# Chirurgia plastica e interventi fuori dal comune

> I tradizionali interventi di chirurgia estetica lasciano spazio alla moda: è boom di richieste di chirurgia vaginale.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2011-02-16
- **Aggiornato:** 2015-05-26
- **Tag:** 14
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/chirurgia-plastica-e-interventi-fuori-dal-comune

---

In tempo di **crisi economica** diminuiscono gli [INTERVENTI](https://www.paginemediche.it/glossario/interventi) di **chirurgia plastica** (la SICPRE denuncia un calo del 40% del numero di interventi) ma aumentano i prestiti richiesti alle **società finanziarie**per potersi regalare un **seno nuovo**.

**Andrea Grisotti**, presidente della Sicpre, **Società italiana di [Chirurgia](https://www.paginemediche.it/glossario/chirurgia) plastica**, ricostruttiva ed estetica, ammette che, rispetto a due anni fa, il numero di interventi è calato del 40%, ma rivela che a rivolgersi al chirurgo plastico per eliminare un **inestetismo**o cambiare una parte del proprio corpo che non piace sono sempre di più persone con una scarsa disponibilità economica, disposte anche a **indebitarsi**pur di regalarsi un seno o un **naso nuovo**.

Ma se il **settore**della chirurgia plastica più tradizionale risente di una contrazione causata dalla crisi, non sembrano conoscere difficoltà, invece, gli interventi più alla **moda**. Sono sempre più numerose le persone che spendono tra i 2.220 ai 3.400 euro per una lipostruttura delle **grandi labbra**, tra i 3.000 e i 5.000 euro per un lifting del **monte di Venere**, tra i 4.000 e i 5.000 euro per la **vaginoplastica**e addirittura tra i 1.200 e i 2,500 euro per farsi ricostruire l’**imene**. Questa del 'recupero' della **verginità**sembra essere, soprattutto negli Stati Uniti, una mania che ha contagiato un gran numero di donne. 

La **chirurgia vaginale**, insomma, non conosce crisi: negli Stati Uniti questo tipo di chirurgia rappresenta la terza procedura chirurgica in ordine di crescita. E in **Europa**? in **Gran Bretagna** le donne che si sono sottoposte a questo tipo di interventi sono aumentate, dal 2006 ad oggi, del 30%, mentre in **Spagna**, nonostante una riduzione del 30% del numero complessivo di interventi di chirurgia plastica, la chirurgia vaginale è aumentata del 20%.

Ma perché le donne scelgono di sottoporsi a questo tipo di **intervento**? Secondo un’indagine condotta dalla rivista **Self**, una persona su dieci considera “*la chirurgia delle parti intime come qualcosa che aiuta a sentirsi meglio e più sexy*”. La paziente che si rivolge allo **specialista**per questo tipo di interventi ha, in media, 40 anni, è una **professionista**e vive un disagio fisico e psicologico provocato da precedenti **gravidanze**, diete o un **trauma**.

Ma a ricorrere a interventi di chirurgia plastica poco ordinari sono anche gli **uomini**: secondo i dati presentati recentemente dalla **British Association of Aesthetic Plastic Surgeons**, è in crescita la richiesta di interventi contro la **[Ginecomastia](https://www.paginemediche.it/glossario/ginecomastia)**(una disturbo che si manifesta con dei pettorali particolarmente pronunciati): rispetto al 2009 si è registrato un 28% in più. In generale gli uomini sembrano subire sempre di più il fascino della chirurgia estetica: nell’ultimo anno in Gran Bretagna si è assistito a un aumento del 5% degli interventi chirurgici sugli uomini.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
