# Emodieta: la dieta dei gruppi sanguigni

> Da almeno vent'anni l'emodieta, un regime alimentare basato sui gruppi sanguigni, conta molti sostenitori. Ma funziona davvero?

- **Autore:** Dr. Alessio Franco (Specialista in Dietistica)
- **Pubblicato:** 2013-02-20
- **Aggiornato:** 2017-07-26
- **Tag:** 259,275,238,552
- **URL:** https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/emodieta-la-dieta-dei-gruppi-sanguigni

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Secondo il **naturopata statunitense Peter D’Adamo** le persone dovrebbero assumere determinati alimenti in base al loro [gruppo sanguigno](https://www.paginemediche.it/benessere/storia-della-medicina/gruppi-sanguigni-classificazioni-e-caratteristiche)**.**

Secondo questo studioso la popolazione può essere suddivisa in **4 categorie**, in base al gruppo sanguigno:

- **gruppo sanguigno 0**, quello originario, dei cacciatori che dovrebbe seguire un’[Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) prevalentemente a base di carne e con pochi [cereali](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/cereali-tipi-e-proprieta);

- **gruppo A**, quello degli agricoltori, che dovrebbe seguire un’alimentazione caratterizzata da un maggiore apporto di verdure e cereali;

- **gruppo B** di origine orientale che dovrebbe mangiare soprattutto pesce e latticini;

- **gruppo AB** (presente solo nel 5% della popolazione) che può mangiare una più ampia varietà di alimenti.

La teoria dei gruppi sanguigni ha una specifica base evoluzionistica: dapprima furono i cacciatori che mangiavano solo carne, poi vennero gli agricoltori e quindi l’apparato digerente subì una vera e propria rivoluzione evoluzionistica per abituarsi a mangiare ed assimilare prodotti fino ad allora sconosciuti. Secondo D’Adamo l’aumento dell’incidenza di [intolleranze](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/intolleranze-alimentari-come-riconoscerle)** e allergie alimentari** registrata negli ultimi decenni è causata dalla scarsa aderenza a questa speciale **emodieta.**

Ciò perché alcune proteine, chiamate lectine, contenute negli alimenti potrebbero provocare l’[Agglutinazione](https://www.paginemediche.it/glossario/agglutinazione) dei globuli rossi nel sangue perché risultano incompatibili con il proprio [Gruppo sanguigno](https://www.paginemediche.it/glossario/gruppo-sanguigno). Da qui lo sviluppo di intolleranze. Anche se le teorie di D’Adamo tornano spesso alla ribalta quando si parla di diete ed intolleranze, **la comunità scientifica non ha mai accettato ufficialmente questa ipotesi.**

I detrattori ricordano che numerosi studi scientifici hanno dimostrato che, tranne che in rarissimi casi, le lectine non provocano l’agglutinazione dei globuli rossi e che l’unico modo efficace per combattere le intolleranze alimentari è quello di eseguire un test sulle intolleranze ed evitare di assumere i cibi ai quali si è allergici.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
