività**, il grado di**benessere dei dipendenti** e il livello di **soddisfazione dei lavoratori**. Eppure sono ancora poche le **aziende italiane** che hanno deciso di mettere a disposizione dei propri impiegati degli **spazi appositamente dedicati all’attività sportiva**.

Leggiamo i dati raccolti nell’ultimo Randstad Workmonitor, che ha analizzato i dati relativi al **benessere psicofisico dei lavoratori** in 33 Paesi del mondo in riferimento al primo trimestre del 2014. Sono stati coinvolti nel sondaggio lavoratori di età compresa tra 18 e 65 anni impegnati per almeno 24 ore alla settimana. Risultato: otto lavoratori su dieci ritengono che fare regolare attività fisica porti a migliori performance anche in ufficio.

Ma se si guarda agli italiani il dato è ancora più interessante. Nel nostro Paese si registra una **particolare attenzione al benessere psicofisico** che è vissuto come il risultato di una speciale combinazione tra attività fisica regolare e worklife balance. Insomma, per la maggior parte degli intervistati un **sano stile di vita** è il risultato del giusto **equilibrio tra vita personale e vita professionale**, ma anche della regolare pratica sportiva.

E lo sport, o la possibilità di farlo regolarmente, avrebbe, secondo i **lavoratori italiani**, interessanti ripercussioni anche sulla produttività e sul rendimento in ufficio: il 78% degli intervistati dichiara di rendere meglio a lavoro quando pratica regolarmente un’attività sportiva. Tuttavia la stragrande maggioranza degli intervistati ritiene che fare sport e mantenersi in buona forma fisica rappresenti un’esclusiva responsabilità personale. Non ci si aspetta, insomma, che l’azienda o il datore di lavoro si carichino del problema mettendo una palestra a disposizione dei dipendenti.

Eppure il tema è attuale e non andrebbe sottovalutato. Se lo sport migliora il benessere psicofisico e anche la produttività dei lavoratori, le aziende dovrebbero pensarci e seguire questo trend, invece solo il 33% dei datori di lavoro consente di praticare sport durante l’orario di lavoro e **solo il 37% delle aziende mette a disposizione dei lavoratori una palestra o attrezzi ginnici**.

Intanto qualcosa comincia a muoversi: il 63% dei datori di lavoro sostiene attivamente lo stile di vita salutare dei propri dipendenti; il 51% si assicura che alla mensa siano offerti solo cibi salutari e il 44% si impegna per migliorare il benessere psicologico dei dipendenti offrendo consulenze ad hoc. Ma se si guarda alla possibilità di praticare attività sportiva durante la giornata lavorativa l’impegno inizia a scemare notevolmente.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
