# Con meno sale si guadagna in salute

> L'eccessivo consumo di sale può rivelarsi dannoso per la salute del cuore e della circolazione. Spesso supera i 10 grammi al giorno.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2011-11-24
- **Aggiornato:** 2021-03-24
- **Tag:** 275,238,555,356,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/con-meno-sale-si-guadagna-in-salute

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Moderare il **consumo quotidiano di sale** ha un’[Influenza](https://www.paginemediche.it/glossario/influenza) positiva sulla **salute del cuore e della circolazione**. Controllarlo e ridurlo è una nostra responsabilità, e riuscirvi non è così difficile come può sembrare.

E iniziative come quella di alcuni produttori di alimenti, che hanno deciso di **ridurre il quantitativo di sale nei propri prodotti**, ci vengono in aiuto. Stando alle statistiche, sia negli USA, sia in Europa il consumo di sale è troppo elevato e raggiunge (e spesso supera) i 10 grammi al giorno.

Anche in Italia, secondo l**’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione** (INRAN) e la **Società Italiana per la [Nutrizione](https://www.paginemediche.it/glossario/nutrizione) Umana**(SINU), assumiamo troppo sale. Dovremmo consumarne in tutto non più di 6 grammi, pari ad un cucchiaino da tè al giorno (compreso quello già contenuto negli alimenti) e invece la nostra quota media giornaliera supera i 10-12 grammi al giorno (1 cucchiaio da tavola colmo).

Troppo sale può essere dannoso, soprattutto per i suoi effetti sull’**ipertensione arteriosa** e sulla morbilità e mortalità per le malattie cardiovascolari (specie l’**ictus cerebrale**).

Al contrario, ridurre il sale ha un’influenza positiva documentata sulla pressione arteriosa, e quindi sulla salute del cuore, delle arterie e del cervello. Anche modeste riduzioni nell’apporto quotidiano di sale sono in grado di fornire un importante beneficio in termini di costi sanitari e hanno un impatto positivo sulla **salute della popolazione.**

Studi scientifici condotti nell’arco di oltre quarant’anni su ben 177 mila persone di vari Paesi, mostrano che 5 grammi in meno di sale al giorno comportano una riduzione del rischio relativo di subire un **infarto**(-17%) o un **ictus**(-23%).

Le fonti di sodio nell’alimentazione sono:

- i prodotti trasformati (artigianali e industriali), nonché quelli consumati fuori casa;
- il sale aggiunto nella cucina casalinga o a tavola;
- gli alimenti naturali (frutta, verdura, carne, ecc.).

**Ma come è possibile ridurre il sale senza inutili sacrifici? **Ecco di seguito alcune **pratiche indicazioni** per ridurre l’apporto quotidiano di sale senza inutili sacrifici.

**Qualche trucco in cucina:**

- un battuto di erbe aromatiche in succo di limone (o aceto) per marinare i cibi da arrostire;
- **peperoncino**a fine cottura per esaltare il sapore della pasta o di verdure saltate;
- un 'mazzetto' di carota, sedano e **cipolla**nell’acqua per i cibi lessati;
- una spolverata di noce moscata per **patate**o cavolfiore;
- salvia, alloro, bacche di ginepro e **aglio**per gli arrosti.

Un **semplice decalogo**, realizzato anche sulla base dei consigli utili dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione:

1. **sia a tavola sia in cucina**, diminuire la quantità di sale in modo graduale;
2. evitare di mettere la **saliera** a tavola e limitare il sale utilizzato per cucinare e per condire;
3. non aggiungere sale nelle **pappe dei bambini**, almeno per tutto il primo anno di vita. Limitare l’uso di condimenti alternativi contenenti sodio;
4. ricordarsi che il sale **risveglia il gusto** ed è indispensabile in cucina, ma che alcuni cibi non hanno bisogno di sale per essere buoni;
5. consumare **verdure crude o surgelate** piuttosto che in scatola;
6. limitare il consumo di alimenti a maggiore contenuto di sale e abituarsi a scegliere le alternative meno salate, leggendo l’**etichetta** nutrizionale dei prodotti;
7. anche al **ristorante**, raccomandarsi che le portate siano poco salate;
8. fare uso di **spezie, erbe aromatiche,** succo di limone e aceto per 'ingannare' il palato;
9. bere soprattutto **acqua**per reintegrare i liquidi perduti con l’attività fisica;
10. avvicinare il più possibile il proprio stile di [Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) al **Modello Mediterraneo** che, essendo basato sul consumo di cibi freschi e minimamente trasformati, è in genere poco ricco di sale.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
