# Dating violence: l'amore adolescenziale è sempre più violento

> Sale, anche in Italia, la percentuale di ragazzi che ammette di vivere rapporti sentimentali caratterizzati da violenza fisica e verbale.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2013-04-18
- **Aggiornato:** 2017-09-15
- **Tag:** 250,62,547,582
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/dating-violence-l-amore-adolescenziale-e-sempre-piu-violento

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Se si pensa all’**amore adolescenziale** il pensiero, o il ricordo, corre a teneri momenti pieni di sentimento e dolcezza. E di qualche tremore. Ma sembra questi tempi siano finiti e che la **violenza**, psicologica e fisica, stia inquinando anche i **rapporti sentimentali dei teenagers.**

## Dating violence anche in Italia

Già nel 2010 una ricerca della *Boston University School of Public Health* fece luce sulla cosiddetta '*dating violence*': Emily F. Rothman intervistò 1.398 studenti di 22 scuole di Boston e scoprì che il 19% degli studenti aveva **abusato fisicamente del partner** nel mese precedente usando spinte, pugni o calci e che il 43% aveva insultato oppure offeso il proprio partner.

I dati emersi da un’**indagine del Telefono Azzurro-Eurispes** mostrano un trend simile anche in Italia. Insulti, urla e minacce sembrano essere all’ordine del giorno nei rapporti tra adolescenti: quasi il 30% ammette di essere vittima di alzate di voce da parte del proprio partner, il 20,9% di essere vittima di **insulti**. E non mancano le **minacce**, la più frequente quella di essere lasciate se non ci si comporta come il fidanzato richiede.

Dall’indagine emerge che nel nostro Paese le **violenze psicologiche e verbali** prevalgono su quelle fisiche, e ciò non fa che aumentare la confusione e l’imbarazzo nelle adolescenti che non riescono a capire fino in fondo quanto questo tipo di comportamento sia scorretto.

## Quali sono gli effetti di un amore violento?

Un progetto nato per iniziativa di alcuni ricercatori e professori dell’**Università di Trieste** si pone l’obiettivo di aiutare queste giovani donne a capire quando una relazione sentimentale sta travalicando il confine del rispetto. E allora, ecco**alcuni degli effetti della violenza che si subisce dal proprio partner:**

- sentire **ansia**, paura, angoscia, panico, vergogna, senso di colpa, rabbia senza sapere perché.

- Avere improvvise **crisi di pianto**, bruschi cambi di umore, irritabilità e scoppi di collera, irrequietezza, tendenza a isolarsi.

- Sentirsi poco bene, **avere mal di testa**, mal di pancia o problemi intestinali frequenti, infezioni urinarie o vaginali.

- **Mangiare troppo o troppo poco**, provocarsi il [Vomito](https://www.paginemediche.it/glossario/vomito) dopo aver mangiato, [avere problemi di sonno](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura), come dormire troppo o troppo poco, avere risvegli continui, avere spesso incubi.

- Sentirsi svenire e **avere il [Cuore](https://www.paginemediche.it/glossario/cuore) in gola.**

- Sentirsi debole, triste, in [Ansia](https://www.paginemediche.it/glossario/ansia), stressata/o; non avere la forza di affrontare le situazioni, avere dei momenti in cui si va nel panico e si ha **paura di morire. **

- Vivere male la sessualità: non avere mai voglia di avere rapporti sessuali o cercarli troppo frequentemente; non proteggersi quando si ha un rapporto sessuale.

- **Pensare di non valere niente**, di non essere in grado di affrontare le cose, di non riuscire a scuola.

- Avere paura di non piacere mai a nessuno, che gli amici e chi sta intorno non provi affetto, e le persone che ci circondano non ci vorranno mai veramente bene, che non si sarà mai contente/i di se stessi e delle cose che succedono o che si faranno.

- Fare uso/abuso di **alcol**, tabacco, droghe, farmaci.

- Desiderare di farsi male o provocarsi del dolore fisico (come tagliuzzarsi o strapparsi i capelli,...), pensare al suicidio, tentare il suicidio.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
