# Cambia l'etichetta delle creme solari

> L'Unione Europea lancia la battaglia contro le etichette ingannevoli: addio alla protezione totale. È solo un'illusione.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2007-07-19
- **Aggiornato:** 2015-11-16
- **Tag:** 17,249,584
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/cambia-l-etichetta-delle-creme-solari

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**Addio alla “****protezione totale” per le creme solari**. In realtà, quella di dichiarare una protezione completa dai raggi solari era solo un’illusione mediante la quale si sono vendute creme per anni. Adesso l’Unione Europea decide di invertire la rotta e mette al bando la dicitura “*schermo totale*”. Gli esperti della Commissione Europea hanno sottolineato che nessuna crema può garantire una protezione totale dai**raggi UV** e quindi via libera a etichette più sincere e chiare.

 Le nuove etichette porteranno la dicitura standard per tutti i Paesi europei: “**UVA**” e solo quattro generiche fasce di protezione (*bassa*, *media*, *alta*, *molto alta*) accanto agli indicatori del fattore di protezione. Addio, quindi, alle creme a schermo totale che altro non sarebbe, secondo gli esperti dell’UE, che una colossale illusione. Nessuna crema, infatti, sarebbe capace di garantire una protezione al 100% dai raggi UV e le nuove etichette dovranno riportare una dicitura più corretta.

 Paladina di questa battaglia all’ingannevole “protezione totale” è il *Commissario per la protezione dei consumatori della Commissione Europea* **Meglena Kuneva** che, in una nota ufficiale, spiega “*i consumatori hanno bisogno di chiarezza, di informazioni accurate sui prodotti solari in modo che possano fare delle scelte informate*”: fino ad oggi ciò è stato reso impossibile da etichette ingannevoli che hanno contribuito, ha aggiunto la Kuneva, ad aumentare il numero di persone che ogni anno muoiono a causa di esposizioni scorrette e dannose ai raggi del sole.

 Le nuove etichette dovranno, inoltre, riportare chiaramente il **tipo di raggi UV**dai quali la crema protegge. Spesso, infatti, le creme che si trovano in commercio proteggono dai **raggi UVB**, ma gli esperti sono abbastanza concordi nel ritenere che siano i **raggi UVA**quelli più dannosi per la pelle: i primi, infatti, provocano le [Ustioni](https://www.paginemediche.it/glossario/ustioni) ma danneggiano solo lo strato di [Epidermide](https://www.paginemediche.it/glossario/epidermide) più superficiale, mentre i raggi UVA entrerebbero più in profondità e interferirebbero con il [Sistema immunitario](https://www.paginemediche.it/glossario/sistema-immunitario).

 Il grande cambiamento sulle etichette, però, avverrà solo la prossima estate perché oggi sui banchi delle profumerie e farmacie solo il 20% dei prodotti solari riporta già le indicazioni dell’UE; tutti gli altri continuano a presentare etichette ‘tradizionali’, almeno per questa stagione. Prima di acquistare una crema solare sarà, pertanto, ancora necessario**leggere attentamente tutte le indicazioni**contenute sul retro del flacone di crema e non soffermarsi alle sole scritte più evidenti.

 Partirà, invece, in queste settimane, la *campagna informativa proposta dalla Commissione Europea*e realizzata in collaborazione con mass-media e operatori turistici, volta a sensibilizzare i cittadini sui rischi che si corrono con un’esposizione ‘selvaggia’ ai raggi solari e al corretto utilizzo delle creme solari e delle modalità più sicure per assicurarsi una tintarella che faccia bene a pelle e umore.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
