# Disabilità e sessualità: la sfida della conciliazione

> È più che mai aperto il dibattito sul diritto alla sessualità delle persone disabili e sull'introduzione dell'assistente sessuale.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2013-04-10
- **Aggiornato:** 2015-06-06
- **Tag:** 62,547,582,586
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/disabilita-e-sessualita-la-sfida-della-conciliazione

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Max Ulivieri ha 35 anni ed è affetto da una **grave forma di disabilità** che non spegne, però, il **desiderio sessuale** né il desiderio di provare l’emozione che deriva da una carezza o da un abbraccio.

Sposato e con una vita sentimentale gratificante, Max ha deciso di dar voce a quanti non hanno avuto la sua stessa fortuna e per difendere il **diritto delle persone disabili a non reprimere il proprio desiderio sessuale** si è fatto promotore di una **petizione online**per istituire anche in Italia la figura dell’**assistente sessuale.**

La proposta ha già raccolto migliaia di firme, per lo più di persone senza alcun handicap. Ma **cos’è l’assistente sessuale?** Diffuso da molti anni negli Stati Uniti, in Svizzera, Danimarca, Olanda (dove i servizi sono anche coperti dal Servizio Sanitario Nazionale) e in Belgio, l’assistente sessuale è un professionista di orientamenti sessuali diversi e di entrambi i sessi che aiuta persone affette da varie forme di disabilità a **sperimentare l’erotismo e la sessualità** per riuscire a non vivere il proprio corpo solo come un handicap o un peso, ma anche come fonte di piacere e benessere.

Ad amplificare l’attenzione internazionale sulle figure degli assistenti sessuali è stato anche il film *The Session*, recentemente uscito nelle sale cinematografiche, che racconta la storia di una professionista che si dedica ad aiutare un giovane disabile ad intraprendere un percorso di educazione sentimentale e sessuale per riscoprire la propria dimensione sessuale ed affettiva.

L’introduzione dell’assistente sessuale in Italia sembra essere estremamente lontana. Il sesso resta ancora un argomento tabù quando si parla di disabilità e spesso tutto si risolve con il ricorso ad una prostituta. Ma in **Francia**qualcosa si muove. Proprio qualche giorno fa in un dipartimento nei pressi di Parigi è stata annunciata la creazione di un tavolo di riflessione sulla **vita affettiva delle persone disabili.**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
