# Cleptomania: quando l'impulso di rubare diventa una malattia

> La cleptomania è un problema di carattere psicologico caratterizzato dall'incapacità di resistere ad un impulso che diventa dipendenza.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2012-09-28
- **Aggiornato:** 2015-06-06
- **Tag:** 62,547,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/cleptomania-quando-l-impulso-di-rubare-diventa-una-malattia

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È una vera e propria **malattia**, assolutamente da curare perché può distruggere chi ne soffre e chi gli sta accanto. È la cleptomania, quell’**impulso incontrollabile di rubare** oggetti che spesso non servono e hanno un valore economico irrilevante. **Uscirne è difficile**, poiché la scarica di adrenalina che si prova per il rischio di essere scoperti crea una dipendenza simile a quella delle sigarette o delle droghe leggere.

Nonostante non ci sia una vera e propria cura, parlarne con il proprio medico è fondamentale per cercare di risolvere il problema che va affrontato da un punto di **vista psicoterapeutico** non tralasciando anche la possibilità di utilizzare alcuni tipi di farmaci (antidepressivi, stabilizzatori dell’umore) che, attraverso un’azione serotoninergica, potrebbero abbassare l’intensità della compulsione e ottenere così un maggiore controllo dell’impulso stesso.

Il **processo psicologico** del cleptomane inizia con il **desiderio insopprimibile** e ricorrente di rubare, una forte tensione che si avverte appena prima di compiere il furto seguita un **enorme piacere** a misfatto compiuto e in ultimo il **senso di colpa** per il reato commesso. Solitamente, non c’è **premeditazione** nel furto, si sente l’impulso irresistibile di rubare quell’oggetto che spesso poi non viene utilizzato, viene regalato o addirittura buttato. La differenza tra un ladro ed un cleptomane sta proprio in questo: **non si desidera possedere** quell’oggetto né se ne ha bisogno; si ricerca quella sensazione adrenalinica che provoca il commettere un reato.

Le cause che possono condurre all’essere cleptomane sono per certi versi ancora sconosciute, anche se alcune [IPOTESI](https://www.paginemediche.it/glossario/ipotesi) si potrebbero azzardare. Un elemento che accomuna questi soggetti con tutti gli altri pazienti affetti da **dipendenze** di vario genere e tipo è quell’elemento psicologico che determina la tendenza ad essere dipendenti da qualcuno o da qualcosa, questo è il denominatore comune su cui fanno breccia tutte le sostanze di abuso.

Producono un effetto emozionale, che poi viene ricercato nuovamente dall’individuo in quanto ha prodotto una gratificazione irrinunciabile. **Elemento comune** nei cleptomani, e in generale nelle persone che hanno **comportamenti impulsivi**, è anche il livello basso di **serotonina**, un [Neurotrasmettitore](https://www.paginemediche.it/glossario/neurotrasmettitore) presente nel nostro cervello responsabile della regolazione dell’umore.

La cleptomania è ovviamente vissuta con **vergogna** da chi ne soffre quindi se si sospetta che qualcuno a cui teniamo possa esserne colpito bisogna affrontare la situazione e parlarne.

La cleptomania è un problema di carattere psicologico e è dunque importante **approcciare al problema** seguendo alcune indicazioni:

- **Evitare accuse** e sottolineare quanto si è preoccupati per l’altro a causa del bene che gli si vuole.
- Dichiararsi preoccupati per i **rischi** che il cleptomane corre: arresto, licenziamento, danni alla propria reputazione.
- Capire davvero il problema comprendendo che è **difficile resistere** ad un impulso cosi forte.
- Suggerire il supporto di uno **specialista** per non vivere più con la vergogna di questo peso.

E se si pensa di poter **essere cleptomani**? È importante **rivolgersi ad un medico**.

Per prepararsi all’incontro ecco **alcune indicazioni** per possono essere utili.

- Prendete nota dei **sintomi** che avete, quanto durano e come si sviluppano.
- Preparate una lista contenente tutte le **informazioni mediche** che vi riguardano, scrivete i nomi dei medicinali che prendete, indicate gli eventuali traumi subiti in passato e le precedenti [Diagnosi](https://www.paginemediche.it/glossario/diagnosi) ottenute sia dal punto di vista fisico che psicologico.
- **Chiedete a qualcuno** che vi conosce da tempo e con cui avete confidenza di accompagnarvi: potrebbe ricordarsi dettagli della vostra vita che a voi non sembrano importanti.
- Preparate una **lista delle domande** che vorrete fare al vostro medico in relazione a questo disturbo: Perché si ruba, quali sono i trattamenti che possono aiutarvi, quanto durano le terapie, quali farmaci possono aiutare, come può aiutarvi la vostra famiglia, sono tra le domande più importanti da porre.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
